CATEGORIE

Autostrade: inaugurato sull'A30 il nuovo svincolo per Maddaloni

di TMNews giovedì 5 marzo 2026
2' di lettura

Napoli, 5 mar. (askanews) - È stato inaugurato e già aperto al traffico il nuovo svincolo di Maddaloni sull'autostrada A30 Caserta-Salerno. L'opera è stata realizzata da Autostrade per l'Italia con il contributo dell'Interporto Sud-Europa e del Comune di Maddaloni. Il nuovo collegamento consentirà di connettere direttamente la piattaforma logistica all'autostrada, migliorando la viabilità dell'area e riducendo il passaggio di mezzi pesanti sulla statale 265.

Al taglio del nastro della nuova infrastruttura hanno partecipato, tra gli altri, il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini e l'amministratore Delegato di Autostrade per l'Italia, Arrigo Giana. Per il ministro Salvini: "Grazie a questo casello, oggi all'Interporto lavorano circa 4.000 persone, soprattutto nel territorio, arriveranno quasi a raddoppiare. Però consideriamo che questo è un territorio straordinario, dal punto di vista produttivo, industriale, artigianale, agricolo e avere un'uscita autostradale come questa vuol dire essere ancora più competitivi, quindi si parla non di alcune migliaia, ma di alcune decine di migliaia di posti di lavoro che questo piccolo grande casello porterà sul territorio".

Sull'importanza strategica del nuovo svincolo si è soffermato Arrigo Giana, che ha sottolineato il forte impatto dell'opera sulla mobilità e sullo sviluppo economico del territorio: "Significa avere un casello, uno svincolo di primaria importanza perché di fatto la media sulla rete autostradale di 15-16 mila veicoli, averne una media giornaliera di 30-35 vuol dire essere in presenza di una barriera, di uno svincolo molto importante, molto rilevante che renderà più competitivo il territorio e farà crescere l'economia locale". Questo intervento permetterà di ridurre i tempi di percorrenza fino a 10 minuti per veicolo, con un risparmio stimato di circa un milione di ore all'anno.Per la realizzazione dell'opera sono state impiegate circa 140mila ore di lavoro, senza registrare infortuni.

"È assolutamente importante sviluppare questo tipo di iniziative, la missione di Autostrade per l'Italia. - spiega l'Ad - noi gestiamo una rete infrastrutturale di 3000 km e attuiamo queste opere proprio perché la nostra missione è sviluppare il territorio, renderlo più competitivo e garantire crescita e sviluppo". Particolare attenzione, infine, è stata data agli aspetti ambientali quali fauna, vegetazione, rumore, qualità dell'aria e dell'acqua fin da prima dell'avvio dei lavori, attraverso interventi di mitigazione ambientale con la sistemazione a verde delle aree limitrofe, attraverso la piantumazione di filari arborei e di specie floristiche di provenienza autoctona per un generale risanamento del contesto naturale.

tag

Ti potrebbero interessare

Tornano dalla Russia 300 prigionieri di guerra ucraini

Milano, 6 mar. (askanews) - Le immagini diffuse dalla presidenza ucraina mostrano 300 prigionieri di guerra ucraini che tornano dalla prigionia russa nel secondo round di uno scambio che vedrà 500 soldati di ciascuna parte tornare a casa. Lo scambio è stato concordato durante i colloqui trilaterali con gli Stati Uniti d'America a Ginevra il mese scorso, hanno affermato entrambe le parti. Lo scambio di prigionieri è uno dei pochi ambiti di cooperazione tra i paesi in guerra, in un contesto di negoziati in stallo per un accordo che metta fine alla guerra quadriennale.

TMNews

Tutela audiovisivo, FAPAV lancia corso per contrasto a pirateria

Roma, 6 mar. (askanews) - "Il fenomeno della pirateria audiovisiva rimane un problema molto importante nel nostro Paese. La ricerca FAPAV-Ipsos parla in maniera inequivocabile: ogni anno perdiamo fatturato diretto e indiretto per due miliardi di euro. E se ci soffermiamo sulla perdita di posti di lavoro, oltre 12.000 sono quelli che perdiamo annualmente per colpa dello sfruttamento illecito di contenuti. Ma allo stesso tempo l'Italia è un esempio internazionale per nascita, sviluppo ed implementazione di nuovi strumenti di tutela per le industrie delle emozioni, e in particolare per quella del cinema, della TV e dello sport". Lo ha detto il presidente di Fapav - Federazione per la Tutela delle Industrie dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali, Federico Bagnoli Rossi, presentando la prima edizione del Corso "Pirateria digitale e Cybercrime. Scenario, tecnologie e strategie di contrasto", promosso da Anica Academy ETS e realizzato in collaborazione con LABS - Learn Antipiracy Best Skills, con il supporto di Motion Picture Association (MPA) e ANICA.

"FAPAV, attraverso la sua società Benefit LABS, ha iniziato a sviluppare una serie di collaborazioni, ed in particolare quella che parte oggi con Anica Academy, per formare le nuove leve, i nuovi professionisti che vorranno approcciarsi proprio sul mondo dell'antipirateria, della tutela, della cybersecurity. Perché riteniamo che sia importante andare a formare delle nuove leve per poter anche allo stesso tempo attingere da questi corsi ed avere dei nuovi e preparati professionisti pronti a poter lavorare - ha concluso - a tutto ciò che riguarda la protezione e la promozione delle industrie dei contenuti audiovisivi in Italia".

TMNews

Arte, a Firenze Ottone Rosai "Poeta innanzitutto"

Firenze, 6 mar. (askanews) - Il Museo Novecento di Firenze ospita "Ottone Rosai. Poeta innanzitutto", visitabile fino al 4 ottobre 2026 e curata dal direttore Sergio Risaliti. L'esposizione riunisce per la prima volta due nuclei di opere dell'artista: il Lascito Rosai, donato dagli eredi al Comune, e i dipinti della Collezione Alberto Della Ragione.

Circa settanta opere mostrano due aspetti della sua arte: i luoghi di Firenze, da strade e chiese a scorci urbani trasformati in paesaggi interiori, e i volti di amici e intellettuali, da De Chirico a Luzi, da Vittorini a Montale, che hanno condiviso con lui una stagione culturale intensa.

Documenti del Gabinetto Vieusseux rivelano i legami con il mondo letterario dell'epoca, come spiega il direttore Riccardo Nencini: "Abbiamo dato una mano a Sergio Risaliti, con cui c'è una collaborazione continua, non soltanto sulle mostre ma anche su attività che svolge il Gabinetto scientifico letterario Vieusseux: carte del rapporto di Rosai con Papaine ed altri, filosofi, scrittori del tempo con cui il pittore si relazionava".

La rassegna offre un'occasione preziosa per riscoprire la forza e la bellezza di Rosai, pittore profondamente fiorentino ma che meriterebbe maggiore notorietà anche fuori città.

TMNews

Saso (Eurispes): italiani sovrastimano numero dei migranti nel Paese

Roma, 6 mar. (askanews) - Il 63,6% degli italiani considera l'immigrazione un problema, pur precisando che non è il principale per il Paese.

Nonostante venga messa dietro alle prime paure sociali, come l'incompetenza politica (89,8%), la corruzione (88,4%), le organizzazioni mafiose (82,2%) o i pericoli per l'ambiente, il 57,8%, percepisce il fenomeno dell'immigrazione come un rischio. Sono alcuni dei dati che emergono dall'indagine Eurispes "Immigrazione tra opinione e realtà".

La vicedirettrice dell'Eurispes Raffaella Saso: "I risultati della nostra indagine ci indicano che la maggioranza degli italiani ritiene che la presenza straniera nel nostro Paese sia superiore rispetto alle potenzialità ricettive del territorio. Però quello che è evidente è che c'è sicuramente una tendenza a sovrastimare la presenza straniera rispetto al totale della popolazione. Noi sappiamo essere il 9%, ma la maggioranza tende a pensare che sia di più. E soprattutto si sovrastima la presenza di stranieri islamici, di religione islamica, che è evidentemente associata anche ad elementi che suscitano un qualche timore, e ancor più la popolazione di origine africana. Addirittura l'Africa viene identificata come il principale continente di origine dei flussi migratori".

Ma in un contesto di denatalità, mondo del lavoro difficile e necessità crescente di assistenza alle famiglie, per molti italiani gli stranieri sono sia una risorsa sia un problema, spiega ancora la vicedirettrice dell'Eurispes. Emerge quindi un quadro bivalente: "Troviamo molto spesso una solidarietà nei confronti degli stranieri, però anche atteggiamenti più di indifferenza, di diffidenza, e poi ci sono tutti quegli atteggiamenti negativi legati alla paura, al timore e, in una minoranza di casi, anche all'ostilità. Ci sono molti cittadini che riferiscono di avere rapporti di piena cordialità con i loro vicini di casa, con persone straniere con cui hanno rapporti quotidiani. Ci sono poi anche molte amicizie ormai, che in qualche modo superano le diffidenze iniziali. Poi ci sono esperienze negative, c'è un'insofferenza nei confronti per esempio di quei comportamenti considerati fastidiosi, legati anche all'accattonaggio.

Ci sono cittadini italiani che sono stati vittime di microcriminalità, di reati e in questo senso hanno avuto un'esperienza estremamente negativa con gli stranieri. Questi dati ci restituiscono una fotografia complessa che non può essere banalizzata o etichettata". "Quello che più è importante per noi è, in qualche modo, trarne delle strategie di intervento. Per esempio un intervento nel sistema formativo, che è la prima agenzia di socializzazione per i più giovani. Quei giovani che sono poi spesso, purtroppo, sia nelle prime che nelle seconde generazioni autori di comportamenti devianti. Se si interviene, proprio in questa fascia di età, creando anche le basi poi per un futuro inserimento nel mondo del lavoro, grazie anche al percorso formativo, sicuramente si creano basi migliori per una maggiore integrazione futura e una coesistenza più pacifica" ha spiegato Saso.

TMNews