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Arriva "La Preside", Zingaretti: un'emozione a Caivano con i ragazzi

di TMNews giovedì 8 gennaio 2026
2' di lettura

Roma, 8 gen. (askanews) - Luisa Ranieri è un'eroina determinata che lotta contro la dispersione scolastica e la criminalità, convinta che la scuola sia "un tempio", come dice lei stessa, e che i ragazzi vadano salvati. Dal 12 gennaio su Rai 1 e su RaiPlay è la protagonista de "La Preside", serie tv con la regia di Luca Miniero, presentata in anteprima ad Alice nella Città, in coproduzione con la Festa del Cinema di Roma, liberamente ispirata alla storia di Eugenia Carfora, la dirigente scolastica di Caivano divenuta simbolo di coraggio. La serie è stata fortemente voluta da Luisa Ranieri con il marito Luca Zingaretti, che l'ha ideata e co-prodotta e ha raccontato:

"La prima volta che sono andato a Caivano, sono piombato il giorno dopo che la preside mi aveva attaccato il telefono in faccia, non credendo che fossi io. Mi ha molto colpito, soprattutto l'aria intorno alla scuola che era piena di erbacce cancellate rotte, arrugginite, fuochi spenti da poco. Non era proprio quello che mi aspettavo di trovare. L'incontro dentro è stato bellissimo, perché la preside mi è venuta incontro abbracciandomi e scusandosi del fatto che il giorno prima mi aveva mandato a quel paese, mi ha presentato tutti gli alunni e lì è stata un po' l'emozione. Ho capito perché la preside si spendeva così tanto per questi ragazzi, perché veramente ho letto nei loro occhi una riconoscenza e l'amore verso la preside che gli aveva teso la mano e loro hanno capito, vincendo la resistenza, che quella mano tesa non solo era una seconda chance che gli si offriva, ma addirittura forse anche l'ultima".

La preside al suo primo incarico sceglie l'istituto più difficile, al centro di una delle più grandi piazze di spaccio, ma è pronta a tutto per portare avanti quella che per lei è una missione, recuperare i ragazzi, ridargli una speranza e offrirgli un'alternativa. Luisa Ranieri ha detto di aver sentito una grande responsabilità e la paura di non ruscire a restituire quello che lei aveva fatto:

"La sua storia mi ha influenzato nel senso che non avevo mai fatto una riflessione sul fatto di quanto è importante incontrare le persone giuste nell'età scolare, cioè le persone che hanno la capacità di accogliere, di guardare oltre, ma soprattutto del lavoro, la fatica che c'è contro tutto e tutti, specialmente nelle periferie per far funzionare le cose".

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Dunlap rilancia il ruolo globale dell'Ordine di Malta nel 2026

Roma, 10 gen. (askanews) - Dalla prestigiosa Villa Magistrale di Roma, questa mattina il Gran Maestro Fra' John Dunlap ha tenuto la tradizionale udienza di inizio anno con il Corpo Diplomatico accreditato, illustrando le linee guida della missione diplomatica e umanitaria del Sovrano Ordine di Malta.

Dopo il discorso di apertura del Decano del Corpo Diplomatico accreditato presso l'Ordine di Malta, Antoine Zanga, Dunlap ha avviato l'udienza sottolineando la "straordinaria intensità" dell'anno giubilare appena concluso. Ripercorrendo le principali tappe dell'attività diplomatica del 2025, il Gran Maestro ha evidenziato che nel 2026 l'Ordine proseguirà le proprie operazioni in tutti i teatri in cui è già presente, dall'Ucraina al Medio Oriente, ribadendo la volontà di continuare a dirigere i propri sforzi anche verso l'America Latina e il continente africano, che resta "una priorità fondamentale".

Nel suo intervento, Dunlap ha annunciato la convocazione di una conferenza regionale in programma il prossimo autunno a Buenos Aires, precisando che l'America Latina sarà al centro dell'agenda diplomatica dell'Ordine di Malta nel 2026. "L'America Latina continua a rivestire un'importanza primaria nella storia dell'Ordine. Il nostro impegno storico nella regione, avviato nel periodo postbellico, si fonda sul contributo sociale duraturo delle associazioni nazionali", ha dichiarato il Gran Maestro.

Non solo America Latina: nel corso del suo intervento, Dunlap ha ribadito che le crisi in Medio Oriente e in Ucraina restano al centro delle preoccupazioni dell'Ordine di Malta. Rimarcando gli aiuti umanitari offerti alla popolazione di Gaza, in collaborazione con il Patriarcato Latino in Terra Santa, Fra' John Dunlap ha rinnovato la promessa dell'Ordine di impegnarsi a "partecipare agli sforzi internazionali di ricostruzione, in particolare a quelli promossi dall'Egitto, dall'Autorità Palestinese e da altri partner, con un'attenzione specifica ai bisogni sanitari ed educativi dei bambini orfani e malnutriti".

Per quanto riguarda il conflitto tra Mosca e Kiev, il Gran Maestro ha confermato la posizione dell'Ordine di Malta, affermando che "la distruzione di abitazioni, ospedali, scuole e infrastrutture energetiche è inaccettabile". "Garantire l'accesso umanitario, sostenere la ricostruzione e raggiungere una cessazione duratura delle ostilità devono essere priorità immediate, insieme agli sforzi diplomatici volti a percorrere il complesso cammino verso una pace giusta e duratura. In tale contesto, l'Ordine manifesta la propria disponibilità a mettere le proprie risorse a sostegno di iniziative di dialogo, in uno spirito di umanità e nel pieno rispetto dei principi di neutralità e imparzialità" ha detto intervistato da askanews.

Le parole del Gran Maestro tracciano una sintesi chiara del percorso intrapreso: tra un impegno diplomatico sempre più ampio, interventi umanitari nei principali teatri di crisi, dalla Palestina al Libano, fino all'Ucraina, e una rete di relazioni internazionali in costante espansione, il Sovrano Ordine di Malta ha espresso la propria ambizione ad un ruolo di crescente rilievo sulla scena globale.

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Migliaia di agricoltori protestano in Irlanda contro accordo UE-Mercosur

Athlone, 10 gen. (askanews) - Gli agricoltori protestano ad Athlone, in Irlanda, contro l'accordo commerciale pianificato dall'Unione Europea con il blocco sudamericano Mercosur, con diverse migliaia di persone che hanno manifestato il giorno dopo il via libera dell'UE all'accordo. L'accordo è stato sostenuto da gruppi imprenditoriali, ma fortemente criticato dagli agricoltori europei, che manifestano contro di esso da mesi. Manifestazioni analoghe in Francia e Italia

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Jovanotti ci porta a New York con JOVAYORK - La musica dell'anima

Milano, 10 gen. (askanews) - Jovanotti ci porta a New York, città che da sempre occupa un posto speciale nel suo cuore e che ha ispirato alcune delle sue canzoni più amate, in uno speciale unico alla scoperta dell'anima musicale della metropoli che non dorme mai, raccontando il legame profondo che lo unisce a questo luogo magico e svelando il "making of" del suo ultimo album NIUIORCHERUBINI, nato in soli sei giorni di creatività travolgente. Il documentario JOVAYORK - La musica dell'anima sarà in prima visione su Sky Uno e Sky Documentaries il 12 gennaio alle 21.15, su Sky Arte il 14 gennaio alle 20.15, in streaming solo su NOW e disponibile On Demand.

Questo speciale è molto più di un racconto musicale, è proprio come una canzone, un inno appassionato a una delle città più iconiche e amate del mondo:

Un viaggio musicale travolgente nel cuore della città che non dorme mai.

Jovanotti torna a New York, la metropoli dove ha vissuto con la sua famiglia e dove sono nate alcune delle sue canzoni più celebri. New York vibra, Jova risponde.

Strade, skyline, subway e musica ovunque. Dal Bronx a Brooklyn: ogni quartiere vibra come una cassa armonica.

Session potentissime con la Spanish Harlem Orchestra. Fiati, ritmi latini, incontri che esplodono in groove. Una festa di suoni, sorrisi, improvvisazioni. Tutto il mondo in un unico ritmo.

La città è co-protagonista: ti guarda, ti chiama, ti accende.

New York è per Lorenzo una storia d'amore lunga una vita: amata, sfidata, lasciata e ritrovata.

È la città dove ci si perde per sentirsi finalmente a casa. Un'arca di suoni, lingue, destini: la musica del mondo che diventa una sola voce.

E poi c'è il dietro le quinte della nuova musica: Lorenzo al lavoro in studio sulle nuove canzoni, impegnato a registrare nuovi sound e nuove visioni, affidando alla musica le emozioni e la voglia di stare nel flusso della vita.

La musica non ferma le guerre, ma accende il cuore: è il suo modo di reagire, di esserci. Canzoni che diventano cartoline sonore. Ricordi che si trasformano in futuro.

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NIUIORCHERUBINI: la città, Lorenzo e il ritmo del mondo.

Prodotto da Soleluna, JOVAYORK - La musica dell'anima è scritto da Lorenzo Cherubini con Federico Taddia e diretto da Fabrizio Conte. La produzione esecutiva è di Borotalco tv.

JOVAYORK - La musica dell'anima in prima visione il 12 gennaio alle 21.15 su Sky Uno e Sky Documentaries, su Sky Arte il 14 gennaio alle 20.15. in streaming solo su NOW e disponibile on demand

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Can Yaman arrestato in Turchia, le accuse: traffico e consumo di droga

Istambul, 10 gen. (askanews) - E' il popolarissimo volto del nuovo Sandokan, l'attore turco Can Yaman è stato arrestato a Istanbul nell'ambito di un'indagine legata al consumo e al traffico di sostanze stupefacenti che coinvolge personaggi noti del mondo dello spettacolo e dell'informazione nella megalopoli turca.

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