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Inaugurati a Predazzo il Villaggio Olimpico e lo Stadio del Salto

di TMNews mercoledì 28 gennaio 2026
2' di lettura

Predazzo (TN), 28 gen. (askanews) - Manca davvero poco alle Olimpiadi e a Predazzo, in val di Fiemme è tutto pronto per accogliere gli atleti. Con una doppia cerimonia sono state inaugurati il Villaggio Olimpico e Paralimpico e lo Stadio del Salto, due infrastrutture di rilevanza strategica, destinate ad ospitare gli atleti e le competizioni dei XXV Giochi Olimpici invernali e dei XIV Giochi Paralimpici Invernali di Milano - Cortina 2026.

Il villaggio olimpico ospiterà 430 atleti provenienti da 65 nazioni durante le olimpiadi e 180 atleti di 23 nazioni diverse nel corso delle paralimpiadi. La struttura si trova all'interno della scuola alpina della Guardia di finanza ed è dotata di 691 posti letto come spiega il generale Sergio Giovanni Lancerin, comandante della Scuola Alpina.

"Bisognava ammodernare la struttura, renderla accogliente, migliorare le infrastrutture e togliere le barriere perchè la struttura era una caserma. Per renderla accogliente e soprattutto per consentire l'accessibilità a tutti. Adesso questi obiettivi sono stati raggiunti, sono stati raggiunti nei tempi giusti".

Per lo stadio del salto l'investimento totale è di 48,17 milioni di euro, come racconta il sindaco di Predazzo Paolo Boninsegna.

"Sì, come si può vedere l'ultimo tassello è finito, ha nevicato, è uno spettacolo, è una cartolina, i trampolini sono pronti, stanno facendo gli ultimi allestimenti, stiamo preparando per la cerimonia di apertura, che si svolgerà qui anche quella, e quindi siamo contenti di essere riusciti a arrivare in tempo per dare un trampolino e una sede olimpica di Predazzo all'altezza di quello che sono i giochi olimpici.

Le piste di lancio dei trampolini sono rivestite in ceramica e le aree di atterraggio sono coperte di materiale plastico, in modo da poter essere utilizzate in ogni stagione, con un innovativo sistema di illuminazione e di risalita e di innevamento per l'inverno per garantirne l'uso anche in futuro.

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