CATEGORIE

Ucraina, Orban blocca i prestiti ,scontro al Consiglio europeo

di TMNews venerdì 20 marzo 2026
1' di lettura

Bruxelles, 20 mar. (askanews) - Sì è chiuso con un sostanziale nulla di fatto sull'Ucraina il lungo e teso Consiglio europeo a causa del veto del premier ungherese sul prestito a Kiev, legato alla questione dell'oleodotto Druzhba. Viktor Orban ha ottenuto un nuovo rinvio sul prestito da 90 miliardi di euro all'Ucraina, ma la sua vittoria rischia di essere solo temporanea, perché il prezzo politico dello scontro con i partner europei appare sempre più alto e il magiaro è sempre più isolato nella sua la linea "No oil, no coin".

Il presidente Antonio Costa ha duramente condannato l'atteggiamento dell'Ungheria. "Nessuno può ricattare il Consiglio europeo, nessuno può ricattare le istituzioni dell'Unione europea e dobbiamo mantenere la parola data". Ha detto Costa e Ursula Von der Leyen ha voluto rassicurare Zelensky: "Garantiremo il prestito a Kiev, in un modo o nell'altro". Il cancelliere tedesco Merz ha parlato di "grave slealtà da parte di Orban" che avrà conseguenze future. Giorgia Meloni, smentendo ricostruzioni di un suo sostegno a Budapest, ha invocato flessibilità per risolvere la questione.

tag

Ti potrebbero interessare

Francia intercetta nel Mediterraneo petroliera salpata dalla Russia

Roma, 20 mar. (askanews) - La Deyna, una petroliera battente bandiera mozambicana e salpata da Murmansk, in Russia, è stata intercettata dalla Marina francese nel Mediterraneo occidentale, sospettata di far parte della flotta fantasma russa.

"Questa mattina, la Marina francese ha abbordato un'altra nave della flotta ombra, la Deyna, nel Mediterraneo", ha scritto il presidentre francese Emmanuel Macron sul suo profilo X, pubblicando una foto dell'operazione.

"La guerra in Iran non dissuaderà la Francia dal sostenere l'Ucraina, dove continua la guerra di aggressione della Russia", ha aggiunto.

"Queste navi, che eludono le sanzioni internazionali e violano il diritto del mare, sono speculatrici di guerra. Cercano di accumulare profitti e finanziare lo sforzo bellico russo. Non resteremo a guardare", ha messo in guardia.

TMNews

È morto Chuck Norris, star del cinema d'azione: aveva 86 anni

Roma, 20 mar. (askanews) - È morto a 86 anni l'attore americano Chuck Norris. A darne notizia sui social è stata la famiglia, con un post, accompagnato da una sua foto in bianco e nero di profilo in cui si scrive: "È con il cuore pesante che la nostra famiglia condivide l'improvvisa scomparsa del nostro amato Chuck Norris, avvenuta ieri mattina. Anche se vorremmo mantenere private le circostanze, sappiate che era circondato dalla sua famiglia ed era in pace. Per il mondo è stato un campione di arti marziali, un attore e un simbolo di forza. Per noi era un marito devoto, un padre e un nonno amorevole, un fratello incredibile e il cuore della nostra famiglia".

E ancora: "Mentre i nostri cuori sono spezzati, siamo profondamente grati per la vita che ha vissuto e per i momenti indimenticabili che abbiamo avuto la fortuna di condividere con lui. L'amore e il sostegno che ha ricevuto dai fan di tutto il mondo hanno significato molto per lui e la nostra famiglia ne è davvero grata. Per lui non eravate solo fan, eravate suoi amici", chiedendo rispetto per la privacy. Poche ore prima il sito TMZ aveva riportato la notizia del suo ricovero alle Hawaii per "un'emergenza medica sull'isola di Kauai", senza ulteriori dettagli. Sul suo profilo Instagram, per il suo compleanno pochi giorni fa aveva condiviso un video mentre si allenava con i guantoni, dicendo: "Io non invecchio. Io salgo di livello".

Da "L' Urlo di Chen Terrorizza anche L' Occidente" con Bruce Lee passando per "Delta Force", la serie "Walker, Texas Ranger" e "I mercenari 2", è stato tra i più celebri attori di film d'azione di Hollywood.

TMNews

Bossi, Fontana a Gemonio: Lega perde chi l'ha inventata, io un amico

Gemonio (Va), 20 mar. (askanews) - "Oggi la Lega perde chi l'ha inventata e io perdo un amico". Così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, arrivando a Gemonio per rendere omaggio a Umberto Bossi. "L'avevo sentito l'ultima volta la settimana prima delle Olimpiadi", racconta Fontana prima di entrare nella villa del fondatore della Lega, accolto dal figlio Renzo Bossi.

TMNews

Centinaio: Bossi diceva 'Bello dell'Italia è che non siamo tutti uguali'

Milano, 20 mar. (askanews) - "L'eredità che lascia Umberto Bossi è sicuramente un'eredità di territorio. Io continuo a pensare che lui continuava a dirci che dal Bolzano a Lampedusa non siamo tutti uguali. È vero che siamo italiani, ma il bello di essere italiani, molto spesso ci diceva, è proprio la diversità di ognuno di noi. quindi siamo in un momento in cui tutto è omologato, siamo tutti uguali dal Polo Nord al Polo Sud. Ecco Bossi mandava un messaggio totalmente diverso e quindi a me ricorda quello e poi se devo pensare a un messaggio personale a me sempre detto 'Guarda che tu puoi essere veramente bravo ma se non ci metti il cuore non vai da nessuna parte', ecco il cuore oltre la testa è il messaggio che a me lascia Umberto Bossi". Lo ha detto ad askanwes il vicepresidente del Senato ed esponente della Lega, Gian Marco Centinaio a margine di un evento a Palazzo Lombardia.

TMNews