CATEGORIE

Francia pronta a partecipare alla difesa del Golfo

di TMNews lunedì 2 marzo 2026
1' di lettura

Parigi, 2 mar. (askanews) - La Francia si dice pronta a partecipare alla difesa dei Paesi del Golfo e della Giordania, colpiti da attacchi iraniani con missili e droni. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Jean-Noel Barrot durante una conferenza stampa, richiamando gli accordi con i partner regionali e il principio di legittima difesa collettiva previsto dal diritto internazionale.

"Ai Paesi amici che sono stati deliberatamente presi di mira dai missili e dai droni dei Guardiani della Rivoluzione - ha detto Barrot - e trascinati in una guerra che non avevano scelto - Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Iraq, Bahrein, Kuwait, Oman e Giordania - la Francia esprime il suo pieno sostegno e la sua completa solidarietà. È pronta, conformemente agli accordi che la legano ai suoi partner e ai principi di legittima difesa collettiva previsti dal diritto internazionale, a partecipare alla loro difesa".

tag

Ti potrebbero interessare

Israele, lo shock degli abitanti di Beit Shemesh colpita dall'Iran

Beit Shemesh (Israele), 2 mar. (askanews) - Nelle immagini, i danni il giorno dopo un attacco missilistico iraniano sulla città di Beit Shemesh, nel centro di Israele. Secondo i soccorsi, almeno nove persone sono state uccise nell'attacco in rappresaglia per i bombardamenti israeliani e americani sull'Iran, e i feriti sono stati oltre 50. Fra i morti, una madre con sua figlia.

"Oggi è una giornata molto difficile: stiamo seppellendo una figlia della nostra città, insieme a un membro della sua famiglia e a sua madre. Penso che sia una perdita enorme. Vedo persone che camminano qui intorno profondamente traumatizzate e sotto shock", dice Galit Machmali, uan residente di Beit Shemesh.

"Non so quanto tempo ci vorrà per la nostra città per superare tutto quello che sta succedendo qui e questa grande perdita, ma sono fiduciosa e ottimista perché siamo una città molto, molto calorosa e amorevole. Ci uniremo tutti e prego che questa sia l'ultima guerra", ha aggiunto.

TMNews

Libano, il crollo di un palazzo di Hezbollah colpito da Israele

Tiro (Libano), 2 mar. (askanews) - Un edificio crolla e una densa colonna di fumo si alza nell'aria dopo che Israele ha bombardato gli uffici di Al-Qard al-Hassan, una società di microcredito legata a Hezbollah, nella città costiera di Tiro, nel Sud del Libano. Gli uffici di questa entità sono stati presi di mira da Israele in diverse località del Paese, dopo un attacco di Hezbollah verso lo Stato ebraico, condannato dal premier libanese Nawaf Salam, in un inedito annuncio della "proibizione immediata di tutte le attività militari di Hezbollah", la potente milizia libanese scita e filo-iraniana. Il ministero della Salute ha diffuso un primo bilancio secondo cui vi sarebbero 31 morti e 149 feriti a seguito dei bombardamenti israeliani.

TMNews

Crozza diventa Crosetto: "Della guerra ho saputo da video di BigMama"

Roma, 2 mar. (askanews) - Il comico genovese Maurizio Crozza si trasforma per la prima volta nel ministro della Difesa Guido Crosetto, appena rientrato da Dubai, dove era rimasto bloccato in seguito all'attacco congiunto Stati Uniti Israele contro l'Iran, con l'aereo di Stato "pagato tre volte".

"Io pago tutto tre volte... anche il caffè", ironizza Crozza-Crosetto. Il motivo? Un "senso di colpa grosso come tre sensi di colpa", dopo aver portato la famiglia a Dubai, arrivando a definirsi "l'unico patriota che pensa che Dubai sia più sicura dell'Italia".

E quando gli viene chiesto se fosse stato informato della guerra, la risposta sorprende: non dai servizi segreti, ma da BigMama. "Ho visto il video in cui piangeva 'non riesco a tornare a casa'. L'ho visto tre volte".

Fratelli di Crozza torna da venerdì 6 marzo ogni venerdì in prima serata sul Nove e in streaming su Discovery+.

TMNews

Crosetto: "Un attacco come a Dubai in Italia farebbe peggio"

Roma, 2 mar. (askanews) - "Gli americani (e gli israeliani) non hanno comunicato a nessuno" che stavano attaccando l'Iran "perché sono partiti non quando avevano programmato, che sarebbe stato questa settimana, che era quello che sapevano tutti gli alleati semmai, ma quando hanno avuto la certezza che uno di quegli attacchi avrebbe colpito l'obiettivo principale, quindi senza comunicare niente a nessuno, perché era quella la loro priorità, quindi per questo nessuno in Occidente, in Oriente, nei paesi arabi era stato minimamente informato". Così in audizione il ministro della Difesa Guido Crosetto.

"Qualcuno ha detto ma se tu sei in vacanza non fai il ministro? No, faccio il ministro come quando volo all'estero, come nei viaggi all'estero, magari sto delle settimane, mi collego quotidianamente come faccio quando sono con i miei figli, perché non li vedo neanche se sono in vacanza, sto collegato al ministero, ho gli strumenti per farlo in modo sicuro, non ho mai perso di vista un soldato italiano, una base, nulla in Italia e questo posso testimoniarlo chiunque" ha dichiarato Crosetto.

Il ministro ha poi spiegato che "c'è un tema in più che mi preoccupa e devo dirvelo, nonostante lo dico da due anni, prendo la domanda: un attacco simile cosa farebbe in Italia? Ecco, io l'ho visto da vicino cosa ha fatto a Dubai, farebbe peggio in Italia, perché le difese da questi nuovi armi, soprattutto i droni, che sono un nuovo tipo di arma, che nasce con la guerra in Ucraina, sono molto più difficili che non rispetto alle armi tradizionali, perché mentre l'Italia ha una difesa dal punto di vista aereo verso armi più pericolose, come sono i missili, abbiamo i sistemi di difesa, dal punto di vista di quel tipo di attacchi l'Italia e i paesi europei sono indietro e si stanno avvicinando negli ultimi due anni con investimenti continui, ma la soluzione e la difesa da questo tipo di cose ci sarà nel giro di qualche mese, qualche anno, perché è partita purtroppo soltanto due anni fa".

TMNews