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Metsola a Roma, l'incontro con il presidente del Senato La Russa

di TMNews giovedì 29 gennaio 2026
1' di lettura

Roma, 29 gen. (askanews) - Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha ricevuto a Palazzo Giustiniani, la presidente del Parlamento europeo, Roberto Metsola, in visita a Roma per una serie di appuntamenti, tra cui l'udienza in mattinata con Papa Leone, un incontro nel pomeriggio con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, oltre alla partecipazione all'evento "L'eredità di De Gasperi: l'Europa della difesa della libertà", nella sede del Parlamento europeo in Piazza Venezia, alla presenza delle vicepresidenti Pina Picierno e Antonella Sberna e dei deputati Italiani al Parlamento europeo.

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Le (tante) Metafisiche e l'immaginario, tra de Chirico a Vezzoli

Milano, 29 gen. (askanews) - Un'idea di Metafisica che esce dalle normali classificazioni artistiche e si trasforma a Milano in un progetto espositivo polifonico, "Metafisica/Metafisiche", parte dalla mostra allestita a Palazzo Reale, che cerca la lezione del movimento in molti artisti diversi, per arrivare ai capitoli espositivi che coinvolgono altre tre istituzioni: Museo del Novecento, Grande Brera-Palazzo Citterio e Gallerie d'Italia.

"La Metafisica - ha detto ad askanews Gianfranco Maraniello, direttore del Museo del Novecento - è una qualità dell'immaginario e quindi è qualcosa che si estende fino alla nostra attualità, fino alla nostra contemporaneità. E questo è il senso anche di una mostra che si intitola Metafisica e Metafisiche. Capire questa disseminazione, capire perché il nostro immaginario è sempre soprattutto legato a quello dell'arte nel superare la contingenza del nostro tempo storico e immaginare cose che vanno al di là delle cose fisiche".

A Palazzo Reale l'esposizione "Modernità e malinconia" è curata da Vincenzo Trione e si presenta come un grande momento di riflessione su più livelli temporali, che coinvolge ovviamente de Chirico, per esempio con un dipinto epocale come "Le Muse inquietanti", poi propone alcuni splendidi Savinio e arriva fino a Giulio Paolini e Francesco Vezzoli, che forse come metafisici non si erano pensati. Ma il risultato è accattivante e funziona, anche nella prospettiva dei Giochi olimpici invernali che porteranno a Milano persone da tutto il mondo. Ma alla fine, che cos'è questa Metafisica?

"È un atteggiamento, è uno stile - ha aggiunto Maraniello - non è soltanto una dimensione storicamente determinata, non è soltanto un manifesto, anzi non c'è un vero proprio manifesto degli artisti della Metafisica come avvenuto per il futurismo e questo ci può consentire di dire che forse è anche un'attitudine mai davvero esaurita nella storia dell'arte e anche nelle vicende più attuali dell'arte".

Al Museo del Novecento, nello specifico, viene proposto un approfondimento sul rapporto tra la Metafisica e Milano: disegni, maquette, abiti, materiali d'archivio e fotografie.

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Guardiani rivoluzione Iran in lista Ue organizzazioni terroristiche

Bruxelles, 29 gen. (askanews) - I ministri degli Esteri dei 27 paesi dell'Unione Europea hanno stabilito di designare i Guardiani della Rivoluzione come "organizzazione terroristica", dopo la sanguinosa repressione delle manifestazioni in Iran, ha annuncia il capo della diplomazia dell'Ue Kaja Kallas.

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Centro della Fotografia di Roma: mostre e rigenerazione al Mattatoio

Roma, 29 gen. (askanews) - Un luogo per la fotografia che prima non c'era. Nell'ex Mattatoio di Roma apre al pubblico Il Centro della Fotografia della Capitale, che porta, in uno spazio architettonico affascinante, mostre e momenti di incontro. Si apre con tre esposizioni, organizzate da Civita Mostre e Musei, dedicate a un maestro come Irving Penn, a una fotografa italiana di primo piano come Silvia Camporesi e infine alla ricerca sulle ultime frontiere fotografiche nello spazio Campo Visivo.

"L'obiettivo principale di questo progetto che ho perseguito per tanto tempo - ha detto ad askanews Umberto Marroni, amministratore delegato del Fondazione Mattatoio di Roma - è stato quello di dare a Roma finalmente un luogo esclusivamente dedicato alla fotografia che in tutte le capitali europee ci sta e qui mancava. Oggi andiamo quindi a colmare questo ruoto, questo gap: questo è un po' il primo obiettivo. Il secondo obiettivo è di fare un centro della fotografia che sia sostanzialmente un luogo dove si vedono le mostre, ma con una visione sia internazionale sia su Roma e sia locale. L'altra cosa è anche fare un luogo anche di studio, di ricerca, tant'è che già da oggi è aperta la biblioteca del Centro della fotografia di Roma".

La vocazione internazionale si declina nella collaborazione con la Maison Européenne de la Photographie di Parigi, ma anche, più sottilmente, nella natura stessa dello spazio, nel modo in cui accoglie le opere e le visioni degli artisti. E per la città di Roma è un'importante novità nell'offerta culturale, oltre che un segno di attenzione della politica verso la fotografia.

"Qui nel Mattatoio di Testaccio che ricorda una memoria dell'architettura romana e italiana di Gioacchino Ersoch, uno degli ultimi grandi architetti pubblici - ha aggiunto il presidente della commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone - arriviamo con uno spazio di stile nazionale ed europeo, veramente un bellissimo spazio che può ospitare mostre internazionali ed europee come quella che ospita l'inaugurazione o italiane appunto insieme. In più, come presidente della Commissione di Cultura della Camera, oggi stiamo sostenendo la fotografia, c'è un bando nazionale di 3 milioni a decorrere, ogni anno il 2025, e 2026 per la fotografia e c'è anche una proposta di legge per il museo fotografico nazionale".

Il Centro della Fotografia è anche figlio di un progetto di rigenerazione e di una volontà di trasformazione urbanistica che si inserisce nel filone di grandi opere culturali come l'Auditorium Parco della Musica.

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Trump: Putin ha accettato di non attaccare Kiev per una settimana

Roma, 29 gen. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che il presidente russo Vladimir Putin ha accettato di sospendere gli attacchi a Kiev e in altre città ucraine per una settimana, dopo che i raid di Mosca hanno lasciato gli edifici senza riscaldamento con temperature gelide.

"Non hanno mai sperimentato un freddo del genere. E personalmente ho chiesto al presidente Putin di non aprire il fuoco a Kiev e nelle altre città per una settimana - ha detto Trump in una riunione di gabinetto - lui ha accettato di farlo, e devo dire che è stato molto bello".

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