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Trump: Russia o Cina cercheranno di impossessarsi della Groenlandia

di TMNews giovedì 15 gennaio 2026
2' di lettura

Washington, 15 gen. (askanews) - Donald Trump afferma che la Russia o la Cina cercheranno di impossessarsi della Groenlandia se gli Stati Uniti d'America non prenderanno il controllo di questo territorio autonomo, attualmente sotto la sovranità danese. "Il problema è che la Danimarca non può farci niente se la Russia o la Cina vogliono occupare la Groenlandia. Ma c'è tutto quello che possiamo fare noi, lo avete scoperto la scorsa settimana con il Venezuela. C'è tutto quello che possiamo fare per evitare che cose del genere accadano. Non posso contare sulla capacità della Danimarca di difendersi da sola", ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti nello Studio Ovale della Casa Bianca.

E intanto proprio sull'America Latina Washington sembra proseguire in un'azione più ampia, intesa evidentemente a rafforzare la posizione statunitense, rispetto al grande gioco cinese a livello globale. Il presidente colombiano Gustavo Petro ha annunciato che potrebbe incontrare il suo omologo americano, Trump, il 3 febbraio. I leader dovrebbero discutere delle tensioni diplomatiche e della campagna militare di Washington in America Latina. "Vedremo i risultati di questo incontro; è cruciale", ha detto Petro durante un incontro televisivo con i suoi ministri.

Nel frattempo il Senato Usa ha accantonato una risoluzione sui poteri di guerra che avrebbe messo un freno alla capacità del presidente Trump di portare avanti ulteriori attacchi militari contro il Venezuela. Ma parallelamente un gruppo bipartisan del Senato sostiene la Groenlandia e la Danimarca e ha rafforzato il proprio sostegno dopo aver incontrato i leader della Danimarca e del suo territorio autonomo. I senatori hanno respinto le minacce di Trump di provare a prendere il controllo del Paese, affermando dopo l'incontro che qualsiasi azione avrebbe potuto sovvertire la NATO e fare il gioco del presidente russo Vladimir Putin.

Nel frattempo dall'Europa il presidente francese Emmanuel Macron ha convocato oggi a Parigi un gabinetto di difesa d'emergenza per discutere dell'intenzione dichiarata del presidente degli Stati Uniti di acquisire la Groenlandia e della dura repressione delle proteste nazionali in Iran. In un messaggio notturno su X, Macron ha affermato che un primo gruppo di personale militare francese era già diretto in Groenlandia per partecipare a un'esercitazione organizzata dalla Danimarca e dalla Groenlandia , un territorio danese d'oltremare. Le nazioni alleate, tra cui Germania, Norvegia e Svezia, hanno iniziato a inviare truppe in Groenlandia in segno di sostegno a Copenaghen e Nuuk.

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L'esposizione - organizzata dall'Accademia di Belle Arti e dalla Pinacoteca Capitolina all'interno del Progetto EAR (Enacting Artistic Research, finanziato dall'Unione Europea (NextGenerationEU, con fondi a valere sul PNRR) - rivela le fasi di ideazione e realizzazione delle opere, mettendo in luce ripensamenti, modifiche e soluzioni tecniche adottate dagli artisti e invisibili all'occhio umano.

La curatrice Costanza Barbieri (coordinatrice del Work Package 2 di EAR - Enacting Artistic Research e docente dell'Accademia di Belle Arti di Roma) nella Sala VI, dedicata interamente a Guido Reni, ha spiegato:

"Si passa da opere cinquecentesche, come Garofalo, il cosiddetto Raffaello di Ferrara, a Jacopo Palma Il Vecchio, un contemporaneo di Giorgione e Bellini, fino a Guido Reni che rappresenta il nucleo più significativo di tutti i non finiti della Pinacoteca", ha spiegato.

"Come abbiamo approcciato il tema del non finito? Intanto coinvolgendo gli studenti dell'Accademia, alcuni hanno partecipato con delle macrofotografie, esperti di fotografie e video hanno realizzato delle indagini specifiche su alcuni particolari dell'opera", ha aggiunto la docente.

E così l'incompiuto di Benvenuto Tisi detto il Garofalo, è stato messo a confronto con un'analoga opera proveniente dalla Galleria Cantore di Modena e tramite delle cornici digitali si può sfogliare in modo virtuale le fotografie del disegno preparatorio. E ancora "Cristo e l'adultera" di Jacopo Palma il Vecchio rappresenta un caso di studio particolare: più che a un semplice non finito, siamo davanti un'opera ridipinta per modificarne l'originario significato.

"Un percorso di scavo, quasi fosse uno scavo archeologico, che ci permette di comprendere, strato per strato, come è stata realizzata l'opera", ha concluso Barbieri.

L'altro curatore, Claudio Seccaroni (ENEA), all'ingresso della Pinacoteca dove si trova il Sarcofago strigilato con i busti dei coniugi, ha rivelato:

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Il progetto è promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è organizzato dall'Accademia di Belle Arti di Roma nell'ambito del Progetto EAR - Enacting Artistic Research, finanziato dall'Unione europea - NextGenerationEU, con fondi a valere sul PNRR. I servizi museali sono di Zètema Progetto Cultura. Catalogo edito da Artemide Edizioni.

Il progetto espositivo rappresenta uno dei principali risultati del progetto EAR - ENACTING ARTISTIC RESEARCH (Work Package 2, diretto da Costanza Barbieri), finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca attraverso i fondi PNRR destinati a partenariati strategici e alla promozione dell'internazionalizzazione della ricerca nel sistema dell'Alta Formazione Artistica e Musicale del Ministero dell'Università e della Ricerca. Il progetto EAR riunisce le Accademie di Belle Arti di Roma (capofila) Firenze e Brera, i Conservatori di L'Aquila e Roma, in partenariato con la sezione INFN dell'Università di Roma Tre e con l'Università Politecnica delle Marche, con l'obiettivo di promuovere l'interazione fra ricerca artistica e ricerca scientifica.

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