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Ryanair attacca lo "stupido" Belgio sulle tasse sui passeggeri

di TMNews mercoledì 14 gennaio 2026
1' di lettura

Milano, 14 gen. (askanews) - Ryanair ha annunciato che taglierà i voli in Belgio, in particolare presso il suo principale hub europeo, l'aeroporto di Charleroi, a causa delle "tasse assurde" delle autorità belghe. Il ceo della compagnia aerea low cost Michael O'Leary ha attaccato il Belgio per aver aumentato le tasse sul trasporto aereo, nonostante altri paesi europei abbiano ridotto le tasse per alimentare la crescita.

"Annunciamo oggi di aver tagliato 1,1 milioni di posti dai nostri voli, principalmente sulla rotta Bruxelles-Charleroi per il 2026. E intendiamo continuare con questi tagli se la città di Charleroi andrà avanti con la sua folle idea di imporre una tassa di viaggio di 3 euro ai passeggeri all'aeroporto di Charleroi", ha dichiarato O'Leary.

"E la cosa straordinaria della stupidità del governo belga è che ha avuto questa idea visionaria di aumentare le tasse sui passeggeri, in un momento in cui quasi tutti gli altri paesi europei stanno abolindo le tasse di viaggio e quelle ambientali. Guidati in particolare dal governo svedese, patria di Greta Thunberg, e da adolescenti che avrebbero dovuto dedicare più tempo a scuola a imparare nozioni, invece di perdere tempo con gli scioperi studenteschi", ha aggiunto il patron di Ryanair.

"Quindi congratulazioni, Belgio! Vi siete appena sparati non in un piede, ma in entrambi, con queste tasse stupide che genereranno pochissimi soldi e non avranno comunque alcun impatto sul vostro bilancio", ha concluso O'Leary.

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La GIP di Milano, dott.ssa Sara Cipolla, ha disposto l'archiviazione del procedimento nei confronti di Marco Cappato per l'aiuto prestato a Elena e Romano, accompagnati in Svizzera dove hanno potuto accedere al suicidio medicalmente assistito. La GIP riconosce e applica il principio affermato dalla Corte costituzionale, da ultimo con la sentenza n. 66 del 2025, secondo cui il requisito del trattamento di sostegno vitale non può essere interpretato in modo restrittivo e meramente tecnico-formale.

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