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Display 3D, gaming e AI: i concept di Lenovo al Mwc

di TMNews martedì 3 marzo 2026
2' di lettura

Barcellona, 2 mar. (askanews) - Dai portatili modulari ai display tridimensionali senza occhiali, fino a una console portatile pieghevole e a un compagno da scrivania sempre attivo in qualità di assistente AI. Al Mobile World Congress Lenovo presenta una serie di concept che esplorano nuovi modi di usare schermi, computer, gioco e intelligenza artificiale. Come ha spiegato Alessandro De Lio, PCSD Leader Lenovo Italy, illustrando i diversi prototipi, a partire dal ThinkBook Modular Ai Pc display: "In pratica si tratta di un device che oltre ad avere uno schermo normale ha un secondo screen, che può essere messo al posto della tastiera. La tastiera è staccabile, bluetooth. La seconda cosa che posso fare è prendere lo schermo, metterlo nella parte back del device e quindi avrò la possibilità di condividere quello che vedo nello schermo principale anche con una persona seduta in fronte a me", ha spiegato.

Sempre a proposito di display, ecco lo Yoga Book Pro 3D: "Lo schermo, senza aver bisogno di occhialini, vi permette di avere una visione tridimensionale e grazie a una tecnologia molto avanzata, molto evoluta, riconosce la posizione della persona che sta guardando lo schermo e lavorando in maniera software mi dà un senso di profondità".

C'è poi il mondo del gaming, con una console portatile che cambia forma, la Legion Go Fold Concept: "Abbiamo un oggetto che ci permette di raddoppiare la dimensione dello schermo e quindi di poter giocare con uno schermo veramente unico come mai visto prima all'interno del mondo delle console portatili. Un altro esempio di quanto Lenovo innovi tutto quello che è lo screen pieghevole o srotolabile".

Infine l'assistente personale, Lenovo AI Workmate Concept. "Ci spostiamo da una AI all'interno degli applicativi per avere qualcosa invece che lavora in maniera completamente diversa - ha sottolineato De Lio - Da qui l'introduzione di Lenovo e Motorola Kira, un'Ai agentico che ci permette di utilizzare dal nostro smartwatch, fino al PC passando per i tablet o per gli indossabili, e avere un'Ai agentica più produttiva, più personale e con un livello di privacy estrema. Ecco che avrà la capacità di leggere il contesto, esattamente come fa questo Proof of Concept, e quindi dare delle risposte molto più legate a quello che sto vivendo proprio nel momento in cui utilizzo i miei oggetti".

Sono tutti concept, idee che potrebbero arrivare sul mercato oppure restare prototipi. Ma Lenovo ha già dimostrato, più di una volta, di saper trasformare le sperimentazioni in prodotti reali.

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