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MWC, Xiaomi racconta un ecosistema: dallo smartphone all'automobile

di TMNews lunedì 2 marzo 2026
2' di lettura

Barcellona, 3 mar. (askanews) - Uno stand molto grande che punta sulla telefonia, ma anche sulla demotica e sulla mobilità. Xiaomi è presente anche quest'anno al Mobile World Congress di Barcellona e lo fa raccontando tutto il proprio ecosistema di prodotti connessi e integrati "L'ecosistema - ha detto ad askanews Andrea Crociani, marketing manager di Xiaomi Italia - rappresenta per noi il completamento del passaggio dallo smartphone all'auto, quindi avere tutto il giorno prodotti che parlano la stessa lingua, ma in un vero ecosistema che ti possa accompagnare sempre e che possa parlare con te costantemente anche grazie a un sistema operativo unico che è Xiaomi HyperOS che va davvero dall'auto fino allo smartphone".

In esposizione anche il nuovissimo modello di auto elettrica che guarda al Gran Turismo, con una forma estremamente sportiva e una serie di elementi che dialogano con l'operatività digitale. Accanto a essa l'ultima evoluzione dello scooter elettrico, che si caratterizza per una grande versalità in diversi contesti. Ovviamente molto spazio è riservato anche alla telefonia, a poche ore dal lancio mondiale, fatto proprio qui a Barcellona, della nuova Xiaomi 17 Series, che fa bella mostra di sé sui tavoli del booth. Grande la partecipazione anche del pubblico specializzato, e partendo da questo dato ci siamo chiesti cosa significa oggi partecipare a una fiera come quella catalana per un colosso della tecnologia. "È un momento importante - ci ha risposto Crociani - un momento in cui si racconta il punto in cui sei arrivato e quello che stai costruendo per il futuro. Una all'anno ci sta e noi siamo qui per dimostrare tutto il nostro potenziale".

E guardando i vari stand si ha fortissima la sensazione di stare osservando le infrastrutture profonde del nostro presente, sempre più legato alla tecnologia digitale.

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Scambio di 193 prigionieri di guerra tra Ucraina e Russia

Roma, 24 apr. (askanews) - Mosca e Kiev hanno annunciato venerdì lo scambio di 193 prigionieri di guerra tra le due parti, con l'esercito russo che ha precisato che gli Emirati Arabi Uniti e gli Stati Uniti hanno mediato l'operazione.

Nelle immagini di Afp, in un luogo non precisato, si vede il gruppo di 193 soldati ucraini liberati scendere dagli autobus e parlare al telefono, abbracciare i presenti e gioire, nell'ambito dello scambio con la Russia, una delle poche aree di cooperazione rimaste tra le due parti, mentre gli sforzi per porre fine al conflitto sono finora falliti. "È una sensazione indescrivibile. Non potevo crederci", ha detto uno dei prigionieri liberati.

"Come previsto, 193 dei nostri uomini sono rientrati. Questa è un'ottima notizia; rientra negli accordi di scambio già parzialmente conclusi a Pasqua. Una caratteristica particolare di questo scambio è il ritorno di molti giovani nati negli anni 2000, la maggior parte dei quali era detenuta in Cecenia", ha spiegato Petro Yatsenko, portavoce del centro di coordinamento ucraino incaricato dei prigionieri di guerra.

"Attualmente, il personale militare russo si trova sul territorio della Repubblica di Bielorussia, dove sta ricevendo l'assistenza psicologica e medica necessaria", ha dichiarato l'esercito russo in un comunicato stampa.

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Merz: "L'adesione immediata di Kiev all'Ue non è possibile"

Nicosia, 24 apr. (askanews) - Il cancelliere tedesco Friedrich Merz - in conferenza stampa a Cipro, al termine del vertice informale dei leader dell'Unione europea - ha affermato che non vi è alcuna prospettiva di un'adesione immediata dell'Ucraina all'UE, ma suggerisce che Kiev potrebbe partecipare alle riunioni dei membri del blocco senza diritto di voto. L'Ucraina sta spingendo per accelerare il suo processo di adesione all'Unione Europea a 27, a oltre quattro anni dall'inizio dell'invasione russa.

"Vorrei anche salutare con favore il fatto che ieri siamo riusciti ad adottare il ventesimo pacchetto di sanzioni. Il messaggio alla Russia è chiaro: non faremo passi indietro. Al contrario, aumenteremo la pressione. Abbiamo anche discusso del percorso dell'Ucraina verso l'UE. È chiaro a tutti che l'adesione immediata dell'Ucraina all'Unione Europea non è, ovviamente, possibile".

"Ho proposto di avviare un processo all'interno dell'Unione europea che preveda una strategia di preadesione per l'Ucraina, con l'adesione a pieno titolo come obiettivo finale, naturalmente, ma sono necessari passaggi intermedi. Ne ho discusso con il Presidente Zelenskyy in diverse occasioni negli ultimi giorni. Vorrei inoltre agevolare una maggiore integrazione nelle istituzioni europee, ad esempio attraverso la partecipazione ai Consigli europei, al Parlamento europeo o alla Commissione senza diritto di voto, oppure attraverso la graduale integrazione dell'Ucraina in ambiti politici, a seconda dei progressi delle riforme".

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Keukenhof, milioni di tulipani in fiore nel parco simbolo d'Olanda

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Tra aiuole, fontane e viali affollati, il parco mostra centinaia di varietà diverse, tra colori, forme e specie che attirano turisti, appassionati e curiosi.

"Sono i colori, il loro intreccio - dice Alan King, pensionato - e poi non immaginavo che i tulipani avessero così tante forme diverse. Io avevo in mente quella classica, invece ce n'è una varietà enorme, ed è sorprendente". "È bellissimo - osserva John Longoria, operatore ospedaliero - Oggi il tempo è stupendo ed è magnifico vedere tutte queste diverse varietà di tulipani".

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Usa-Ue insieme contro dominio Cina, firmata intesa minerali critici

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"L'eccessiva concentrazione di queste risorse, il fatto che siano dominate da uno o due Paesi, rappresenta un rischio inaccettabile", ha detto.

Pechino ha infatti limitato le esportazioni di minerali critici necessari per la produzione di semiconduttori, batterie per veicoli elettrici e sistemi d'arma. L'accordo rappresenta una rara apertura da parte dell'amministrazione Trump nei confronti dell'Ue.

"Quello che stiamo facendo oggi è molto importante. Stiamo rafforzando la nostra relazione, e con questo memorandum d'intesa saremo più strategici insieme, raggiungeremo i nostri obiettivi molto più rapidamente di prima", ha aggiunto il commissario Ue Sefcovic.

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