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Casello d'oro awards: Parmigiano Reggiano incorona i campioni a Madrid

di TMNews giovedì 12 febbraio 2026
2' di lettura

Milano, 12 feb. (askanews) - E' il Caseificio sociale di Monzato di Traversetolo, in provincia di Parma ad aver trionfato nella serata dei Casello d'Oro Awards 2026 organizzata quest'anno a Madrid dal Consorzio del Parmigiano Reggiano. Un evento che premia i 13 caseifici vincitori dei Palii 2025 della Dop e che ha visto il caseificio del parmense aggiudicarsi anche le due menzioni speciali assegnate dalla giuria internazionale, quella per il Parmigiano Reggiano con la miglior struttura e quella per il miglior profilo aromatico.

"Il Casello d'oro è l'espressione della massima eccellenza del Parmigiano Reggiano - ha spiegato Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano - Non è solo un contest di qualità e di eccellenza, perché andiamo a esportare un modello culturale. Il Parmigiano Reggiano è lo strumento attraverso il quale un territorio, per due terzi collinare e montano, mantiene non solo l'agricoltura, ma preserva anche il territorio.

Dopo le prime due edizioni a Parigi e Londra, il Consorzio quest'anno ha scelto il Casino de Madrid come palcoscenico per premiare l'impegno della comunità del Parmigiano Reggiano, che va dai produttori di fieno agli stagionatori,d ai conferitori di latte ai casari. Un riconoscimento alla fatica come è stato sottolineato durante la serata dei 13 caseifici che nel 2025 si sono aggiudicati i Palii, gare annuali che da 13 anni si tengono nella zona d'origine della Dop, durante le quali vengono votati i migliori campioni di 24-26 mesi in concorso, e tra i quali poi si assegnano le menzioni speciali.

"Dal Parmigiano Reggiano ricevono busta paga oltre 50.000 famiglie, ma non solo: questi prodotti sono anche un emblema e un orgoglio per il Paese - ha sottolineato Bertinelli - Ecco, siamo qui a celebrare tutto questo, non solo un pezzo di formaggio, un fenomeno culturale".

La serata di Madrid ha segnato anche l'avvio della campagna di comunicazione in Spagna per potenziare la presenza del Parmigiano Reggiano sul mercato iberico, con un investimento di circa un milione di euro nel primo semestre. Parliamo di un mercato dove arrivano attualmente 1.800 tonnellate di Parmigiano Reggiano con una crescita annua del 2,5% e un potenziale tutto da sfruttare. Ma l'export può essere anche un moltiplicatore per l'economia locale. "Fatto 100 la produzione di Parmigiano Reggiano, oggi il 53% viene esportato, ma in realtà esiste un fenomeno inverso, cioè se il prodotto del territorio va nel mondo, grazie al prodotto, il mondo può arrivare sui territori - ha evidenziato il presidente del Consorzio - Oggi il turismo legato all'enogastronomia è un terzo del turismo straniero in Italia. Un cittadino straniero ogni tre decide dove venire in Italia in funzione dell'enogastronomia dei territori. Ecco perché produzioni come il Parmigiano Reggiano possono essere un grande magnete di attrattività e di sviluppo territoriale".

Un volano, quello della Dop, che il Consorzio è determinato a sostenere sui mercati globali, premiando il meglio della produzione locale e portandola nel mondo, come avviene con i Casello d'Oro Awards che il prossimo anno faranno tappa in Germania.

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