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Venezia, progetto di screening cardiologico per prevenire l'infarto

di TMNews venerdì 13 marzo 2026
3' di lettura

Mestre, 13 mar. (askanews) - Fare sinergia tra eccellenza clinica, istituzioni del territorio e mecenatismo bancario per combattere la principale causa di mortalità al mondo: la cardiopatia ischemica. È questo l'obiettivo di "Primavera del Cuore", il progetto di screening cardiovascolare gratuito rivolto alla popolazione dell'area metropolitana veneziana sostenuto da Banca Ifis e presentano a Villa Furstenberg a Mestre.

"È una sfida - ha spiegato ad askanews il professor Fausto Rigo, cardiologo esperto di cardio-imaging del Centro di medicina di Mestre - che vuole affrontare un problema che ancora oggi è un elemento importante, nel senso che una quota di persone che hanno un infarto miocardico acuto, purtroppo, non riesce neanche a raggiungere l'ospedale per ricevere quelle cure che potrebbero essere il loro salvavita. È una quota molto importante, l'età si sta abbassando e purtroppo con tutti i mezzi e le tecnologie di cui disponiamo non abbiamo ancora la possibilità di intercettarli per tempo in maniera adeguata ed efficace. Attualmente noi abbiamo delle carte del rischio che però attribuiscono a ognuno di noi un rischio potenziale, un rischio generico, non un rischio personalizzato, individualizzato: noi dobbiamo cercare di fare il salto di qualità: passare da una rischio generico a un rischio individualizzato".

Grazie al nuovo approccio multiparametrico che sta alla base di "Primavera del Cuore", spiegano i promotori, è possibile salvare il 6% della popolazione studiata, intercettando coronaropatie severe che richiedevano interventi immediati. E per Banca Ifis il sostegno al progetto e alla ricerca è un elemento centrale della visione rispetto al ruolo nella società.

"Ifis - ha detto Ernesto Furstenberg Fassio, presidente della banca - è attenta alle persone, è attenta al territorio, diamo credito, ma insieme al credito cerchiamo di essere vicini al nostro Paese e a integrare quello che già il nostro Pese fa, In questo caso il tema è la salute, la prevenzione: vediamo nell'ospedale un luogo dove sempre di più si cura l'emergenza, si cura la patologia grave, ma il settore pubblico non riesce, non per volontà, ma per processi, a creare un iter nella prevenzione e nella diagnosi di molte patologie. In questo caso Banca Ifis su Venezia, perché questo è un progetto che riguarda principalmente la provincia di Venezia, vuole sostenere il territorio e creare un iter diagnostico che possa essere di supporto al settore pubblico".

Il nuovo progetto arriva dopo "Pensiamoci Prima", una iniziativa sempre sostenuta dalla banca, che si è svolta nel periodo ottobre 2022 - dicembre 2023 e che ha gettato le basi per la nuova campagna di screening. "Il nuovo progetto - ha concluso Rigo - nasce dall'esperienza del precedente che ci ha indicato in pratica quali sono gli indicatori su cui dobbiamo concentrare e quindi focalizzare la nostra attenzione con maggiore aggressività dal punto di vista diagnostico su delle persone che si sentono ovviamente sane fino a quel momento".

Dal 2022 Kaleidos, il Social Impact Lab di Banca Ifis, ha sviluppato oltre 60 progetti a elevato impatto sociale con un impegno pari a 10 milioni di euro ed è stato misurato che per ogni euro investito dall'istituto in iniziative a supporto del territorio si sono generati 5,3 euro di valore sociale per la collettività.

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