Forestami, a Milano convegno sul tema, cruciale, delle chiome urbane
Milano, 19 mar. (askanews) - La prospettiva con cui l'Europa guarda alle città sta cambiando: gli alberi non sono più solo elementi di arredo urbano, ma una vera infrastruttura, misurata attraverso la Tree Canopy Cover, l'indicatore che misura quanta parte del suolo urbano è coperta dalle chiome e quindi quanta natura è effettivamente integrata nello spazio costruito.
Su questi temi hanno fatto il punto alcuni dei massimi esperti internazionali durante il convegno "Tra le chiome", organizzato a Milano da Forestami, il progetto di riforestazione urbana della città metropolitana, nell'ambito di Forestami Academy, il programma educativo dedicato al verde urbano sviluppato in partnership con il Gruppo Prada.
"Oggi le città - ha detto ad askanews Maria Chiara Pastore del Politecnico di Milano, direttrice scientifica di Forestami - devono includere natura in ogni spazio disponibile per aumentare il benessere fisico e mentale dal punto di vista degli indicatori ecologici, questo insieme al non più consumo di suolo, diventano gli due aspetti fondamentali. Il settore privato può fare tantissimo rispetto a questo, quindi insieme alla dimensione pubblica di tutte le amministrazioni che stanno lavorando per l'incremento della superficie, delle fogliante, degli alberi, il privato nella dimensione sia di donazioni che possono supportare progetti come quello di Forestami, ma anche piantagioni all'interno dei sedimi privati, diventa una sfida che insieme le città e il settore privato possono vincere".
Gli alberi oggi sono diventati indicatori strutturali della qualità ecologica urbana, al pari degli standard urbanistici, inaugurando in questo modo una nuova "grammatica" in cui la chioma è un parametro oggettivo e misurabile della qualità ambientale. "Ci sono due aspetti sostanziali - ha aggiunto l'architetto Stefano Boeri, presidente del Comitato d'Indirizzo della Fondazione Forestami - il primo è che abbiamo bisogno di ombra, questo è diventato un tema fondamentale per le politiche urbane in tutto il mondo, anche in parti del mondo dove fino a pochi anni fa il tema dell'ombra non era considerato. Oggi è cruciale e porta con sé l'aspetto della gestione delle acque e della manutenzione degli spazi pubblici. Il secondo tema è quando parliamo di Tree Canopy Cover, cioè parliamo dell'estensione delle chiome, parliamo di una misura che è necessario fare usando il satellite, quindi dall'alto, ma che è anche una misurazione che va fatta in base all'esperienza soggettiva perché noi dobbiamo cominciare a guardare agli spazi verdi come a spazi di vita, di relazione, spazi da adottare da parte dei cittadini e questo è secondo me un modo diverso di pensare alla forestazione urbana".
In occasione del convegno è stato presentato anche il nuovo progetto didattico di Forestami Academy con il Gruppo Prada, realizzato in collaborazione con La Fabbrica e rivolto a 100 classi di IV e V primaria della Città metropolitana di Milano.