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Giornata Unità: Mattarella depone corona, poi le Frecce Tricolori

di TMNews martedì 17 marzo 2026
2' di lettura

Roma, 17 mar. (askanews) - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deposto una corona d'alloro sulla tomba del milite ignoto, all'altare della patria, in piazza Venezia Roma, nella Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'inno e della bandiera. La cerimonia si è chiusa con il sorvolo delle Frecce Tricolori.

Con il capo dello Stato, anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa, il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il ministro della Difesa, Guido Crosetto.

"Il 17 marzo celebra il raggiungimento dell'Unità nazionale, il riconoscimento dell'Italia come Stato sovrano, il coronamento delle aspirazioni e dell'impegno civile che caratterizzarono la stagione del Risorgimento, solennemente riaffermati poi nella lotta di Liberazione, che ha consentito al Paese di riconquistare con la propria unità la propria libertà, ricomponendo la frattura istituzionale e politica determinata dall'occupazione nazifascista, costruendo l'Italia contemporanea" ha affermato Mattarella nel messaggio inviato in occasione della Giornata.

"L'unità - ha rilevato il capo dello Stato - non costituisce soltanto un assetto politico-istituzionale, bensì è un ideale profondo e condiviso, che attraversa e interpreta l'intera vicenda storica del nostro Paese". Per Mattarella "Costituzione, Canto degli Italiani e Tricolore sono simboli di una comunità fondata sulla partecipazione, sulla solidarietà e sul rispetto delle istituzioni democratiche e di ogni persona". Un "patrimonio di valori che la ricorrenza del 17 marzo invita a rinnovare e a trasmettere, in particolare alle giovani generazioni, in un dialogo costante e aperto. A loro, chiamate ad affrontare trasformazioni profonde e sfide globali di inedita complessità, le istituzioni - conclude Mattarella - sono tenute a offrire orientamento, fiducia e responsabilità, affinché possano contribuire con piena consapevolezza alla costruzione del futuro del Paese".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

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