CATEGORIE

Groenlandia, Meloni: eventuale presenza da discutere in ambito Nato

di TMNews sabato 17 gennaio 2026
1' di lettura

Tokyo, 17 gen. (askanews) - "Sul tema della Groenlandia io ritengo che la questione del rafforzamento della sicurezza e della presenza degli alleati in Groenlandia sia un tema serio, che però sta nell'ambito del dialogo all'interno dell'Alleanza Atlantica. Cioè la Groenlandia va considerato territorio di responsabilità della NATO, la questione che gli americani pongono è una questione seria, ovviamente, e credo che il ragionamento di rafforzare la nostra presenza sia un ragionamento sicuramente necessario da fare all'interno dell'Alleanza Atlantica, ma credo che quello però sia l'ambito nel quale discutere questa materia, anche per quello che eventualmente riguarda la nostra presenza".

Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un punto stampa all'ambasciata italiana a Tokyo, durante la tappa in Giappone del viaggio in Asia.

tag

Ti potrebbero interessare

Zelensky: l'Ucraina non è mai stata e non sarà un ostacolo alla pace

Roma, 17 gen. (askanews) - "L'Ucraina non è mai stata e non sarà mai un ostacolo alla pace", ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un videomessaggio sui social. "Oggi la delegazione ucraina è già negli Stati Uniti - ha spiegato - Rustem Umerov, Kyrylo Budanov e Davyd Arakhamiia. Verso sera, ora di Kiev, mi aspetto i primi resoconti riguardo ai loro incontri", ha detto Zelensky.

"Il compito principale della delegazione ucraina è presentare un quadro completo e accurato di quello che sta accadendo e delle conseguenze degli attacchi russi", ha proseguito. "Tra le conseguenze di questo terrore c'è il discredito del processo diplomatico: le persone perdono fiducia nella diplomazia, e gli attacchi russi minano costantemente anche le limitate opportunità di dialogo che esistevano prima. La parte americana deve comprenderlo. È necessario anche fare progressi sui documenti che sono in preparazione".

"L'Ucraina non è mai stata e non sarà mai un ostacolo alla pace, e ora spetta ai nostri partner determinare se la diplomazia avanza", ha aggiunto il presidente ucraino, "Ringrazio tutti coloro che stanno con noi, che stanno con l'Ucraina. Gloria all'Ucraina!".

TMNews

Danimarca, a migliaia contro Trump: "Giù le mani dalla Groenlandia"

Roma, 17 gen. (askanews) - Migliaia di persone in piazza a Copenaghen per protestare contro l'intenzione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di annettere la Groenlandia, territorio autonomo danese.

La protesta fa seguito all'avvertimento lanciato dal presidente Usa di nuovi dazi doganali per i paesi che si oppongono al suo progetto di annessione. "Abbiamo un bisogno enorme della Groenlandia per la sicurezza nazionale" continua a ripetere Trump. Sventolando le bandiere della Danimarca e della Groenlandia, i manifestanti hanno formato un mare rosso e bianco davanti al municipio della capitale, scandendo "Kalaallit Nunaat!", ovvero il nome in lingua groenlandese della Groenlandia.

Prevista una tappa della manifestazione davanti all'ambasciata degli Stati Uniti nella capitale danese. Le proteste hanno coinciso con la visita a Copenaghen di una delegazione bipartisan del Congresso degli Stati Uniti, che ha chiarito l'opposizione di molti americani alle minacce bellicose dell'amministrazione Trump.

TMNews

Referendum, l'Anm: partita aperta, noi sempre pronti al dialogo

Roma, 17 gen. (askanews) - "Come direbbe Voltaire nel migliore dei mondi possibili i decreti attuativi si scrivono nel momento in cui la riforma è definitivamente approvata. Mi rendo conto che forse è più comodo scriverli ancora adesso, mi rendo conto che forse potrebbe essere in qualche modo difficile spiegare a chi in qualche modo è un competitore sul referendum, beh intanto venite a scrivere i decreti attuativi. Quindi su questo punto io credo che non si debba avere particolare stupore, poi se qualcuno che crede di dover collaborare prima su un qualcosa che a tutt'oggi è oggettivamente ipotetico, non mi stupisco assolutamente".

Così ha detto il presidente dell'Anm, Cesare Parodi, in una pausa del Comitato direttivo centrale dell'associazione.

Il presidente Parodi ha poi aggiunto: "Come abbiamo detto fin dal 5 marzo dello scorso anno, l'Anm ha un atteggiamento di assoluta apertura verso il dialogo, verso il governo. Noi siamo disponibili a parlare su tutto, certamente prima di tutto dei temi che ci riguardano in maniera diretta: i precari, le assunzioni. Sui decreti attuativi, se ci chiameranno, certamente ci presenteremo. Noi non ci siamo mai rifiutati - al di là del confronto politico sarebbe stata una brutta immagine quella dell'Anm che si oppone politicamente al Governo - ma sui temi tecnici, sulle norme, non abbiamo nessun motivo di non dialogare, di non dare, se possibile, il nostro contributo".

TMNews

Referendum, Parodi: pronti a ogni data, se rinvio non dipende da noi

Roma, 17 gen. (askanews) - "Noi osserviamo, noi non siamo stati promotori di queste firme, non abbiamo collaborato, abbiamo osservato con grande attenzione, perché comunque ciò che viene dai cittadini credo che debba essere sempre oggetto di attenzione da parte di tutti. Se la data verrà rinviata noi ne prenderemo atto, ma noi ci stiamo regolando come se si dovesse votare, come è stato stabilito il 22, quindi calibriamo le nostre attività sul 22 se sarà un'altra data non dipende da noi".

Così Cesare Parodi, presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati(Anm) rispondendo a una domanda su un possibile rinvio della data del referendum.

"È successo anche questo - ha aggiunto - mi hanno accusato di voler decidere io la data del referendum. Ecco, io spero che davvero molte persone non pensino che io mi volessi arrogare il compito di decidere la data del referendum. Noi attendiamo il 22, se non sarà il 22 ci organizzeremo per essere pronti anche in una data successiva, se sarà così".

TMNews