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Cina, crescita del Pil a + 5% ma è la più bassa da vent'anni

di TMNews lunedì 19 gennaio 2026
1' di lettura

Pechino, 19 gen. (askanews) - La Cina chiude il 2025 con una crescita economica tra le più basse degli ultimi decenni. Secondo i dati ufficiali diffusi a Pechino, il Pil è cresciuto del 5 per cento, in linea con l'obiettivo del governo, ma in un contesto di consumi ancora deboli.

A pesare è soprattutto il rallentamento della spesa delle famiglie. Le vendite al dettaglio di dicembre segnano il ritmo più lento dai tempi della pandemia, confermando le difficoltà nel rilancio della domanda interna.

A presentare i dati è il commissario dell'Ufficio nazionale di statistica, Kang Yi: "Dobbiamo essere consapevoli - ha detto - che l'impatto dei cambiamenti nell'ambiente esterno è in aumento. La contraddizione tra un'offerta forte e una domanda interna debole è evidente, e permangono problemi strutturali e nuove sfide per lo sviluppo economico". "La Cina - ha proseguito - ha una popolazione di oltre 1,4 miliardi di persone e un vasto gruppo a medio reddito, che ne fanno un mercato di dimensioni eccezionali e con influenza globale. I consumi delle famiglie si stanno orientando sempre più verso qualità, personalizzazione e diversificazione, con un potenziale ancora molto ampio".

Nel complesso, sottolineano le autorità, l'economia ha retto alle pressioni esterne. Per il 2026, Pechino punta su nuove misure di sostegno ai consumi e sulla tenuta del mercato interno, nel tentativo di dare maggiore slancio alla crescita.

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Nel film la protagonista considera il suo compagno un "maschilista inconsapevole", lui si interroga , e apre gli occhi su molte cose. Leo a proposito di questo ha detto: "Hai sentito dire a casa tua 'mogli e buoi dei paesi tuoi' e non ti sei mai posto il problema che quella frase è di una cattiveria allucinante, in cui vengono messe le donne alla stregua delle vacche. Lì sta la roba. Allora, anche se in ritardo, faccio un mestiere in cui ho un megafono un po' più alto di altri, mi ci devo concentrare su quella roba, sennò divento complice".

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Las Vegas (Nevada), 19 gen. (askanews) - Hyundai ha annunciato che prevede di introdurre il robot umanoide Atlas nei propri stabilimenti a partire dal 2028, inizialmente per attivita di riordino e sequenziamento dei componenti. L'obiettivo è ampliarne progressivamente l'impiego, fino ad assemblaggi e movimentazione di carichi pesanti entro il 2030.

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È stata girata anche a Roma e a Venezia, e nella Capitale sono arrivati per presentarla alcuni dei protagonisti: Evan Peters, Rebecca Hall, Anthony Ramos, Jeremy Pope e Ashton Kutcher.

I primi due interpetano due agenti dell'FBI chiamati a far luce su alcune morti misteriose tra le modelle: da Parigi, all'Italia a New York, sembra un'epidemia che dilaga e minaccia l'umanità; come un virus sessualmente trasmissibile capace però di trasformare esteticamente le persone. E dietro c'è il miliardario Ashton Kutcher, che lo ha creato ed è disposto a tutto per proteggere il suo impero miliardario.

Rebecca Hall ha detto che fin dall'inizio ha pensato fosse

"la trama più estrema e fulminante di Ryan Murphy mai sentita prima". "Poi mi hanno detto che avrei girato a Roma, Venezia e New York, dove vivo. Quindi è stato un po' come dire: questo sì che è un progetto geniale".

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