Sanremo, 25 feb. (askanews) - Il "Balconcino Generali" è ormai uno dei punti di riferimento di Sanremo per raccontare la kermesse canora da un'inedita prospettiva.
"Questa è la 76° edizione del Festival, ma è la 4° edizione in cui siamo presenti. Siamo presenti, da un punto particolare, il Balconcino Generali della nostra agenzia che è proprio prospiciente sulla piazza dove si affaccia l'Ariston. Con Sanremo condividiamo tantissimi valori: la passione, la tradizione ma anche la capacità di innovare e di parlare a tutte le generazioni" racconta Gabriele Tedesco Responsabile Vendite Generali Italia
Un palinsesto ricco di attività e novità, per una narrazione a 360° per clienti e agenti. "Intanto è un racconto dal Balconcino tutto al femminile con tre voci radiofoniche davvero importanti Ema Stokholma, Carolina Rey e Manola Moshlehi. Racconteranno anche la vicinanza al territorio, perchè la vera novità è che noi abbiamo raccontato quello che succede da venti balconcini, uno per ogni regione d'Italia e siamo arrivati qui dopo una lunga maratona, per far vivere la magia del Festival anche a chi non è a Sanremo, perchè è un racconto diffuso" spiega Arianna Nardi Responsabile Marketing di Generali Italia.
Generali parteciperà anche alla trasmissione di sei episodi di branded podcast Rai condotti da Emma Galeotti, dedicati ai professionisti che lavorano dietro le quinte del Festival di Sanremo.
"Questo balconcino rappresenta un po' una metafora di tutti i balconcini d'Italia dove siamo presenti e questo è simbolo del radicamento che abbiamo nelle piazze, nelle comunità d'Italia perché il nostro mestiere è vivere la comunità con oltre 20.000 agenti, consulenti, impiegati amministrativi che ogni giorno lavorano accanto ai nostri clienti. Partner di vita significa questo e per noi è un grande valore" continua Gabriele Tedesco.
Anche quest'anno #BalconcinoGenerali sarà presente al FantaSanremo per sfidarsi e divertirsi durante i giorni dell'esibizione dei cantanti. "Per noi è un motivo in più per costruire questo punto di riferimento, questo punto, "The place to be", da cui succedono tante cose, abbiamo modo di vedere tante storie di persone da cui è bello esserci" conclude Arianna Nardi.