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Austria, casa di Hitler diventa stazione di polizia: non a tutti piace

di TMNews sabato 21 febbraio 2026
2' di lettura

Braunau am Inn (Austria), 21 feb. (askanews) - Il progetto di trasformare la casa Natale di Hitler in una stazione di polizia suscita sentimenti contrastanti nei residenti nella cittadina austriaca di Braunau am Inn, al confine con la Germania. Il governo austriaco sta ristrutturando il sito e per questo nel 2016 ha approvato una legge per rilevare l'edificio fatiscente dal proprietario, un privato.

"É un'arma a doppio taglio - afferma ad Afp Sybylle Treiblmaier, impiegata - Credo che avrebbe potuto essere utilizzata meglio o in modo diverso. Capisco perfettamente che la gente volesse evitare di continuare a usarla come monumento commemorativo. Lo era quando ero giovane", afferma, sottolineando che ciò scoraggerà almeno gli estremisti di destra a organizzare raduni.

"Non credo che le discussioni finiranno, ma la speranza è che questo porti un po' di tranquillità. Perché ci sono pro e contro, chi è favorevole alla polizia e chi è contrario. Il fatto è che la casa è stata acquistata dallo Stato, e direi che non è sbagliato che il settore pubblico sia coinvolto", taglia corto un ingegnere, Wolfgan Leithner.

Davanti all'edificio, sulla cui sorte - per ora - il ministero dell'Interno austriaco non vuole fare dichiarazioni - una grande targa commemorativa recita: "Per la pace, la libertà e la democrazia. Mai più fascismo. Il ricordo di milioni di morti".

Ludwig Laher, scrittore e membro del Comitato Mauthausen Austria:

"La casa dietro di me, il luogo di nascita di Adolf Hitler, è stata destinata alla ristrutturazione alcuni anni fa. L'edificio è passato da proprietà privata a proprietà dello Stato austriaco. È stato deciso di ospitarvi una stazione di polizia. In precedenza era sede di laboratori protetti gestiti da organizzazioni per persone disabili".

"C'erano diverse possibilità da esplorare. Un'idea che aveva riscosso molto sostegno era quella di una Casa della Responsabilità, un luogo in cui i giovani di tutto il mondo potessero riunirsi per sviluppare strategie per il lavoro di pace, la comprensione internazionale e relazioni pacifiche e amichevoli tra le persone. Questa sarebbe stata una delle opzioni preferite", ha aggiunto.

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