CATEGORIE

Milano, la metro M1 arriverà fino a Baggio

di TMNews lunedì 16 marzo 2026
2' di lettura

Milano, 16 mar. (askanews) - A Milano sono partiti i lavori che porteranno la linea della metropolitana M1 fino allo storico quartiere Baggio. Il prolungamento di oltre tre chilometri, che amplierà l'attuale percorso oltre il capolinea Bisceglie, prevedrà l'aggiunta di tre fermate, Parri-Valsesia, Olmi e Baggio, come spiegato da Francesco Mascolo, amministratore delegato MM Spa: "Il progetto strategico per la città di Milano connette quartieri popolosi, oggi poco serviti, al cuore della città, attraverso un collegamento che in 21 minuti porta da Olmi al Duomo. 60.000 residenti il bacino di utenza per un collegamento rapido, efficiente e sostenibile".

MM ha curato tutte le fasi della progettazione e ora si occuperà della Direzione Lavori per questa nuova opera. Ancora una volta MM è centrale nello sviluppo della città di Milano, come sottolinea ancora Mascolo: "Non è solo un progetto di mobilità, è anche un progetto di rigenerazione e riqualificazione urbana. Lungo il percorso, intorno alle stazioni nasceranno nuove aree verdi, piste ciclopedonali, aree attrezzate per la socialità che miglioreranno sicuramente la qualità di vita dei residenti di questi quartieri".

Le 5 linee delle metropolitane di Milano hanno accompagnato lo sviluppo della città. Un percorso svolto in un pieno parallelo come spiegato Elio Franzini, presidente di MM: "La rete metropolitana milanese è nata con M1. La grande metropolitana voluta dai milanesi, finanziata dai milanesi per poter unire le due parti operaie della città. E' nata in questo modo e ha continuato su questa stessa strada. La metropolitana ha cambiato la città ed è cambiata con la città, contribuendo a questo grande cambiamento. La società MM ha contribuito, con i servizi che svolge a favore della città, con i suoi servizi di metropolitana, con la costruzione delle metropolitane, a far diventare Milano la città che è una vera metropoli europea".

Con questo nuovo intervento e questo ampliamento della linea M1, Milano tornerà ad alzare l'asticella della sua mobilità cittadina, raggiungendo sempre più tratti urbani fondamentali. E, come sempre, lo farà affiancata da MM, storico partner dello sviluppo dell'infrastruttura urbana del capoluogo lombardo.

tag

Ti potrebbero interessare

"Notte prima degli esami 3.0", Ferilli: oggi i ragazzi più consapevoli

Roma, 17 mar. (askanews) - Sono passati 20 anni dal film d'esordio di Fausto Brizzi, che ebbe un enorme successo, e dal 19 marzo arriva nei cinema "Notte prima degli esami 3.0", dove i protagonisti sono i ragazzi della Generazione Z, fra cui un indisciplinato Tommaso Cassissa, e la professoressa è un'inflessibile Sabrina Ferilli. Tommaso Renzoni racconta la vigilia della maturità con un gruppo di liceali che si ritrova a vivere l'ultima grande avventura insieme: amori segreti, tradimenti, amicizie messe alla prova e piani disperati per ingannare la prof più temuta della scuola.

"E' il primo di tutti gli esami che bisognerà affrontare nella vita, quindi è il più sentito perché poi da lì iniziano i veri esami, che sono quasi quotidiani, insomma" ha detto Cassissa, mentre Sabrina Ferilli ha spiegato: "Io posso dire una cosa, che la notte prima degli esami è uguale per tutti e accomuna tutte le generazioni, le difficoltà allora erano insormontabili e oggi sono insormontabili. Credo che però i giovani di oggi siano molto più consapevoli e coscienti e questo mette questo stato d'ansia che noi non avevamo".

Tra riti di passaggio, nostalgie, scherzi, i ragazzi del film devono vedersela con eco-ansia, nuove forme di relazione, identità digitale e intelligenza artificiale, che rendono quel passaggio di vita più complesso ma anche più comico. Mentre la prof. Ferilli sottolinea l'importanza della cultura per affrontare quel mondo degli adulti che fa un po' paura. "E' un'attitudine quella della conoscenza e salva la vita perché ti dà la possibilità di capire tante cose, di ragionare su tante cose, di avere il giusto distacco. - ha detto l'attrice - Quando a me dicono: che bisogna fare per diventare attore? Essere preparati e leggere di tutto di più, perché il nostro peso, la nostra credibilità, la commedia, viene da tutto quello che tu hai letto".

TMNews

Iran, Israele annuncia l'uccisione di Ali Larijani

Milano, 17 mar. (askanews) - Ali Larijani, uno dei principali dirigenti iraniani, e il generale Gholamréza Soleimani, comandante dei Basij, sono stati uccisi nei raid condotti nella notte in Iran dall'esercito israeliano.

L'annuncio è arrivato dal ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, in un messaggio video diffuso dal suo dicastero: "Il capo di Stato maggiore mi ha appena informato che Larijani, segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale, e il capo dei Basij, l'apparato centrale della repressione iraniana, Soleimani, sono stati eliminati la notte scorsa".

Larijani era una delle figure di vertice del sistema politico iraniano. Soleimani guidava invece i Basij, la milizia usata dal regime anche per il controllo interno.

Katz ha aggiunto che Israele continuerà a colpire i vertici del regime iraniano, mentre prosegue l'offensiva contro obiettivi strategici, capacità missilistiche e infrastrutture chiave della Repubblica islamica.

TMNews

Maltempo in Calabria, danni e allagamenti nel cosentino

Roma, 17 mar. (askanews) - Le squadre dei vigili del fuoco sono impegnate nel cosentino per far fronte ai danni connessi alle forti piogge: 20 fino ad ora gli interventi che sono stati effettuati.

A essere più colpite le zone di Corigliano, Mirto, Rossano, Calopezzati, Mandato Riccio e Pietrapaola. A Crosia, per l'esondazione del fiume Trionto, sono state salvate persone bloccate nelle proprie automobili per l'innalzamento del livello dell'acqua.

Potenziato il dispositivo di soccorso anche con l'invio squadre dal comando di Crotone.

TMNews

Giornata Unità: Mattarella depone corona, poi le Frecce Tricolori

Roma, 17 mar. (askanews) - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deposto una corona d'alloro sulla tomba del milite ignoto, all'altare della patria, in piazza Venezia Roma, nella Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'inno e della bandiera. La cerimonia si è chiusa con il sorvolo delle Frecce Tricolori.

Con il capo dello Stato, anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa, il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il ministro della Difesa, Guido Crosetto.

"Il 17 marzo celebra il raggiungimento dell'Unità nazionale, il riconoscimento dell'Italia come Stato sovrano, il coronamento delle aspirazioni e dell'impegno civile che caratterizzarono la stagione del Risorgimento, solennemente riaffermati poi nella lotta di Liberazione, che ha consentito al Paese di riconquistare con la propria unità la propria libertà, ricomponendo la frattura istituzionale e politica determinata dall'occupazione nazifascista, costruendo l'Italia contemporanea" ha affermato Mattarella nel messaggio inviato in occasione della Giornata.

"L'unità - ha rilevato il capo dello Stato - non costituisce soltanto un assetto politico-istituzionale, bensì è un ideale profondo e condiviso, che attraversa e interpreta l'intera vicenda storica del nostro Paese". Per Mattarella "Costituzione, Canto degli Italiani e Tricolore sono simboli di una comunità fondata sulla partecipazione, sulla solidarietà e sul rispetto delle istituzioni democratiche e di ogni persona". Un "patrimonio di valori che la ricorrenza del 17 marzo invita a rinnovare e a trasmettere, in particolare alle giovani generazioni, in un dialogo costante e aperto. A loro, chiamate ad affrontare trasformazioni profonde e sfide globali di inedita complessità, le istituzioni - conclude Mattarella - sono tenute a offrire orientamento, fiducia e responsabilità, affinché possano contribuire con piena consapevolezza alla costruzione del futuro del Paese".

TMNews