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Milano-Cortina, Kostner tedofora: Olimpiadi simbolo di unione popoli

di TMNews mercoledì 28 gennaio 2026
1' di lettura

Bolzano, 28 gen. (askanews) - Carolina Kostner tedofora per i Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 a Bolzano, 51esima tappa della fiamma olimpica. "Speriamo davvero che possa essere un simbolo di unione dei popoli e questo fuoco ci possa toccare nel cuore", ha detto rispondendo a una domanda sul senso della tregua olimpica e dei giochi in un periodo così tormentato da guerre e tensioni in tutto il mondo.

Il passaggio della fiamma olimpica è stata l'occasione per "festeggiare insieme il valore dello sport, i valori olimpici come il rispetto, l'amicizia, la ricerca dell'eccellenza e poterlo vivere insieme qui a Bolzano in una piazza piena è davvero in grandissimo piacere e onore", ha aggiunto.

La campionessa olimpica, medaglia di bronzo nel 2014 a Sochi, ha passato la torcia a un'altra grande campionessa olimpica, di Bolzano, Tania Cagnotto, fuoriclasse nei tuffi.

Kostner è ambassador per la Fisg Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, con l'obiettivo di promuovere il pattinaggio proprio in occasione dei Giochi in cui ha anche un ruolo attivo con il team azzurro, lavorando con gli atleti e sostenendoli, anche all'estero.

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Roma, 29 gen. (askanews) - Protesta "No Ice"con fischietti, contro la presenza dell'Ice, l'agenzia federale statunitense che si occupa d'immigrazione, al centro delle polemiche dopo gli eventi di Minneapolis, ai Giochi di Milano-Cortina.

Il flash-mob è andato in scena davanti all'ambasciata americana a Roma in via Veneto: un sit-in promosso da +Europa a cui hanno partecipato delegazioni di Volt Europa, Gaynet, Azione con l'on. Fabrizio Benzoni e Psi con Bobo Craxi. Mostrati cartelli con gli slogan "No ICE in Italy", "Milano-Cortina is not your game" e "No alle squadracce di Trump".

"Siamo qui per esprimere vicinanza e amicizia al popolo americano che ha visto la propria democrazia sfigurata dall'azione che l'amministrazione Trump ha voluto far commettere ad alcuni corpi e all'Agenzia federale Ice in particolare" ha detto Riccardo Magi, segretario di +Europa.

"A questo si è aggiunta la vergogna di dover accettare una provocazione, cioè che ci siano negli apparati di sicurezza Usa, al seguito delle delegazioni olimpiche, degli agenti dell'Ice". "Il punto non è che non saranno addetti a mansioni di ordine pubblico, ci mancherebbe altro. Il punto è politico e il governo italiano - ha sottolineato Magi - si è dimostrato ancora una volta senza dignità. Meloni, Tajani e Piantedosi hanno fatto il gioco delle tre scimmiette: non parlo, non vedo, non sento".

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Gli agenti dell'Ice "non scenderanno in tuta da combattimento in mezzo alle strade" ma, ha ribadito Tajani, saranno "tre funzionari che vanno nel consolato. Non mi sembra un pericolo per la democrazia o per la sicurezza o l'incolumità dei cittadini italiani", ha concluso.

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