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Turisti in maschera a Venezia, si rinnova la magia del Carnevale

di TMNews martedì 17 febbraio 2026
1' di lettura

Venezia, 17 feb. (askanews) - Sono le ultime ore per godersi il Carnevale di Venezia. La città è stata invasa ma turisti in maschera anche complici le Olimpiadi di Milano Cortina che hanno portato in Italia molti appassionati di sport che però non hanno voluto rinunciare alla magia del Carnevale tra i canali.

Maschere antiche, costumi sfarzosi ma anche moderni e colorati, il Martedì Grasso segna l'ultima giornata di festa prima dell'inizio della Quaresima cristiana, il 18 febbraio.

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Riprendono a Ginevra i colloqui trilaterali Russia-Ucraina-Usa

Ginevra, 17 feb. (askanews) - Dopo Abu Dhabi e diversi tentativi falliti lo scorso anno, negoziatori russi, ucraini e americani prendono parte a un nuovo round di colloqui a Ginevra (come mostrano le foto diffuse da Kiev), nel tentativo di mettere fine a quattro anni di guerra, mentre nella notte massicci attacchi russi hanno colpito ancora una volta i siti energetici ucraini.

I colloqui trilaterali sono iniziati a porte chiuse nel primo pomeriggio presso l'InterContinental Hotel di Ginevra, come riferito dal capo dei negoziatori di Kiev e una fonte interna al team russo.

"Le questioni di sicurezza e umanitarie sono all'ordine del giorno", ha affermato l'ex ministro della Difesa ucraino Rustem Umerov, aggiungendo di stare lavorando "in modo costruttivo" e "senza aspettative irrealistiche".

In merito ai colloqui a Ginevra, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato che "non ci si aspettano novità per oggi, poiché i lavori dovrebbero proseguire domani".

Le parti stanno lavorando sulla base del piano americano presentato diversi mesi fa, che prevede in particolare concessioni territoriali da parte dell'Ucraina in cambio di garanzie di sicurezza da parte dell'Occidente.

I negoziati sul destino del Donbass sono tuttavia in stallo: Mosca chiede alle forze ucraine di ritirarsi dalle aree che ancora controlla nella regione di Donetsk, richiesta che Kiev rifiuta.

Nello stesso giorno un centinaio di manifestanti si sono radunati davanti alla sede delle Nazioni Unite a Ginevra per dare sostegno all'Ucraina.

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Olimpiadi, Tabanelli: mi sono detta, quel salto o adesso o mai più

Livigno, 17 feb. (askanews) - "È stato veramente bello perché quel salto l'ho provato due volte l'anno scorso non sono atterrata bene peraltro. Volevo farlo: ero all'Olimpiade e ho detto o lo faccio adesso o non lo faccio più. Se va bene andrà benissimo e se no sono contenta lo stesso perché ci ho provato". Lo ha detto Flora Tabanelli, medaglia di bronzo nel Big Air di freestyle, raccontando la sua gara a Casa Italia a Livigno. "Dimostrare quello che sono e quello che so fare nonostante l'infortunio - ha aggiunto - è stato qualcosa di unico e speciale".

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Ministro esteri Iran: "C'è finestra di opportunità" con Usa a Ginevra

Ginevra, 17 feb. (askanews) - Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi parla di una "nuova finestra di opportunità" nei negoziati sul nucleare con gli Stati Uniti, dopo il secondo round di colloqui tenuto oggi a Ginevra grazie alla mediazione di Paesi della regione. Intervenendo alla Conferenza sul disarmo, il capo della diplomazia di Teheran ha espresso l'auspicio che il dialogo porti a una soluzione stabile delle tensioni tra i due Paesi.

Allo stesso tempo, Araghchi ha ribadito che l'Iran resta pronto a reagire a eventuali minacce o atti di aggressione, richiamando quanto accaduto il 13 giugno 2025.

"Grazie ai buoni uffici dei nostri Paesi amici nella regione, ai quali siamo molto grati, si è aperta una nuova finestra di opportunità che ci ha permesso di tenere oggi stesso, qui a Ginevra, il secondo round di negoziati con gli Stati Uniti. Speriamo che questi negoziati conducano a una soluzione negoziata e duratura che serva gli interessi delle parti coinvolte e della regione nel suo insieme. Allo stesso tempo, come dimostrato durante l'aggressione del 13 giugno 2025, l'Iran resta pienamente pronto a difendersi contro qualsiasi minaccia o atto di aggressione".

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Dalle scarpe rosse ai suoi oggetti, mostra per centenario di Ratzinger

Roma, 17 feb. (askanews) - È stata presentata all'Ambasciata tedesca presso la Santa Sede a Roma la mostra "Ricordando Benedetto XVI Verso il centenario della nascita", in programma dal 21 febbraio al 12 aprile 2026 al Museo Diocesano di Arte Sacra di Pordenone. È una delle prime, se non la prima, esposizione organizzata per i 100 anni (il 16 aprile 1927) del papa teologo, per "rivitalizzare la sua eredità", come ricordato dall'Ambasciatore tedesco Bruno Kahl, in vista dell'anno centenario che sarà denso di iniziative.

Luca Caruso, addetto stampa della Fondazione vaticana Joseph Ratzinger Benedetto XVI, da cui, insieme al centro studi Ratzinger di Bydgoszcz, in Polonia, per il quale è intervenuto il direttore Mariusz Kucinski, provengono la maggior parte dei pezzi esposti, ha spiegato:

"C'è un comitato proprio sul centenario, costituito all'interno della Fondazione vaticana dedicata a papa Benedetto, che sta stilando un intenso calendario di iniziative, prevalentemente accademiche - convegni, giornate di studio e iniziative elettorali - che a breve sarà presentato sul sito della fondazione, che intendono proprio celebrare la grandezza dell'uomo, del teologo, del pastore Joseph Ratzinger Benedetto XVI".

A Pordenone saranno esposti per la prima volta oggetti personali e paramenti liturgici, tra cui la talare bianca, la mozzetta di velluto rosso bordata di ermellino e le famose scarpe rosse, realizzate dal "calzolaio dei papi" Adriano Stefanelli. Ma anche oggetti e suppellettili appartenuti al cardinale bavarese prefetto della Congregazione per la dottrina della Fede, e, ancora, un focus fotografico sulla visita di Benedetto XVI ad Aquileia e Venezia nel (7 e 8) maggio 2011, a sottolineare il legame con la città friulana come sede dell'evento. Sandro Sandrin, presidente Associazione Eventi Pordenone:

"Perché Papa Benedetto è stato l'uomo che, con il suo libro Gesù di Nazareth, ci ha consentito di aprire in una piazza con 500 persone la conoscenza di un papa che aveva scritto e da lì sono iniziati una serie di eventi 'Ascoltare Leggere Crescere' con la Libreria Editrice Vaticana di Don Costa e quest'anno siamo arrivati al ventesimo anno di attività", ha spiegato ad askanews.

Alla presentazione sono intervenuti anche don Stefano Vuaran (pro-rettore dello studio teologico cardinale Celso Costantini Diocesi di Concordia-Pordenone) e lo storico Giovanni Maria Vian, direttore emerito dell'Osservatore Romano. Il dibattito sulla gigantesca eredità del papa tedesco, che lasciò a sorpresa il soglio pontificio nel 2013, il suo grande impegno teologico e il suo importante pensiero sull'Europa cristiana può ufficialmente ripartire.

La mostra è promossa dal Centro Studi Odoriciani e Associazione Eventi di Pordenone con la partnership scientifica di Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger - Benedetto XVI e il patrocinio del Dicastero per la Cultura e l'Educazione e la Diocesi di Concordia-Pordenone. L'esposizione è realizzata con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Io Sono Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Comune di Pordenone e con il sostegno di Cafc-Acque del Friuli, ATAP, gsm - gestione servizi mobilità spa, Setten, BCC Pordenonese e Monsile, Grimel, Theke.

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