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Libano, Idf: colpite infrastrutture di Hezbollah a Beirut

di TMNews lunedì 9 marzo 2026
1' di lettura

Beirut, 9 mar. (askanews) - L'esercito israeliano ha dichiarato di aver colpito stamattina infrastrutture appartenenti al movimento sciita Hezbollah a Beirut.

In un breve comunicato, le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno affermato di aver "colpito infrastrutture dell'organizzazione terroristica Hezbollah a Beirut".

Poco prima dell'annuncio, un giornalista dell'Afp ha riferito di aver visto dense colonne di fumo alzarsi dalla periferia sud della capitale libanese, roccaforte del movimento filo-iraniano, dopo una forte esplosione.

L'esercito israeliano ha nuovamente invitato i residenti della periferia sud di Beirut a lasciare le loro case, avvertendo dell'imminenza di attacchi contro edifici dell'associazione finanziaria Al Qard al Hasan, che Israele accusa di essere coinvolta nel finanziamento delle attività di Hezbollah. "Rimanere nell'area mette a rischio la vostra vita".

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Il riconoscimento è stato consegnato dal Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dall'Assessore Simona Baldassarre, quale segno di gratitudine e stima per il suo instancabile impegno a favore delle persone più fragili e vulnerabili, in particolare giovani e adulti vittime di dipendenze, disagio sociale, tratta e marginalità.

Attraverso l'opera di Nuovi Orizzonti, Amirante ha promosso percorsi di accoglienza, recupero e reinserimento sociale, offrendo a migliaia di persone una concreta possibilità di rinascita. Fondata nel Lazio, l'opera si è progressivamente estesa a livello nazionale e internazionale, diventando un punto di riferimento nel campo della solidarietà, della promozione umana e della cultura della speranza.

Il premio rappresenta un significativo tributo al valore sociale e umano di una donna che, con determinazione e fede, ha saputo trasformare il dolore in opportunità di riscatto, contribuendo a rendere il Lazio terra di accoglienza, inclusione e innovazione sociale.

Chiara Amirante ha dichiarato: "Questo riconoscimento non è per me, ma per tutte le persone che ogni giorno scelgono di rialzarsi e per le tante donne che, anche nelle situazioni più difficili, continuano a donare amore e speranza. Dedico questo premio alla grande famiglia di Nuovi Orizzonti e a tutti coloro che credono che nessuna vita sia perduta e che ogni ferita possa diventare luce".

L'Assessore Simona Baldassarre ha affermato:

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Tra la folla che si raduna in piazza Enghelab a Teheran, molti portano bandiere iraniane e ritratti di Mojtaba Khamenei, figlio del defunto leader supremo Ali Khamenei, ucciso negli attacchi statunitensi e israeliani del 28 febbraio.

Mojtaba Khamenei, 56 anni, è stato nominato nuovo leader supremo dell'Iran con una dichiarazione diffusa dalla televisione di Stato.

Nato l'8 settembre 1969 a Mashhad, nel nord-est dell'Iran, Mojtaba è il secondo dei sei figli di Ali Khamenei. Ha frequentato la scuola religiosa Alavi a Teheran e, secondo i media iraniani, a 17 anni ha prestato servizio militare per brevi periodi durante la guerra Iran-Iraq (1980-1988): lì è entrato in contatto con gli ambienti dei Guardiani della Rivoluzione.

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