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Senza albero non è Natale: presenza fissa nel 92% delle case italiane

di TMNews martedì 2 dicembre 2025
3' di lettura

Milano, 2 dic. (askanews) - E' considerato il simbolo del Natale, capace di unire la famiglia intorno a una tradizione che ogni anno si rinnova. Parliamo dell'albero di Natale, un elemento a cui i nostri connazionali sono profondamente legati, come attesta l'indagine condotta da Astraricerche per il Magico Paese di Natale, l'evento diffuso che fino al 21 dicembre anima il territorio patrimonio Unesco di Langhe, Roero e Monferrato.

"Quattro italiani su cinque ci hanno detto che, senza albero, non è Natale, senza nessuna ombra di dubbio - ha detto Simona Mastrantuono, ricercatrice Astraricerche - E coerentemente con questo, le aggiungo anche che, di fatto, durante il periodo delle feste, in quasi tutte le case dei nostri connazionali, parliamo di oltre il 92% dei casi, c'è sempre un albero di Natale che fa bella mostra di sé in casa. E per l'86% dei nostri connazionali spicca più di tutti come l'albero risulti di fatto la tradizione più duratura, quella che più si tramanda da una generazione all'altra andando a superare anche l'iconico pranzo del 25 di dicembre".

Non è un caso che l'Albero di Natale sia stato scelto come simbolo di questa 19esima edizione del Magico paese di Natale, che ha come tema il "Ritorno alle radici" e che per gli italiani, l'87%, è un elemento centrale anche dei mercatini natalizi.

"L'albero di Natale nasce dal tema di questa edizione, che è il ritorno alle radici - ha spiegato Pierpaolo Guelfo, direttore del Magico paese di Natale - Se pensate, l'albero di Natale ha delle radici molto profonde e quindi questo legame, il senso di importanza che ognuno ha con la propria famiglia, con i propri valori. In qualche modo, il Magico paese di Natale vuole essere non solo un evento di animazione, ma un strumento che stimoli a fare anche una ricerca interiore per andare a riportare a galla quello che è lo spirito del Natale".

Spirito del Natale che gli italiani iniziano a ricreare solitamente con l'allestimento dell'albero intorno all'8 dicembre. Ma, da qualche tempo, c'è anche chi anticipa per vivere più a lungo di questa magia:

"La maggior parte si orienta sul mese di dicembre - ha aggiunto la ricercatrice - e quindi per 4 italiani di fatto, quasi 4 italiani su 5, la preparazione è nel mese di dicembre ma preparandola all'inizio del mese per goderne più a lungo possibile. C'è un italiano su 7 circa, un 14%, che anticipa, inizia a prepararlo a novembre, qualcuno perfino già dalla fine di ottobre. E questo perché viene particolarmente apprezzato proprio quel benessere, quel contenuto di emozione che l'albero dona nel momento in cui fa l'ingresso nelle case degli italiani".

Già la preparazione dell'albero ha la capacità di riunire tutta la famiglia, un momento in cui rispolverare ricordi, in grado di creare quell'attesa che è il tratto distintivo del Natale. E proprio nel tempo dell'attesa il Magico paese di Natale diventa meta e occasione per immergersi nello spirito della festa: "Ci sono tantissime novità quest'anno - ha spiegato Guelfo - con 143 casette di legno solo come mercatino astigiano. Poi, la novità è che anche a Govone ritorna al mercatino, quindi ci saranno più di 50 casette nel parco del Castello Reale e tantissime animazioni nuove o rinnovate, così come molte luci, animazioni e spettacolo che vanno a fare da cornice a questo momento così speciale".

Quest'anno, per la settima volta, la manifestazione promossa dall'Associazione Generazione ha confermato la propria presenza nella Top 10 dei migliori mercatini europei, posizionandosi al sesto posto. Con il titolo di "Most fairytale Christmas market in Europe", mercatino più fiabesco d'Europa, il Magico paese di Natale è l'unica manifestazione natalizia italiana in classifica rafforzandone la visibilità internazionale.

"Govone è il cuore pulsante, il luogo dove tutto è nato, Asti, la seconda destinazione dell'evento, poi San Damiano d'Asti con il presepe, qua c'è la parte più introspettiva, perché presepe vivente e poi Santo Stefano Belbo, che la nuova realtà - ha concluso Guelfo - Noi siamo pronti ad accogliervi, ovviamente stiamo lavorando per far sì che il magico Pesi Natale possa essere veramente il motivo di viaggio e soprattutto di riscoperta dello spirito del Natale".

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