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Dalla memoria alla giustizia, in sala il documentario "Giulio Regeni"

di TMNews giovedì 22 gennaio 2026
2' di lettura

Roma, 22 gen. (askanews) - Nel decimo anniversario della sua scomparsa, arriva nelle sale cinematografiche come film evento - il 2, 3, 4 febbraio 2026 - "Giulio Regeni: tutto il male del mondo", documentario che ricostruisce la drammatica vicenda del giovane ricercatore friulano ritrovato morto in Egitto il 3 febbraio 2016. Scritto con Emanuele Cava e Matteo Billi, il film è prodotto da Agnese Ricchi e Mario Mazzarotto per Ganesh Produzioni e da Domenico Procacci e Laura Paolucci per Fandango. Il regista Simone Manetti:

"Noi abbiamo seguito fin dall'inizio il processo e abbiamo costruito un racconto che potesse essere più oggettivo possibile", ha spiegato ad askanews.

"Il nostro intento era, è, quello di cercare di non far svanire questa storia, di non farla scomparire lentamente. Abbiamo deciso di raccontarla perché possa rimanere nella memoria di tutti noi e attraverso la memoria arrivare alla giustizia", ha affermato Manetti.

Grazie all'inarrestabile forza di Claudio Regeni e Paola Deffendi, genitori che hanno sfidato il governo egiziano, e dell'avvocata Alessandra Ballerini, il film ripercorre le tappe del sequestro, delle torture e dell'uccisione di Giulio.

Una narrazione che si sviluppa attraverso il processo e le deposizioni dei testimoni a giudizio, dando voce ai protagonisti della vicenda e facendo emergere responsabilità, omissioni e verità negate.

"Abbiamo fatto un passo indietro per poter mettere sul tavolo tutte le carte a disposizione e perché possa essere lo spettatore stesso a farsi un'idea di quello che è stato fatto e anche di quello che non è stato fatto", ha aggiunto.

"C'è stato un grandissimo lavoro di ricerca e di repertori per far sì che questo film diventasse una sorta di macchina del tempo per riportare lo spettatore esattamente a rivivere quei momenti", ha concluso.

L'avvocata Ballerini - che ha affiancato la famiglia nel lungo percorso giudiziario - nel 2023, a 8 anni dalla scomparsa di Giulio, ha portato a processo quattro agenti della National Security egiziana, mentre la sentenza è attesa entro la fine del 2026.

"Giulio Regeni - Tutto il male del mondo", in collaborazione con Sky e con 5/6, Percettiva, Hop Film e Wider Studio, è distribuito da Fandango. All'anteprima nazionale il 25 di gennaio a Fiumicello Villa Vicentina, seguiranno alcune proiezioni speciali: il 26 gennaio all'Anteo Palazzo del Cinema di Milano, preceduta da un incontro alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. Il 28 gennaio a Roma al Cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti e il 29 gennaio al Cinema Modernissimo - Cineteca di Bologna.

"Giulio Regeni - Tutto il male del mondo" è stato selezionato tra i progetti del Bio to B - Industry Days 2025 e ha vinto il MIA Market Bio to B - Doc Award 2025 e il Visioni Incontra Bio to B - Doc Award 2025.

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"Il Panama turistico - spiega Maduro - si sta evolvendo in modo molto positivo. Nel 2024 abbiamo avuto 2,4 milioni di turisti internazionali, registrando una crescita del 71% rispetto all'anno precedente. Al momento ci stiamo concentrando sulla vetrina di Fitur perché stiamo aprendo diverse possibilità e osservando i mercati europei; in particolare, Spagna, Francia e Germania: sono i nostri obiettivi principali in questo periodo. Crediamo che Panama si trovi in un momento di crescita in tutti gli aspetti del turismo, grazie a un'offerta che spazia dalle spiagge alla gastronomia, fino al turismo d'avventura, il tutto in un paese molto sicuro per tutti".

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Violenza donne, Schlein: proposta Bongiorno è irricevibile

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"Non dimenticherò mai il loro coraggio, la loro audacia e il sacrificio che hanno fatto per il loro Paese. Molti sono rimasti feriti, alcuni con ferite che hanno cambiato loro la vita", ha proseguito Starmer.

"Per questo motivo ritengo che le dichiarazioni del presidente Trump siano offensive e, francamente, inaccettabili", ha specificato il leader laburista.

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