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Poste, Del Fante: premio TGPoste importante segnale di attenzione

di TMNews mercoledì 3 dicembre 2025
1' di lettura

Roma, 3 dic. (askanews) - Come Poste Italiane "siamo un'azienda di servizi, non produciamo niente di fisico e quindi dobbiamo poggiarci sui talenti. Talento vuol dire, oggi, nella giornata dedicata al giornalismo, scegliere tre ragazzi che hanno fatto dei pezzi molto interessanti, così giudicati dai direttori delle principali testate italiane giornalistiche. E, tra questi, individuare uno che ha vinto il premio, avendo la possibilità di collaborare con Poste, con il nostro ufficio stampa, col nostro TGPoste e poi fare uno stage interessante a Londra alla scuola di giornalismo". Così l'amministratorte delegato di Poste Italiane, Matteo del Fante a margine della cerimonia, oggi a Roma, del premio giornalistico TGPoste.

"Quindi talento per un mestiere importante, prezioso". Ma anche "per dare un segnale importante di un'azienda, come Poste, per i giovani, per i mille che hanno partecipato a questa competizione (sul fatto) che c'è sensibilità da parte nostra, sensibilità da parte di tutti. Oggi avevamo i direttori di tutte le testate giornalistiche nazionali e locali. Quindi anche con questi ragazzi immaginate l'emozione di essere sul palco - ha aggiunto - davanti ai più grandi direttori che hanno fatto la storia del giornalismo italiano".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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