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Olimpiadi, Casa Italia a Cortina, Farsettiarte ospita le sue muse

di TMNewsgiovedì 12 febbraio 2026
2' di lettura

Cortina, 12 feb. (askanews) - Il grande progetto d'arte di Casa Italia alle Olimpiadi invernali si declina anche a Cortina, dove la sede del quartier generale del Coni è proprio una galleria: Farsettiarte. In dialogo con le mostre in Triennale a Milano e a Livigno, anche qui le opere abbracciano il visitatore e gli atleti, attraverso le epoche e i movimenti.

"Questa nostra esposizione di opere d'arte qui a Cortina - ha detto ad askanews la gallerista Sonia Farsetti - è legata alla la mostra che c'è alla Triennale di Milano, diciamo il titolo è sempre lo stesso, lo spirito è sempre lo stesso: l'arte italiana in rapporto e come musa ispiratrice dell'arte internazionale. Quindi gli artisti sono stati scelti con questo criterio, le opere sono tutte di alta qualità dalla fotografia, dalla scultura, dalla pittura e inoltre c'è tutta una parte di design, anche quello molto importante che non è curata da noi come Farsettiare, ma che comunque rientra in un progetto generale che riguarda la sostenibilità e lo scambio culturale".

In mostra a Cortina si trovano de Chirico e Balla, ma anche Joseph Kosuth e Mario Ceroli, Herman Nitsch e Sol LeWitt. Il tutto senza dimenticare che lo spazio non è solo espositivo, ma accoglie la vita e gli eventi di Casa Italia. "Per noi - ha aggiunto Sonia Farsetti - è stata veramente una grande soddisfazione poter collaborare con il CONI, abbiamo avuto grande collaborazione, la collaborazione diciamo è stata reciproca perché apparentemente sembra ora tutto perfetto, tutto meraviglioso, ma la parte organizzativa è stata complicata, però ben gestita".

Perché in fondo le opere d'arte, e il racconto che esse fanno a ciascuno di noi, sono parte integrante delle spedizioni olimpiche italiane.