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Pavia Innovation Week, l'Università al fianco della città

di TMNews venerdì 30 gennaio 2026
1' di lettura

Pavia, 30 gen. (askanews) - "Penso che l'Università di Pavia sia una parte veramente integrante della sua città, un partner fondamentale per questa fantastica iniziativa della Pavia Innovation Week all'interno della quale ci saranno tantissimi eventi in cui io credo che il nostro personale docente ma anche il nostro personale tecnico amministrativo e soprattutto i nostri studenti possano avere un ruolo da protagonisti e anche da fruitori allo stesso tempo con tante iniziative, organizzate in sinergia col Comune, con Assolmbarda, con tutti i partner coinvolti. Non vedo l'ora che inizi perché penso che ci sarà tanto da imparare per i pavesi e per tutte le persone che spero che da fuori si uniranno a noi in questa bellissima iniziativa". Lo ha dichiarato il Rettore dell'Università degli Studi di Pavia, Alessandro Reali, a margine della presentazione della Pavia Innovation Week.

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Turchia si fa mediatore per abbassare le tensioni Iran-Usa(e Israele)

Roma, 30 gen. (askanews) - Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha incontrato il suo omologo turco Hakan Fidan a Istanbul, mentre Ankara guida un'iniziativa diplomatica per mediare tra Teheran e Washington, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha "congelato" le minacce di un imminente attacco alla Repubblica islamica.

"Prendiamo atto che Israele sta cercando di convincere gli Stati Uniti a lanciare un attacco militare contro l'Iran", ha accusato Fidan in conferenza stampa, aggiungendo che "gli sforzi di Israele rischiano di danneggiare seriamente la fragile stabilità della nostra regione" e invitando l'amministrazione americana a non permettere che ciò accada, mentre - ha detto il ministro turco - la ripresa dei negoziati sul nucleare aprirà la strada alla revoca delle sanzioni.

Nel corso di un colloquio telefonico, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha detto al presidente iraniano Masoud Pezeshkian che Ankara è pronta a svolgere un ruolo di mediazione tra Stati Uniti e Iran per favorire una de escalation delle tensioni nella regione. Gli Stati Uniti dovrebbero smettere di far incombere la minaccia di un intervento militare in Iran, per dare una possibilità alla diplomazia, ha replicato il presidente iraniano, secondo quanto riferito da Teheran.

Alla première del film "Melania", Trump ha dichiarato di sperare "di non dover" colpire l'Iran:

"L'ho fatto e ho intenzione di farlo, sì, abbiamo molte navi molto grandi e molto potenti che stanno navigando verso l'Iran in questo momento, e sarebbe fantastico se non dovessimo usarle".

"Ho detto loro due cose: numero uno, niente nucleare, e numero due, smettetela di uccidere i manifestanti. Li stanno uccidendo a migliaia. Sapete, ho fermato 837 impiccagioni due settimane fa", ha detto ai giornalisti presenti.

TMNews

L'Italia entra nella nuova era dei robot umanoidi

Milano, 30 gen. (askanews) - Avevano incantato il Ces di Las Vegas i robot umanoidi di Agibot, capaci di ballare, combattere e afferrare oggetti con presa sicura. Ora arrivano in Italia con Sir Robotics, system integrator modenese, che personalizzerà queste tecnologie per le imprese italiane, trasformandole in robot 'tailor made' pronti a lavorare accanto alle persone, e non al loro posto, come ha spiegato Giorgio Gavioli, presidente di Sir Robotics.

'Noi faremo la distribuzione di queste macchine ma soprattutto apriremo un Data Factory a Modena dove metteremo le nuove intelligenze dentro al cervello dei robot. Quindi insegnremo a fare le cose ai nostri colleghi robot. Oggi sono come dei bambini appena nati che hanno senz'altro delle capacità motorie, una grande intelligenza ma non hanno nessuna esperienza: dobbiamo insegnargli a fare le cose e questo lo possiamo fare semplicemente ripetendo azioni che vogliamo fare'

Grazie a una piattaforma open source e a una Data Factory dedicata, i robot vengono configurati su misura: dall'assemblaggio di componenti ad alta precisione, alla sorveglianza intelligente di aree industriali, fino all'accoglienza in spazi commerciali e alberghieri.

A Milano sono stati presentati i modelli di Agibot che saranno riadattati alle singole esigenze: per l'hospitality e gli spazi commerciali, i robot umanoidi possono accogliere i visitatori, servire bevande, interagire con il pubblico e muoversi in sicurezza tra le persone (A2 Ultra, X2 Ultra). Nell'industria, soluzioni di precisione permettono operazioni come avvitamento, sollevamento e manipolazione di componenti complessi, integrandosi con le linee produttive esistenti (OmniHand 2025).

Per la sicurezza, robot quadrupedi dotati di videosorveglianza intelligente pattugliano ambienti interni ed esterni, rilevando anomalie in tempo reale anche in contesti complessi (D1 Ultra, D1 Ultra W). Infine, sistemi autonomi sono progettati per la pulizia di ambienti articolati senza bisogno di supervisione umana (Cleaner).

Ma la domanda vera è: quando questi robot potranno passare dagli ambienti industrali o di lavoro alle nostre case? La previsione di Bruno Siciliano, Professore Ordinario di Automatica e Robotica all'Università di Napoli Federico II.

'Tutti questi sforzi e anche i grossi investimenti di capitale che si stanno realizzando porteranno a un'accelerazione tecnologica che potrebbe anche abbreviare questa scala temporale da 5 a 10 anni'.

Un tempo brevissimo per passare dai bracci meccanici ancorati a una postazione, a veri e propri collaboratori mobili, adattabili e capaci di muoversi negli stessi spazi delle persone.

TMNews

Giustizia, Rizzo: criticità in Emilia R. ma la comunità è unita

Bologna, 30 gen. (askanews) - "Verranno evidenziate delle criticità, ma alla fine verrà dato un messaggio di grande speranza e di attivismo della comunità giuridica di questa regione". Così la presidente della Corte d'Appello di Bologna Marilena Rizzo alla vigilia dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2026.

"Si arriva con grande emozione e con tante idee e tanta energia - premette Rizzo -. Per comunità giuridica intendo magistratura, avvocatura e personale amministrativo che si stanno rimboccando le maniche e che proporranno per il prossimo 2026 molte iniziative, molte idee per migliorare il servizio giustizia".

"In qualche modo ci porremo un po' controcorrente rispetto a situazioni altre di conflitti, di incomprensioni. Siamo una bella comunità e spero che domani all'inaugurazione questa realtà venga fuori", conclude la presidente.

TMNews

"Un'altra vita", la mostra su Battiato tra emozioni, pensiero e arte

Roma, 30 gen. (askanews) - Una sola esistenza e tante anime: poeta, filosofo, musicista, pittore, pensatore. La mostra-evento "Un'altra vita", allo Spazio Extra del MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo) di Roma, dal 31 gennaio al 26 aprile, racconta Franco Battiato a tutto tondo, uomo e artista, a cinque anni dalla sua scomparsa, la sua eredità culturale e spirituale.

Una percorso che vuole trasmettere emozioni ha detto Giorgio Calcara, che ha curato la mostra con la nipote di Battiato, Grazia Cristina Battiato: "Franco Battiato è da tutti conosciuto non solo per il suo straordinario percorso in musica e canzoni, anche perché è stato un pittore, è stato un regista cinematografico, si è occupato di pensiero, filosofia e spiritualità. Abbiamo cercato in un percorso espositivo, che parte dalla fine degli anni Sessanta e arriva ai giorni nostri, di raccontare questo grande monumento della cultura italiana".

Sette sezioni che raccontano gli esordi, con il trasferimento dalla Sicilia a Milano, la fase delle sperimentazioni negli anni '70, dall'acustica all'elettronica, gli anni del grande successo, il crescente interesse per l'Oriente e la spiritualità, il ritorno nella sua Sicilia, la pittura e il cinema. Al centro della sala, uno spazio ottagonale in cui vivere un'esperienza sensoriale con cinque videoclip e la sua musica.

Attraverso materiali inediti, documenti rari, scritti, copertine, foto e accessori, ne emerge un ritratto di uomo capace di trasformarsi e di migliorarsi nel suo percorso artistico e spirituale. Un messaggio quello di Battiato, che la nipote, attraverso la Fondazione Franco Battiato ETS vuole mantenere vivo per i giovani:

"Mi emoziona molto vedere la mostra, questo percorso anche molto intimo, perché è proprio studiato in modo tale che sia qualcosa di caldo, che avvolge, per concludere poi nella zona che è dedicata un po' alla casa e quindi al tavolo che lui ha davanti al salotto dove si siedeva, con la finestra da cui lui meditava e si può vedere appunto la sua vista all'alba e al tramonto. Lo zio tendeva verso il verticale e quindi è importante per i giovani capire che devono abbandonare quello che è la ricerca del bene materiale che ti spinge verso il basso, invece ti devi elevare in qualche modo perché l'evoluzione umana passa attraverso l'evoluzione spirituale e non quello della materia".

La mostra è co-prodotta dal Ministero della Cultura e dal MAXXI ed è organizzata da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare di Alessandro Nicosia, in collaborazione con la Fondazione Franco Battiato ETS.

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