CATEGORIE

Messico, strage dopo una partita di calcio nel Guanajuato

di TMNews lunedì 26 gennaio 2026
1' di lettura

Salamanca (Messico), 26 gen. (askanews) - Almeno 11 persone sono state uccise e 12 ferite in un attacco armato avvenuto dopo una partita di calcio su un campo di quartiere a Salamanca, nello Stato messicano di Guanajuato. La zona è una delle più colpite dalla violenza legata ai gruppi della criminalità organizzata, secondo le autorità locali.

"Poche ore fa è stato segnalato un attacco deplorevole e codardo nella comunità di Loma de Flores, nel quale hanno perso la vita 11 persone: dieci sul posto e una in ospedale. Dodici persone sono rimaste ferite, tra cui una donna e un minorenne".

"Questo episodio - spiega César Prieto, sindaco di Salamanca - si aggiunge all'ondata di violenza che purtroppo colpisce lo Stato e in particolare Salamanca. Ieri cinque persone sono state uccise nella comunità di Cuatro de Altamira, un'altra a San Vicente de Flores, e la scorsa settimana c'è stata anche una minaccia di ordigno esplosivo in una struttura federale, in particolare all'ingresso quattro della raffineria Pemex".

"Colgo l'occasione -conclude il sindaco - per rivolgere un appello alla presidente della Repubblica, Claudia Sheinbaum, e alla governatrice dello Stato, affinché ci aiutino a recuperare la pace, la tranquillità e la sicurezza che meritano le cittadine e i cittadini di Salamanca".

tag

Ti potrebbero interessare

Sanremo, Carlo Conti racconta il suo Festival: Tanti generi diversi

Milano, 26 gen. (askanews) - Trenta brani, tanta musica diversa ma soprattutto brani nel segno dell'amore e del racconto dei sentimenti. Ci sono molte ballad ma anche tantissimi generi diversi in gara al Festival di Sanremo. Agli ascolti in anteprima per la stampa Carlo Conti chiarisce subito che la cosa più difficile è stata scegliere i brani di portare in riviera.

'Nella scelta delle canzoni ogni anno è come andare al mercato e comporre questo bouquet di fiori, sapete che mi piace fare il paragone di un bouquet di fiori, che si cerca di fare il più variegato possibile. Gli artisti si propongono e c'è di tutto, dal pop al rock, dal country al rap, poi il direttore artistico deve scegliere. Lo scorso anno è stato un anno particolarmente fortunato, ha poi dimostrato come la classifica sarmenese fosse giusta rispetto a quello che è successo successivamente con le classifiche con degli exploit irripetibili' ha detto Conti introducendo gli ascolti.

TMNews

Omicidio Pretti, Minnesota vuole inchiesta e Trump invia "Zar confini"

Roma, 26 gen. (askanews) - Non si placano le proteste in Minnesota e oltre dopo la barbara uccisione a Minneapolis dell'infermiere di 37 anni Alex Pretti da parte di agenti della Border Patrol. In assenza di un intervento immediato di Washington, le autorità del Minnesota hanno annunciato che procederanno con un'inchiesta autonoma sulla base delle leggi statali, dando vita a un possibile scontro giuridico con il governo federale. Lo Stato centro-settentrionale americano ha già ottenuto da un giudice un ordine per impedire la distruzione di prove da parte delle autorità federali.

Mentre cresce infatti la pressione politica per un'inchiesta completa sull'operato delle forze federali di controllo sull'immigrazione, l'ICE, rivela il Washington Post, il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato lunedì l'invio in Minnesota di Tom Homan, ex direttore ICE e dal 2024 responsabile dei confini nazionali, per questo soprannominato "Zar delle Frontiere": "Tom è duro ma giusto e riferirà direttamente a me", ha scritto il presidente americano sul proprio profilo Truth.

Domenica in conferenza stampa il governatore Tim Walz, ha chiesto di ritirare gli agenti federali dispiegati nell'operazione "Metro Surge" dal Minnesota:

"Cosa dobbiamo fare per mandar via questi agenti federali dal nostro Stato. Paura, violenza e caos è tutto quello che volevate da noi? Avete chiaramente sottostimato la gente di questo Stato", ha affermato.

"Crediamo nell'ordine pubblico in questo Stato. Crediamo nella pace. E crediamo che Donald Trump debba ritirare questi 3.000 agenti non addestrati dal Minnesota prima che uccidano un'altra persona", ha affermato perentorio, con Pretti ucciso a meno di tre settimane dalla morte di Renée Good il 7 gennaio.

Le immagini analizzate dai media mostrano che Pretti era stato immobilizzato a terra e disarmato prima di essere colpito più volte. Le autorità locali hanno precisato che l'uomo aveva un regolare permesso per portare l'arma e che in Minnesota è consentito il porto a vista.

Il controverso capo della Border Patrol, Gregory Bovino, ha annunciato che gli agenti coinvolti non sono stati sospesi ma trasferiti fuori dall'area di Minneapolis per motivi di sicurezza. Secondo Bovino, l'indagine della sicurezza interna si concentrerà sul numero di colpi esplosi e sulla posizione delle armi, aggiungendo che Pretti avrebbe interferito con un'operazione di polizia "legale ed etica".

TMNews

Gasparri: Aperto a confronto, l'importante è fare legge antisemitismo

Roma, 26 gen. (askanews) - "Vogliamo celebrare la Giornata della Memoria portando avanti la legge che dovrà essere approvata per rafforzare gli strumenti contro l'antisemitismo. Si prevede entro il 10 di febbraio il termine per presentare gli emendamenti in Commissione, quindi un provvedimento che potrà arrivare nelle prossime settimane in aula": così il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, a margine del convegno "Antisemitismo. Una tragedia che non finisce. Quando la storia riaffiora e interroga il presente", organizzato dalla Fondazione Italia Protagonista, in Senato.

"Io sono aperto a ogni confronto, non sono attaccato al testo mio, ce ne sono 7-8, l'importante è una sintesi, magari con l'unanimità, e fare una legge che riguardi l'antisemitismo, non confondere mille argomenti. Questa deve essere una legge che sanzioni in maniera più severa l'antisemitismo che purtroppo ha ripreso corpo e presenza nel dibattito e nella polemica quotidiana. E questo non si può sopportare in maniera inerte", ha aggiunto.

"Mi pare che la maggior parte dei testi siano orientati soprattutto nel ricevimento di una dichiarazione internazionale che già il governo Conte riprese e dà dell'antisemitismo una definizione che a livello internazionale è stata accolta da molti Paesi e quindi è una legge di principio, non cancella questa piaga però fa capire quanto sia grave la discriminazione", ha aggiunto Gasparri.

TMNews

Pan di Stelle porta i sogni tra i banchi di scuola

Torino, 26 gen. (askanews) - A Torino prende il via la seconda edizione del progetto educativo "Sogna e credici fino alle stelle", promosso da Pan di Stelle, love brand del Gruppo Barilla, alla vigilia della Giornata Mondiale dei Sogni. Un'iniziativa che riporta il tema del sognare tra i banchi di scuola, coinvolgendo migliaia di bambini delle scuole primarie di tutta Italia. Il progetto, che nel 2026 raggiungerà circa 3.000 classi, nasce per accompagnare bambine e bambini nella scoperta delle proprie aspirazioni, offrendo strumenti educativi gratuiti a docenti e studenti. Al centro del percorso c'è l'idea che i sogni siano una bussola per la crescita personale, capaci di guidare anche nei momenti di difficoltà e di fallimento. Durante l'evento di lancio, Pan di Stelle ha presentato i risultati della prima edizione del progetto: oltre 5.700 sogni raccolti nel 2025, che raccontano un immaginario ricco e sorprendentemente maturo, fatto di desideri professionali, affetti familiari, valori sociali e attenzione per il futuro del pianeta. Abbiamo parlato con Chiara Pisani, Marketing Director Pan Di Stelle:

"L'obiettivo rimane lo stesso per cui l'anno scorso abbiamo lanciato questo progetto. Il nostro obiettivo è quello di evolvere il sogno di Pandistelle da missione di marca a impegno concreto e a esperienza educativa per i bambini. Questo è il nostro progetto, confermato anche per quest'anno. I dreamers scelti per quest'anno sono due, si tratta di Alice D'Amato e di Mattia Zenzola, due volti giovani, sicuramente che porteranno ai bambini la propria testimonianza sui valori dello sport. Sappiamo infatti quanto entrambi, fin da piccoli, siano fortemente impegnati in queste attività".

Volti di questa nuova edizione sono Alice D'Amato, campionessa di ginnastica artistica, e Mattia Zenzola, ballerino e coreografo. I due ambassador incontreranno i bambini nelle scuole che hanno frequentato da piccoli, inaugurando le nuove Aule dei Sogni: spazi dedicati alla creatività, al confronto e all'espressione personale.

Abbiamo parlato con Alice D'amato: "Guardando il mio percorso, il lavoro che ho fatto da piccola, oggi mi rendo conto che è stato davvero importante, soprattutto, credere nei miei sogni, in quello che stavo facendo, nei mezzi che avevo a disposizione e nelle persone che avevo di fianco a me. Crearci un grande rapporto di fiducia, perché a quei tempi rappresentavano praticamente la mia famiglia, e quindi vuol dire essere cresciuti insieme verso il più grande sogno e averlo raggiunto insieme".

È poi intervenuto Mattia Zenzola: "Beh, sicuramente avrei voluto studiare più stili prima, da piccolo, perché noi da piccoli siamo sempre più facilitati nell'apprendere, e quindi sicuramente questo, perché serve sempre essere versatili e saper fare tutto, soprattutto al giorno d'oggi, e mi sto impegnando tanto in questo".

La seconda edizione di "Sogna e credici fino alle stelle" conferma così l'impegno di Pan di Stelle nel sostenere l'educazione come esperienza emotiva e relazionale, capace di valorizzare l'unicità di ogni bambino. Un progetto che trasforma la scuola in un luogo dove immaginazione, fiducia e futuro possono crescere insieme, sotto lo stesso cielo di stelle.

TMNews