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Iran, Tajani: su Pasdaran decisione politica Ue dopo la carneficina

di TMNews giovedì 29 gennaio 2026
1' di lettura

Bruxelles, 29 gen. (askanews) - "C'è il consenso politico per l'iscrizione dei Pasdaran nella lista delle organizzazioni terroristiche, come è stata approvata definitivamente la lista degli iraniani sanzionati per la repressione nei confronti della popolazione civile durante le ultime manifestazioni, decisione presa anche stamane. Questo non significa che non si debba continuare a dialogare, che non si debba continuare a parlare". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Bruxelles commentando le decisioni prese nella riunione del Consiglio Affari Esteri della Ue.

"L'ambasciata d'Italia rimane aperta, abbiamo ridotto gli organici per motivi di sicurezza, anche se non ci sono segnali di attacchi imminenti, come diceva il ministro Crosetto, però dobbiamo garantire comunque la sicurezza del maggior numero possibile di persone che operano all'interno dell'ambasciata".

La decisione è stata presa, ha spiegato Tajani, rispondendo alle domande dei cronisti, per le "migliaia di morti che ci sono state, forse 30mila, non sappiamo esattamente quanti sono i morti, però anche se fossero 10mila sarebbe grave, stiamo parlando di una carneficina. I dati... Se a Gaza sono stati 60.000 morti, se in Iran sono stati 30.000, la situazione è paragonabile a quella di Gaza. Abbiamo dovuto per forza avere un atteggiamento di condanna", ha sottolineato.

"Oggi è stata presa una decisione politica quindi non c'è l'inserimento già automatico" dei Pasdaran nella lista delle organizzazioni terroristiche Ue, "perché ci dovrà essere tutta la parte più tecnica da sviluppare, mentre per quanto riguarda le sanzioni queste sono già operative", ha concluso Tajani.

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"La Metafisica - ha detto ad askanews Gianfranco Maraniello, direttore del Museo del Novecento - è una qualità dell'immaginario e quindi è qualcosa che si estende fino alla nostra attualità, fino alla nostra contemporaneità. E questo è il senso anche di una mostra che si intitola Metafisica e Metafisiche. Capire questa disseminazione, capire perché il nostro immaginario è sempre soprattutto legato a quello dell'arte nel superare la contingenza del nostro tempo storico e immaginare cose che vanno al di là delle cose fisiche".

A Palazzo Reale l'esposizione "Modernità e malinconia" è curata da Vincenzo Trione e si presenta come un grande momento di riflessione su più livelli temporali, che coinvolge ovviamente de Chirico, per esempio con un dipinto epocale come "Le Muse inquietanti", poi propone alcuni splendidi Savinio e arriva fino a Giulio Paolini e Francesco Vezzoli, che forse come metafisici non si erano pensati. Ma il risultato è accattivante e funziona, anche nella prospettiva dei Giochi olimpici invernali che porteranno a Milano persone da tutto il mondo. Ma alla fine, che cos'è questa Metafisica?

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