CATEGORIE

Meloni a Niscemi, sopralluogo sulle zone colpite e riunione operativa

di TMNews mercoledì 28 gennaio 2026
1' di lettura

Roma, 28 gen. (askanews) - La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni si è recata a Niscemi, in provincia di Caltanissetta, per fare un sopralluogo nell'area colpita dalla frana.

La premier ha sorvolato in elicottero le zone flagellate dal maltempo insieme al capo della Protezione civile Fabio

Ciciliano e con lui ha poi partecipato a una riunione operativa per fare il punto della situazione.

Alla riunione hanno partecipato anche il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti e il presidente dell'Ars, Gaetano Galvagno.

Sono 1.500 i residenti che sono stati evacuati perché le loro abitazioni sono interessate dalla frana o a rischio.

Il governo italiano ha dichiarato lo stato di emergenza per il maltempo in Sicilia, Sardegna e Calabria, e ha stanziato 100 milioni di euro di fondi per i danni.

tag

Ti potrebbero interessare

Venezuela, Rubio: mi aspetto che presto torni presenza diplomatica Usa

Milano, 28 gen. (askanews) - Il Segretario di Stato Marco Rubio ha dichiarato di aspettarsi un ritorno imminente della presenza diplomatica statunitense in Venezuela, dopo l'attacco che ha rovesciato Nicolas Maduro. "Pensiamo che saremo in grado di riaprire molto rapidamente una presenza diplomatica statunitense sul territorio", ha dichiarato Rubio alla Commissione Affari Esteri del Senato.

TMNews

Gerlich (Bayer Italia): agricoltura rigenerativa è essenziale

Roma, 28 gen. (askanews) - "L'agricoltura rigenerativa gioca un ruolo essenziale per la visione di come vogliamo fare business noi in Bayer. Noi portiamo soluzioni al mercato anche in Italia per aiutare gli agricoltori ad aumentare le rese ma allo stesso tempo tutelare le risorse idriche, la fertilità del suolo e in effetti rigenerare l'ambiente. Perché non basta più produrre di più usando meno, ma anche rigenerare queste risorse che sono così critiche per il futuro dell'alimentazione del mondo". Lo ha detto Patrick Gerlich, amministratore delegato Bayer Crop Science Italia, a margine del convegno "Biocontrollo, le nuove frontiere delle produzioni agricole di qualità, sane e sostenibili" organizzato da Fondazione UniVerde, università di Napoli Federico II e Re.N.Is.A. che si è tenuto stamattina al Masaf a Roma.

TMNews

Zaganelli (Crea): biocontrollo per contrastare specie aliene

Roma, 28 gen. (askanews) - "Il Crea mette a disposizione del tema le sue competenze scientifiche, quindi diciamo affrontiamo la questione facendo sistema e continuando a coordinare i principali piani di lotta biologica con l'individuazione degli antagonisti naturali per contrastare appunto queste specie aliene che stanno danneggiando le nostre produzioni. Ma credo che l'elemento che oggi distingue l'azione del Crea sia quello di aver deciso di realizzare, grazie a un finanziamento straordinario del ministero dell'Agricoltura, una struttura all'avanguardia, la prima a livello europeo si tratta di una piattaforma tecnologica dotata dei livelli di sicurezza biologica richiesti per poter studiare in anticipo gli organismi nocivi che potrebbero per cambiamenti climatici, scambi commerciali, arrivare sui nostri territori. Individuare soluzioni, contrastarli prima che i danni siano davanti agli occhi di tutti". Lo ha detto Maria Chiara Zaganelli, direttore generale del Crea, a margine del convegno "Biocontrollo, le nuove frontiere delle produzioni agricole di qualità, sane e sostenibili" organizzato da Fondazione UniVerde, università di Napoli Federico II e Re.N.Is.A. e svoltosi stamattina al Masaf a Roma.

TMNews

Lorito (Federico II): Italia protagonista nel biocontrollo

Roma, 28 gen. (askanews) - "Il biocontrollo è un grande sforzo scientifico che vede l'Italia protagonista per ridurre la chimica in agricoltura e quindi per tutelare salute, ambiente ma anche produzione agraria ed economia. Ad oggi il biocontrollo ha delle grandi opportunità perché grazie al PNRR, grazie a quello che è stato sviluppato nell'ambito del grande progetto Agritech con 350 milioni di euro per lo sviluppo di tecnologia abilitanti in agricoltura oggi noi abbiamo delle tecnologie innovative che davvero ci consentono di mantenere un primato straordinario ottenuto proprio in questi anni, proprio con questa diciamo amministrazione che è quello di essere il paese in Europa che è stato capace di ridurre il più degli altri l'input chimico in agricoltura, che comunque rimane un input importante. Quindi è un grande sforzo di civiltà e un grande sforzo che riguarda tutti i paesi più avanti anche la posizione della scienza e l'Italia devo dire sta facendo davvero tanto, anche perché noi abbiamo delle produzioni di qualità che vanno sostenute anche in termini di qualità del prodotto e di assenza o bassissimi livelli di residui. Quindi è un elemento fondamentale proprio per valorizzare anche il made in Italy". Lo ha detto Matteo Lorito, rettore dell'università degli Studi di Napoli "Federico II", a margine del convegno "Biocontrollo, le nuove frontiere delle produzioni agricole di qualità, sane e sostenibili" organizzato da Fondazione UniVerde, università di Napoli Federico II e Re.N.Is.A.

TMNews