CATEGORIE

Nuova Zelanda, frana travolge un campeggio: ci sono dispersi

di TMNews giovedì 22 gennaio 2026
1' di lettura

Roma, 22 gen. (askanews) - Una frana ha travolto un campeggio nel Nord della Nuova Zelanda in seguito a forti piogge, ai piedi del vulcano spento Mount Maunganui.

Secondo i soccorritori ci sono diverse persone disperse. Cumuli di terra sono scesi dalla montagna travolgendo l'area dei servizi igienici e diversi camper del campeggio situato ai piedi del vulcano, ora sotto tonnellate di fango. Testimoni hanno riferito che da sotto le macerie si sono udite voci che chiedevano aiuto. Si scava con mezzi pesanti.

L'area dell'isola Nord della Nuova Zelanda è stata colpita da piogge molto abbondanti durante la notte che hanno provocato la frana. Un'altra si è abbattuta su un'abitazione nella vicina Tauranga: due persone sono riuscite a fuggire ma altre due risultano ancora disperse.

tag

Ti potrebbero interessare

Il ricordo di Donatella Versace: Valentino un genio dal cuore d'oro

Roma, 22 gen. (askanews) - "Valentino è stata la prima persona che ho visto quando mi hanno annunciato che mio fratello era morto, lui e Giancarlo sono venuti subito da me, aveva un cuore d'oro e era un genio". Così Donatella Versace ricorda Valentino, uscendo dalla camera ardente dello stilista.

"Era simpatico, gli piaceva stare bene, divertirsi, soprattutto pensava molto agli altri", ha aggiunto, spiegando che si è vestita di rosso per l'occasione "perché era il suo colore e oggi mi sono vestita di rosso per lui".

TMNews

Valentino, Marzotto: lavorarci era complicato, ma ne sono onorato

Roma, 22 gen. (askanews) - "Il ricordo più bello è quello in cui ci siamo incontrati professionalmente: io mi sono presentato con una foto di quando avevo cinque anni e c'erano lui, Guiammetti e mia madre. Poi ricordo la prima e l'ultima sfilata. Io venivo da altri mondi più industriali e da lì ho imparato. Lavorare accanto a Valentino, e a Giammetti più che altro, è stato complicato ma ne sono molto orgoglioso e onorato". Questo il ricordo dell'imprenditore Matteo Marzotto di Valentino, parlando davanti all'ingresso della Fondazione in cui è stata allestita la camera ardente a Roma.

TMNews

Armando Testa e lo sport al Museo del Novecento di Milano

Milano, 22 gen. (askanews)- In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, il Museo del Novecento di Milano, in collaborazione con Testa per Testa, presenta Urrà la neve! Armando Testa e lo sport, una mostra focus dedicata alla produzione grafica sul tema sportivo del maestro della comunicazione visiva italiana. Il progetto a cura di Gemma De Angelis Testa e Gianfranco Maraniello propone sette manifesti e un contributo audiovisivo che raccontano l'evoluzione del linguaggio di Armando Testa, capace di tradurre gesto, velocità e movimento in immagini e di trasformare le pratiche sportive in metafore di cambiamenti culturali e sociali del proprio tempo.

Gianfranco Maraniello, Direttore del Museo del Novecento, ha raccontato ad askanews il progetto: "Armando Testa è stato un genio della comunicazione e della creatività. Il suo immaginario ha sempre avuto a che fare con l'arte, con le strategie linguistiche della modernità e attraverso la modernità poter inventare il futuro. Tornare a parlare di Armando Testa e del suo rapporto con lo sport, con la neve, al Museo del Novecento, nella piazza Duomo che è il luogo centrale per la comunicazione, le celebrazioni, le premiazioni, le televisioni e tutto quello che riguarda il contesto mediale delle Olimpiadi significa tornare con consapevolezza nel cuore delle questioni più importanti del rapporto tra arte e linguaggi comunicativi. Lo facciamo attraverso una serie importante di manifesti e una geniale invenzione pubblicitaria ambientata proprio nel contesto montano e della neve".

Accanto ai sette manifesti, il celebre carosello Il treno per Saiwa (1966-1969) estende la ricerca di Testa allo spazio filmico e performativo: corpi umani che si fanno macchina e movimento, anticipando sperimentazioni affini alle pratiche Fluxus e alle ricerche di John Cage.

Priscilla Greggi, Responsabile delle attività di Testa per Testa ha aggiunto: "Il rapporto tra Testa e lo sport attraverso oltre 30 anni della sua produzione grafica e pubblicitaria e testimonia quanto fosse in grado di tradurre in immagini i cambiamenti culturali e sociali del proprio tempo. Mise appunto un linguaggio che seppe coniugare essenzialità, ironia, sperimentazione visiva, producendo sempre un risultato straordinario di grande impatto visivo. attraverso spesso l'introduzione di elementi inaspettati, della combinazione di elementi che provenivano da contesti diversi, per cui le sue opere molto spesso non si esaurivano ad una prima lettura immediata, ma potevano rivelare dei significati ulteriori, dei sensi che si ribaltavano producendo così nello spettatore una sensazione di meraviglia, che è una poi delle cifre caratteristiche del lavoro di Testa".

TMNews

Torna al Sistina "Tootsie", Paolo Conticini: "Io una bella guagliona"

Roma, 22 gen. (askanews) - Dopo il successo della scorsa stagione, torna in scena nei teatri italiani "Tootsie", il Musical firmato e adattato in italiano da Massimo Romeo Piparo tratto dal famoso film del 1982 di Sydney Pollack con l'indimenticabile interpretazione di Dustin Hoffman. Lo spettacolo sarà sul palcoscenico del Teatro Sistina a Roma dal 22 gennaio al 1 febbraio, poi partirà per un lungo tour in diverse città italiane. Il regista e produttore Piparo:

"Tootsie è uno spettacolo che divertendo affronta un tema di grandissima attualità che è quello del mondo dello spettacolo e del suo dietro le quinte. Ciò che non si vede fuori e che invece contamina questo mondo fatto di equivoci, millantatori", ha spiegato.

Divertente, romantico e irriverente, a guidare il cast nel doppio ruolo Michael Dorsey-Dorothy Michaels è Paolo Conticini, amatissimo protagonista di grandi successi come "Mamma Mia!" e "The Full Monty".

"La parte più difficile per diventare Dorothy è sicuramente trovare la misura per non essere ridicolo", ha spiegato Conticini.

"Trovare quella misura sia nella voce, nei movimenti, nella fisicità è la cosa più difficile, però ci abbiamo lavorato sopra e penso di essere una bella guagliona", ha ironizzato.

Al suo fianco, nel ruolo dell'amico Jeff, Mauro Casciari, storico volto de Le Iene, conduttore radiofonico e DJ di RDS, al suo debutto assoluto nel Musical.

"Non avrei mai immaginato di avere i piedi piantati sulle tavole di questo teatro. All'inizio ero terrorizzato e incredulo, adesso pian piano me ne sono dovuto fare una ragione, grazie anche a tutta la compagnia che mi ha coccoloato e indirizzato nella giusta direzione", ha confidato.

Dal libretto di Robert Horn, vincitore del Tony Award per questo titolo, la musica e i testi sono di David Yazbek, eseguiti dall'ensemble diretta da Emanuele Friello. Scenografie di Teresa Caruso, coreografie di Roberto Croce, costumi di Cecilia Betona, luci di Daniele Ceprani, suono di Stefano Gorini. Completano il cast Beatrice Baldaccini nel ruolo di Julie, Ilaria Fioravanti in quello di Sandy, Matteo Guma nei panni di Max, Massimiliano Carulli è Ron, Elena Mancuso nel ruolo di Rita, Sebastiano Vinci in quello di Stan, Fabrizia Scaccia in quello di Suzie, Denis Scoppetta nel ruolo di Clark e Roberto Tarsi nei panni di Stuart.

Lo spettacolo è prodotto da PeepArrow Entertainment in collaborazione con Il Sistina.

TMNews