CATEGORIE

Trump omaggia al Congresso l'hockey oro olimpico

di TMNews mercoledì 25 febbraio 2026
1' di lettura

Washington, 25 feb. (askanews) - Nel corso del discorso sullo Stato dell'Unione, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha accolto al Congresso la squadra maschile di hockey su ghiaccio vincitrice della medaglia d'oro olimpica.

"Qui con noi questa sera c'è un gruppo di vincitori che ha appena reso orgogliosa l'intera nazione: la squadra maschile di hockey su ghiaccio medaglia d'oro alle Olimpiadi", ha detto Trump

tag

Ti potrebbero interessare

Sanremo, Lillo: Pucci? Io l'avrei fatto il Festival, ma web è feroce

Sanremo, 25 feb. (askanews) - "Io probabilmente al posto suo l'avrei fatto (Sanremo), però è insindacabile, ognuno è libero, avrà avuto i suoi motivi, di sicuro posso dire che il web a volte è feroce e ti fa barcollare quando senti certe reazioni. Ripeto, lo avrei fatto al posto suo, ma sono io, ognuno è libero di fare ciò che vuole": cosi Lillo, rispondendo a margine della conferenza stampa di Sanremo, a chi gli chiedeva di commentare su Andrea Pucci, il comico che doveva essere come lui co-conduttore ma ha deciso di tirarsi indietro dopo le minacce ricevute.

TMNews

Merz in Cina, verso Pechino (e non solo) la politica del "De-Risking"

Roma, 25 feb. (askanews) - Il cancelliere tedesco Friedrich Merz è atterrato in Cina, dando inizio alla sua visita di due giorni nel Paese, principale partner commerciale della Germania e rivale nel settore dell'high tech.

"Vogliamo e dobbiamo perseguire una politica del 'de risking' (riduzione del rischio). Questo vale non solo nei confronti della Cina, ma in generale", ha affermato Merz prima del decollo.

"Sarebbe però un errore collegare tale politica a un distacco dalla Cina", ha sottolineato, perché "con una politica di questo tipo danneggeremmo solo noi stessi. Comprometteremmo le nostre opportunità economiche invece di migliorarle. Ciò non renderebbe il nostro mondo più sicuro e perderemmo l'opportunità di affrontare insieme le sfide globali".

Invitato dal premier Li Qiang, Merz è accompagnato da una nutrita delegazione di imprenditori, secondo i media tedeschi la più ampia dai tempi di Angela Merkel, ed è stato ricevuto dal presidente cinese Xi Jinping. "Ho sempre dato grande importanza alle relazioni sino-tedesche e ho visitato la Germania molte volte... Mantengo stretti contatti con i leader tedeschi... Steinmeier è un mio vecchio amico", ha ricordato il leader cinese.

"Sono disposto a collaborare con il cancelliere per impegnarci congiuntamente al fine di portare senza sosta il partenariato strategico globale tra Cina e Germania a nuovi livelli", ha aggiunto.

Il viaggio di Merz in Cina arriva in un momento delicato per l'economia tedesca e per i rapporti con Washington. Berlino punta a rafforzare i legami commerciali con Pechino mentre gli Stati uniti ricorrono sempre più allo strumento dei dazi, con effetti negativi sulle esportazioni tedesche. Nel 2025 l'interscambio tra Germania e Usa è calato del 5%, con un crollo del 17,8% nelle esportazioni di auto e componenti.

TMNews

CPJ: Israele responsabile di due terzi dei giornalisti uccisi nel 2025

New York, 24 feb. - Centoventinove giornalisti e operatori dei media uccisi nel 2025. È il dato diffuso dal Committee to Protect Journalists, che definisce l'anno appena trascorso il più letale mai registrato in oltre trent'anni di monitoraggio. Si tratta del secondo record consecutivo. Secondo l'organizzazione con sede a New York, Israele è responsabile di due terzi delle uccisioni.

"Uno dei principali fattori è la situazione a Gaza - dice Carlos Martinez de la Serna, direttore programmi del CPJ - Israele che uccide giornalisti a Gaza. Si tratta di una quota molto rilevante dei casi, nel 2024 come nel 2025. Due terzi delle uccisioni sono attribuite a Israele a Gaza. E poi c'è l'impunità radicata: l'assenza di responsabilità alimenta un sistema in cui si uccidono giornalisti senza conseguenze".

"Nel caso di Gaza - prosegue de la Serna - solo nel 2025 siamo riusciti a confermare che almeno 47 uccisioni sono state chiaramente mirate. Significa che sono state colpite a causa del loro lavoro giornalistico. Non è facile raggiungere questo livello di prova. Potrebbero esserci altri casi che non siamo in grado di valutare con lo stesso grado di certezza".

Il rapporto denuncia l'assenza di indagini adeguate e parla di campagne di delegittimazione contro i reporter uccisi. "Le risposte sono principalmente due: l'assenza di responsabilità, con la mancanza di indagini adeguate, e le campagne di delegittimazione contro i giornalisti uccisi, che possono servire a giustificarne la morte. Storicamente, questa è stata la risposta fornita da Israele alle uccisioni di giornalisti".

In forte crescita anche l'uso dei droni. "Nel 2023 - afferma l'esponente del Cpj - abbiamo documentato solo due casi di giornalisti uccisi con droni. Nel 2025 siamo arrivati a 39. Questo tipo di attacchi mirati, resi possibili dalle tecnologie integrate nei droni, è un nuovo fattore che contribuisce alle uccisioni di giornalisti, soprattutto nei contesti di conflitto".

Il CPJ chiede indagini indipendenti e maggiore protezione per i reporter che operano nelle zone di guerra.

TMNews

Sanremo, Achille Lauro: "Niente sgambetti a Conti, lui è il generale"

Sanremo, 25 feb. (askanews) - "Perché non sono sobrio io? Devo dire la verità, io mi sento molto a mio agio qui, e quello è il momento che fai casini, quando sei tranquillo... Ma qui c'è solo un generale, noi seguiamo Carlo, uno che sa fare davvero televisione, gestisce tutto con calma, traspare il suo lato umano, l'autenticità, di certo non gli farò sgambetti". Così Achille Lauro, prima della seconda serata del Festival di Sanremo che lo vedrà in veste di co-conduttore.

"Però mi sono fatto prestare la tutina da Achille", ha scherzato Carlo Conti.

TMNews