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Ucraina, Zelensky: "Putin non ha spezzato il nostro popolo"

di TMNews martedì 24 febbraio 2026
1' di lettura

Milano, 24 feb. (askanews) - "Putin non ha raggiunto i suoi obiettivi. Non ha spezzato il popolo ucraino". Lo ha dichiarato in un videomessaggio alla nazione il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a quattro anni dall'invasione russa del suo paese. "Non ha vinto questa guerra - ha aggiunto il leader ucraino - Abbiamo preservato l'Ucraina e faremo tutto il possibile per raggiungere la pace e la giustizia. Manca meno di una settimana alla primavera. Stiamo attraversando l'inverno più difficile della storia. Questo è un dato di fatto. Ed è molto duro. Duro per ognuno di voi. Ma, come il primo giorno di guerra, continuiamo a costruire il nostro domani, passo dopo passo, compito dopo compito, successo dopo successo."

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Ue, Pecoraro Scanio: "Il digitale sia al servizio della democrazia"

Bruxelles, 24 feb. (askanews) - "Il digitale deve essere al servizio della democrazia e dei cittadini": è l'appello lanciato da Alfonso Pecoraro Scanio, promotore della rete EcoDigital e presidente della Fondazione UniVerde, in occasione della visita al Parlamento Europeo di una delegazione di giovani della rete EcoDigital.

L'iniziativa, che si è tenuta a Bruxelles, ha messo al centro il ruolo della doppia transizione ecologica e digitale nel futuro dell'Europa. "Siamo qui con i giovani EcoDigital per rilanciare una visione chiara: la transizione ecologica e quella digitale devono procedere insieme, come previsto dalle strategie europee e dai programmi Next Generation EU che hanno destinato risorse rilevanti anche all'Italia", ha affermato Pecoraro Scanio.

Secondo il promotore di EcoDigital, investire in innovazione significa sostenere start-up, competenze e nuove opportunità per le giovani generazioni, ma anche affrontare con responsabilità la sfida climatica. "Dobbiamo garantire che il futuro non sia una catastrofe climatica, ma una gestione consapevole del cambiamento in atto, con tecnologie sostenibili e inclusione sociale".

Al centro dell'incontro anche il tema della corretta informazione con i responsabili di wikimedia europe e dell'intelligenza artificiale e dell'uso responsabile delle tecnologie emergenti. "Vogliamo ribadire che il digitale e l'intelligenza artificiale devono essere strumenti al servizio dei cittadini, capaci di rafforzare la democrazia, contrastare la disinformazione e garantire trasparenza", ha aggiunto.

Pecoraro Scanio ha inoltre sottolineato la necessità di normative europee rigorose contro gli abusi tecnologici: "Serve una governance forte per impedire che le tecnologie vengano utilizzate per alterare il gioco democratico, diffondere fake news o favorire derive autoritarie. La transizione ecologica e digitale significa più diritti, più partecipazione e più trasparenza".

La visita della delegazione EcoDigital al Parlamento Europeo si inserisce nel percorso di costruzione di una rete europea di giovani, amministratori, innovatori e territori impegnati a coniugare sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e democrazia partecipativa.

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Rogoredo, Lupi (Nm): opposizioni sbagliano a strumentalizzare vicenda

Roma, 24 feb. (askanews) - "Nessuno è al di sopra della legge e se uno sbaglia, tanto più rappresenta le forze dell'ordine, deve essere punito severamente. Ma una mela marcia non può infangare il lavoro che ogni giorno migliaia e migliaia di agenti fanno per garantire la sicurezza nelle nostre città. Strumentalizzare quello che è accaduto da parte delle opposizioni è sbagliato non solo politicamente ma anche moralmente". Così Maurizio Lupi, presidente di Noi moderati, a margine della conferenza stampa del partito con il Maie sul referendum per la riforma della magistratura.

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Ucraina, Macron: "non c'è volontà russa di raggiungere una pace"

Parigi, 24 feb. (askanews) - Il presidente francese Emmanuel Macron si è dichiarato "molto scettico sulle possibilità di garantire una pace a breve termine" in Ucraina, mentre si rivolgeva ai leader alleati durante una chiamata tra i leader dei paesi che sostengono l'Ucraina in occasione del quarto anniversario dell'invasione russa. Pur affermando che è importante continuare a perseguire iniziative di pace, Macron ha aggiunto che "non c'è alcuna volontà da parte russa di raggiungere una pace e, tra l'altro, di avere una pace solida e solida come la vediamo noi".

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Vannacci: il governo attuale non ha posizioni chiare di destra

Milano, 24 feb. (askanews) - "Il governo di oggi sicuramente non ha delle posizioni chiare di destra, su questo non ci sono dubbi". Lo ha affermato oggi a Bruxelles, il generale Roberto Vannacci, eurodeputato eletto con la Lega, da cui è recentemente uscito per fondare il nuovo partito di estrema destra "Futuro Nazionale".

Alla richiesta di precisare i punti su cui ci sono differenze di posizione marcate rispetto a quelle dell'attuale maggioranza di centro destra in Italia, il fondatore di "Futuro Nazionale" ha risposto: "La posizione per esempio sull'Ucraina è sicuramente una posizione che ci divide. E' sicuramente una posizione che non tiene conto della realtà dei fatti. La posizione per esempio sul femminicidio è una posizione che ci divide, perché da che mondo è mondo un reato non è più o meno grave a seconda del sesso, del colore della pelle o del censo della persona che lo commette e che lo subisce".

"Sull'immigrazione - ha continuato Vannacci - abbiamo una stessa posizione ma vorremmo risultati diversi. Noi dobbiamo bloccare l'ingresso in massa dell'immigrazione clandestina e dobbiamo attuare il rimpatrio di chi è entrato illegalmente nella nostra nazione".

Insomma, ha sottolineato l'eurodeputato, il governo italiano di oggi "sicuramente non ha delle posizioni chiare di destra, su questo non ci sono dubbi. Basta pensare che un esponente del governo vuole portare avanti lo 'Ius scholae', che sicuramente non si inquadra in quella che è la posizione di una destra pura, una destra vera".

Lo "Ius scholae" è il diritto di acquisire la cittadinanza per minori stranieri nati o arrivati da bambini in Italia, che abbiano completato un ciclo di studi nel Paese. Il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, lo ha proposto come alternativa preferibile allo "Ius soli" (il diritto di cittadinanza acquisito in base alla nascita nel Paese), ma non ha avuto l'appoggio degli altri due partiti della maggioranza.

"Basti pensare - ha aggiunto il fondatore di 'Futuro Nazionale' - che alcuni esponenti del Partito popolare europeo, esponenti italiani, quindi esponenti di Forza Italia, hanno votato la settimana scorsa la risoluzione sulla donna, secondo cui i trans devono essere considerati donne a tutti gli effetti. Quindi - ha insistito -, ci sono sicuramente delle posizioni all'interno di questa coalizione di destra che non rispecchiano le posizioni di una destra vera". Invece, ha rivendicato Vannacci, "'Futuro Nazionale è destra pura, orgogliosa e fiera di fare la destra".

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