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Milano-Cortina, dopo Crans Svizzera cambia poco piano promozione

di TMNews mercoledì 4 febbraio 2026
2' di lettura

Milano, 4 feb. (askanews) - La tragedia di Crans Montana fa cambiare di poco il programma di promozione della Svizzera in Italia, in occasione delle Olimpiadi di Milano Cortina. Degli 80 eventi previsti inizialmente 78 sono sono stati infatti confermati e Presenza Svizzera, l'ente pubblico elvetico incaricato di promuovere l'immagine turistica e culturale della del Paese all'estero, apre regolarmente le porte della casa olimpica milanese.

Alexandre Edelmann, ambasciatore e direttore di Presenza Svizzera: "È quasi un programma identico: alla fine non faremo un gala dinner all'inizio per l'apertura della Casa e un party di musica elettronica. È veramente una presenza forte della Svizzera per celebrare i giochi a Milano e a Cortina. L'adattamento del programma è una decisione presa a inizio di gennaio per non fare una provocazione e penso che è importante per noi essere qua oggi, un momento importante anche per il paese. Abbiamo le visite le del presidente della Svizzera e anche dei ministri degli esteri e dello sport, e Crans Montana sarà una parte del dialogo".

Pensata come un luogo aperto a tutti per scoprire l'ospitalità svizzera e seguire i Giochi su grande schermo, la Casa Svizzera di Milano è affiancata, oltre che da una piccola presenza a Bormio, da una struttura simile a Cortina. "E noi stiamo lavorando ancora un po', stiamo costruendo una pista di curling, uno chalet, avremo un bob, però anche noi siamo aperti al pubblico con un ristorante, un bistrot alpino che vedete qui dietro quella la mia squadra fate un saluto a Milano".

Tornando a Milano il progetto, che occupa una parte del Centro svizzero di via Palestro, intende valorizzare la regione alpina come spazio condiviso di vita e cultura tra Svizzera e Italia.

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