Iran, Pezeshkian: stop agli attacchi ai paesi vicini
Milano, 7 mar. (askanews) - Il Consiglio di leadership ad interim che guida l'Iran dopo l'uccisione della Guida suprema Ali Khamenei ha deciso di mettere fine agli attacchi contro i paesi vicini, a meno che l'Iran non venga attaccato da quei territori.
Lo ha detto il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, in un videomessaggio rilanciato dalle agenzie di stampa iraniane.
"Ieri, il Consiglio di leadership ad interim ha approvato che non ci saranno più attacchi contro i paesi vicini e nessun lancio di missili, a meno che un attacco contro l'Iran non provenga da quei paesi", ha detto il presidente, scusandosi con gli Stati colpiti.
Nel videomessaggio Pezeshkian ha però ammonito quanti "pensano di sfruttare questa opportunità per attaccare il nostro territorio", affermando: "Non diventate strumenti e burattini dell'imperialismo, degli Stati Uniti e di Israele".