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Referendum, Parodi: pronti a ogni data, se rinvio non dipende da noi

di TMNews sabato 17 gennaio 2026
1' di lettura

Roma, 17 gen. (askanews) - "Noi osserviamo, noi non siamo stati promotori di queste firme, non abbiamo collaborato, abbiamo osservato con grande attenzione, perché comunque ciò che viene dai cittadini credo che debba essere sempre oggetto di attenzione da parte di tutti. Se la data verrà rinviata noi ne prenderemo atto, ma noi ci stiamo regolando come se si dovesse votare, come è stato stabilito il 22, quindi calibriamo le nostre attività sul 22 se sarà un'altra data non dipende da noi".

Così Cesare Parodi, presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati(Anm) rispondendo a una domanda su un possibile rinvio della data del referendum.

"È successo anche questo - ha aggiunto - mi hanno accusato di voler decidere io la data del referendum. Ecco, io spero che davvero molte persone non pensino che io mi volessi arrogare il compito di decidere la data del referendum. Noi attendiamo il 22, se non sarà il 22 ci organizzeremo per essere pronti anche in una data successiva, se sarà così".

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Roma, 17 gen. (askanews) - L'esercito siriano ha dichiarato che le sue forze hanno preso il controllo di vaste aree della regione a Est della città di Aleppo, dopo che le forze curde hanno accettato di ritirarsi in seguito ai recenti scontri.

L'avanzata arriva il giorno dopo che il presidente Ahmed al-Sharaa ha emanato un decreto che dichiara il curdo "lingua nazionale" e concede alla minoranza il riconoscimento ufficiale, anche se i curdi hanno affermato che ciò non soddisfa le loro aspirazioni.

Un corrispondente della France presse a Deir Hafer, a circa 50 chilometri a Est da Aleppo, ha riferito di aver visto diversi combattenti delle SDF lasciare la città e un gran numero di residenti che erano fuggiti dalla zona, tornare, sotto la forte presenza di soldati e forze di sicurezza.

Abdi si è impegnato a ridistribuire le sue forze a Est del fiume Eufrate in seguito alle "richieste dei paesi amici e dei mediatori". In alcune dichiarazioni alla televisione di Stato, l'esercito siriano ha affermato di aver preso il controllo di "34 villaggi e città" a Est di Aleppo, comprese Deir Hafer e Maskana, nonché un aeroporto militare. Tuttavia, ha accusato le SDF di aver violato l'accordo e di aver preso di mira una pattuglia dell'esercito vicino a Maskana, "uccidendo due soldati".

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Danimarca, a migliaia contro Trump: "Giù le mani dalla Groenlandia"

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Così ha detto il presidente dell'Anm, Cesare Parodi, in una pausa del Comitato direttivo centrale dell'associazione.

Il presidente Parodi ha poi aggiunto: "Come abbiamo detto fin dal 5 marzo dello scorso anno, l'Anm ha un atteggiamento di assoluta apertura verso il dialogo, verso il governo. Noi siamo disponibili a parlare su tutto, certamente prima di tutto dei temi che ci riguardano in maniera diretta: i precari, le assunzioni. Sui decreti attuativi, se ci chiameranno, certamente ci presenteremo. Noi non ci siamo mai rifiutati - al di là del confronto politico sarebbe stata una brutta immagine quella dell'Anm che si oppone politicamente al Governo - ma sui temi tecnici, sulle norme, non abbiamo nessun motivo di non dialogare, di non dare, se possibile, il nostro contributo".

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