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In Australia bloccato bus delle calciatrici iraniane senza asilo

di TMNews martedì 10 marzo 2026
1' di lettura

Gold Coast (Queensland), 10 mar. (askanews) - La comunità iraniana in Australia ha bloccato la strada per provare a fermare l'autobus con a bordo le restanti giocatrici della nazionale femminile iraniana di calcio della Coppa d'Asia dirette in aeroporto, dopo che cinque calciatrici hanno chiesto e ottenuto asilo nel Paese. Lo scrive Afp.

Cinque giocatrici, tra cui la capitana Zahra Ghanbari, hanno chiesto protezione dopo essere state etichettate come "traditrici" in patria per essersi rifiutate di cantare l'inno nazionale, sfidando così la Repubblica islamica. Secondo Afp, le 5 donne sono fuggite dall'hotel della squadra sulla Gold Coast australiana durante la notte.

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Abu Dhabi, una app per i testamenti sviluppata da italiani

Abu Dhabi, 28 apr. (askanews) - Una piattaforma digitale che consente di redigere, tradurre, revisionare e registrare un testamento online negli Emirati Arabi Uniti, in piena conformità con la normativa emiratina: si tratta di EasyWill, sviluppata da professionisti italiani, che consente di fare testamento senza essere costretti a seguire la legge islamica della Sharia, che non sempre permette di rispecchiare le volontà degli investitori stranieri.

"Si ha la possibilità negli Emirati Arabi, da 2024, di registrare un testamento civile che prevede la possibilità di assegnare a un beneficiario tutti i propri beni, a tutti i propri averi negli Emirati Arabi senza dover passare per forza dalla legge islamica - ci ha spiegato Alessandro Console, CEO di EasyWill -. Questo è un game changer, questa è una grande novità perché chi compra per esempio un'appartamento negli Emirati Arabi può lasciare la sua eredità a chi vuole, sia esso un familiare, un vicino di casa, un amico o chi che sia. Diciamo che EasyWill facilita l'attuazione di una legge già esistente e aggiunge l'ultimo livello di fiducia che è un investitore internazionale ha per questo Paese".

Gli Emirati stanno procedendo lungo la strada della digitalizzazione amministrativa e la piattaforma segue questa tendenza. "La piattaforma di EasyWill - ha aggiunto il CEO - è completamente gestita da un'intelligenza artificiale nativa che guida la customer experience, quindi che guida tutto il percorso che il cliente fa all'interno della piattaforma, con soltanto poche risposte ad alcune domande che la piattaforma propone, e appunto il sistema fa un drafting, fa la stesura del testamento completamente tramite questa intelligenza artificiale".

Sviluppata negli Emirati, ma con competenze italiane, EasyWill è membro dell'Hub for Made in Italy di Italiacamp a Dubai. "Siamo la prima Legal Tech che si propone a questo mercato e siamo contenti di essere partiti da Italiacamp e dall'Hub del Made in Italy", ha concluso Alessandro Console.

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Indonesia, scontro tra due treni: almeno 14 morti e decine di feriti

Roma, 28 apr. (askanews) - Almeno 14 persone sono morte e a decine sono rimaste ferite in una collisione ferroviaria nella città di Bekasi, a Est della capitale indonesiana Giacarta, secondo il capo dell'agenzia indonesiana per i soccorsi, Mohammad Shafii.

Nelle immagini le operazioni di soccorso sul luogo dell'incidente,

La collisione è avvenuta nella notte italiana, presso la stazione di Bekasi Timur, quando un treno pendolare e un treno a lunga percorrenza si sono scontrati. Il treno a lunga percorrenza ha tamponato la carrozza di coda dell'altro mezzo, riservata alle donne.

TMNews

Re Carlo e Camilla negli Usa, l'incontro con Trump e Melania

Washington, 28 apr. (askanews) - Re Carlo e la regina Camilla sono arrivati negli Stati Uniti per una visita di quattro giorni, un viaggio confermato anche dopo la sparatoria alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca e con le misure di sicurezza alzate al massimo, e nel contesto delle tensioni tra i due stretti alleati sul conflitto Stati Uniti-Israele contro l'Iran, che ha portato il presidente Donald Trump a esprimere profondo disappunto nei confronti del governo di Londra per non aver sostenuto l'offensiva.

L'ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti, Christian Turner, ha spiegato che il viaggio servirà a "rinnovare e rilanciare un'amicizia unica" tra i due Paesi. La visita di Stato, la più rilevante e significativa del regno di Carlo, segna il 250esimo anniversario della dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti dal dominio britannico. Al suo arrivo in aeroporto, la regina ha indossato un spilla con le bandiere americana e britannica in pietre preziose.

Primo appuntamento in agenda, l'incontro privato con il presidente Donald Trump, che si è autoproclamato fan della famiglia reale. Ad accogliere Carlo e Camilla alla Casa Bianca, Trump e Melania. Stretta di mano e foto di rito. Poi si sono recati al l'interno per prendere il tè. Carlo III, appassionato di flora e fauna, la regina Camilla e la coppia presidenziale hanno anche visitato gli alveari della Casa Bianca. Un incontro durato poco più di un'ora a cui sono stati ammessi solo i fotografi. In vari scatti pubblicati, si vedono le due coppie attorno a un tavolino pieno di tazze e dolci, poi nei giardini davanti a un banco di miele e accanto a un modellino della futura sala da ballo della Casa Bianca, un progetto molto caro a Donald Trump.

Poi i reali britannici hanno partecipato a un party in giardino all'ambasciata britannica insieme all'ambasciatore negli Stati Uniti, Christian Turner a cui hanno preso parte anche attivisti per la prevenzione della violenza domestica che hanno elogiato gli sforzi della regina in questo senso, nella lotta alle violenze e agli abusi.

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Israele diffonde le immagini delle operazioni in Libano, 4 morti

Roma, 28 apr. (askanews) - Nelle immagini diffuse dall'esercito israeliano, le operazioni delle truppe nel Libano meridionale.

Israele ha intensificato gli attacchi nel Paese e nelle ultime ore le autorità libanesi hanno segnalato quattro morti, nonostante il cessate il fuoco.

La tregua vacilla, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che i razzi e i droni di Hezbollah rappresentano una minaccia fondamentale che richiede un'azione militare. Mentre il presidente libanese Joseph Aoun ha dichiarato che i colloqui diretti con Israele mirano a porre fine alla guerra tra Israele e Hezbollah e che coloro che hanno trascinato il Libano in essa sono stati coloro che hanno commesso "tradimento".

Da parte sua, il capo di Hezbollah, Naim Qassem, ha definito i colloqui diretti tra i due paesi un "peccato", mentre il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha avvertito che il rifiuto dei negoziati da parte del gruppo porterebbe conseguenze catastrofiche per il Libano.

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