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"Donne in Emigrazione" è tema del Premio Italia Radici nel Mondo 2026

di TMNews venerdì 9 gennaio 2026
3' di lettura

Roma, 9 gen. (askanews) - "Donne in emigrazione": è il tema del Premio Italia Radici nel Mondo-Toto Holding 2026, di cui è stato presentato nella Sala Stampa della Camera dei deputati il Bando della Seconda edizione. Il concorso di racconti inediti rivolto agli italiani e alle italiane residenti all'estero e agli/alle italodiscendenti è stato definito "un tributo alle tante radici italiane sparse nel mondo", che quest'anno vuole dare voce a storie di donne emigrate che hanno contribuito in modo significativo e con passione alla costruzione delle nostre società, secondo gli ideatori.

Il deputato del Pd eletto in America meridionale, Fabio Porta,(oltre che membro della Commissione Affari esteri e comunitari e vice presidente Comitato italiani all'estero) ricordando che nel 2026 cade anche l'ottantesimo anniversario del suffragio universale, ha affermato:

"Il ruolo che le donne hanno avuto nella storia della nostra immigrazione è fondamentale, quindi è giusto che il premio si occupi di cosa hanno fatto, di cosa fanno e di cosa potranno ancora fare le donne nell'immigrazione italiana", ha detto ad askanews.

Il premio nasce dalla sinergia tra il John Fante Festival e il Piccolo Festival delle Spartenze (con il patrocinio di: gruppo di ricerca L&gend Letteratura & Identità di Genere dell'Università D'Annunzio di Chieti-Pescara, Società Dante Alighieri e MAECI). Cresciuta tra il Canada e la Svizzera l'ideatrice Giovanna di Lello, direttrice del John Fante Festival di Torre Peligna (in provincia di Chieti), all'interno del quale il premio è inserito, ha spiegato:

"Abbiamo voluto fortemente parlare di donne perché le donne sono poco rappresentate nella storia dell'emigrazione mondiale e soprattutto le scrittrici non emergono", ha spiegato ad askanews.

"I racconti finalisti saranno raccolti in un volume che presenteremo come abbiamo fatto per la prima edizione, in Italia e all'estero. Per noi è importante raccogliere queste storie e sicuramente avremo delle bellissime sorprese".

Giuseppe Sommario, co-ideatore e docente all'Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore del Piccolo Festival delle Spartenze che si tiene ogni anno dal 2016 a Paludi (Cosenza), ha aggiunto:

"Un tributo alle tante storie, anche quelle poco note, ai tanti che sono partiti, a coloro soprattutto che non sono arrivati o non sono riusciti a tornare, queste storie sono radici italiane sparse nel mondo che ci parlano di noi", ha spiegato ad askanews.

"Anche i nostri festival sono un tributo e un modo di ritornare. Penso sia arrivato il momento che la nostra storia delle emigrazioni sia raccontata, che si capisca quanto gli italiani nel mondo possano essere una risorsa per questo Paese", ha concluso l'ideatore del premio.

Il Premio è organizzato dal Comune di Torricella Peligna (CH), ente organizzatore del John Fante Festival, con la partnership di Toto Holding, la collaborazione della Fondazione Pescarabruzzo e del Piccolo Festival delle Spartenze.

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Carmine Ficca, sindaco del Comune di Torricella Peligna, Nicola Di Pietrantonio, consigliere del Comune di Torricella Peligna, Toni Ricciardi, Deputato eletto nella Circoscrizione Estero-Europa, Paolo Masini, Presidente del Museo Nazionale dell'Emigrazione di Genova (MEI). Ha moderato l'incontro Gianni Lattanzio, Direttore editoriale di "MeridianoItalia".

La giuria del premio è composta da Vito Teti (presidente), Giovanna Di Lello, Giuseppe Sommario, Antonio Bini, Maria Concetta Costantini, Giovanna Chiarilli, Roberta Sibona, Toni Ricciardi, Gianni Lattanzio.

Tutte le opere finaliste saranno raccolte e pubblicate in un volume, le opere vincitrici riceveranno un premio in denaro per le due categorie previste: "Nuova Emigrazione" e "Italodiscendenti".

La categoria "Nuova Emigrazione" è dedicata a riconoscere e valorizzare le storie, le esperienze e i contributi degli italiani che, in tempi recenti, hanno scelto di stabilirsi all'estero.

La categoria "Italodiscendenti", invece, celebra i discendenti di italiani emigranti, che, pur vivendo in contesti culturali differenti, continuano a mantenere vive le radici italiane. Entrambe le categorie mirano a promuovere l'importanza della diaspora italiana e a rafforzare i legami tra l'Italia e le comunità italiane nel mondo.

Per maggiori informazioni https://www.johnfante.org

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Dunlap rilancia il ruolo globale dell'Ordine di Malta nel 2026

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Dopo il discorso di apertura del Decano del Corpo Diplomatico accreditato presso l'Ordine di Malta, Antoine Zanga, Dunlap ha avviato l'udienza sottolineando la "straordinaria intensità" dell'anno giubilare appena concluso. Ripercorrendo le principali tappe dell'attività diplomatica del 2025, il Gran Maestro ha evidenziato che nel 2026 l'Ordine proseguirà le proprie operazioni in tutti i teatri in cui è già presente, dall'Ucraina al Medio Oriente, ribadendo la volontà di continuare a dirigere i propri sforzi anche verso l'America Latina e il continente africano, che resta "una priorità fondamentale".

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