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Lombardia, Consorzi di Bonifica e Irrigazione in prima linea

di TMNews sabato 7 marzo 2026
3' di lettura

Roma, 7 mar. - I Consorzi di bonifica e irrigazione della Lombardia confermano il proprio ruolo strategico nella tutela e gestione della risorsa idrica, nella prevenzione della siccità e nella messa in sicurezza dei territori, in un contesto segnato dagli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici.

Questi i temi al centro della conferenza stampa promossa da ANBI Lombardia alla Biblioteca Ambrosiana di Milano scelta per il suo forte legame con l'acqua: qui, infatti, è custodito il "Codice Atlantico" di Leonardo da Vinci, il dipinto "L'allegoria dell'acqua" realizzato da Brueghel il Vecchio per il Cardinal Federico Borromeo ed ancora i resti di una canaletta romana in pietra per lo scarico delle acque meteoriche tipico esempio di bonifica idraulica.

La presentazione alla stampa moderata dal Direttore Mario Reduzzi ha visto la partecipazione del Presidente Alessandro Rota, del Direttore Generale di ANBI, Massimo Gargano, e del dottor Carlo Enrico Cassani in rappresentanza di Regione Lombardia.

La conferenza stampa rappresenta un momento di confronto istituzionale e tecnico per ribadire il ruolo centrale dei Consorzi di bonifica e presentare i progetti della Lombardia candidati nell'ambito del Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (PNIISSI).

"Questa presentazione mi dà l'opportunità di ribadire la straordinaria capacità progettuale dei consorzi di bonifica e irrigazione lombardi in grado di presentare opere fondamentali per l'economia, l'ambiente e i cittadini. Il PNIISSI rappresenta un punto di svolta nelle politiche dell'acqua, un'opportunità concreta per dare continuità agli investimenti sui territori superando la logica emergenziale - dichiara Alessandro Rota, Presidente di ANBI Lombardia - Affrontare il cambiamento climatico richiede uno sforzo collettivo e integrato basato su una nuova cultura dell'acqua, che coniughi consapevolezza, innovazione e manutenzione diffusa. I consorzi di bonifica e irrigazione, grazie alla loro organizzazione capillare e alle competenze tecniche, sono pronti a fare la loro parte dando concretezza ad una visione sostenibile e lungimirante del territorio."

"I Consorzi di bonifica della Lombardia sono un'eccellenza del sistema, di cui viene plaudita anche dalle Istituzioni la capacità di rispettare gli stringenti cronoprogrammi del PNRR; non solo: ben il 46% dei progetti inseriti nel PNIISSI afferisce alla capacità operativa e sussidiaria di tali enti, autentico front office del territorio, di cui sono rimasti gli unici uffici progettazione di area vasta. Sono centinaia le proposte che mettiamo a servizio del Paese per aumentarne la resilienza alla crisi climatica: il Piano Nazionale di Efficientamento della Rete Idraulica ed il Piano Nazionale Invasi, proposto con Coldiretti e di cui sono già pronti i primi 400 progetti per nuovi bacini - dichiara Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI - Abbiamo l'orgoglio di essere il tassello tra le esigenze delle comunità ed i finanziamenti, che spesso ci sono anche in Europa, ma bisogna avere una rodata professionalità per poterli acquisire."

Il Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico, il PNIISSI, è finalizzato alla programmazione di interventi nelle infrastrutture idriche primarie per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento idrico, anche ad uso plurimo.

Attraverso il Piano il sistema consortile ha l'opportunità di proporre interventi per il rafforzamento e l'ammodernamento delle infrastrutture, con l'obiettivo di aumentare la resilienza dei sistemi idrici ai cambiamenti climatici e ridurre le dispersioni.

L'importo complessivo richiesto ammonta a 495.117.883,29 euro, di cui il 67% (333.893.373,90 euro) riguarda progetti esecutivi immediatamente cantierabili. Si tratta di interventi di manutenzione straordinaria, rifacimento e ottimizzazione delle infrastrutture di prelievo, adduzione, distribuzione e smaltimento delle acque a scopo irriguo e di bonifica nei comprensori di pianura, nonché opere volte al mantenimento e al recupero della capacità di invso.

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