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Fenomeno BTS, il ritorno dopo 4 anni: album, singolo e show a Seoul

di TMNews venerdì 20 marzo 2026
2' di lettura

Roma, 20 mar. (askanews) - Folla di fan a Seoul, in Corea del Sud, davanti ai grandi magazzini Shinsegae per la presentazione del nuovo video dei BTS, "Swim", a poche ore dal grande concerto all'aperto nel cuore della capitale sudcoreana (in streaming su Netflix il 21 marzo). Sono previste oltre 250mila persone per il ritorno live della boy band KPOP dopo quattro anni dall'ultimo show, ora che tutti e sette i membri hanno finito il servizio militare obbligatorio.

Una prima, "in casa" che anticipa un tour mondiale di 82 date attesissimo dai fan, non solo in Corea. Al momento non è prevista una tappa in Italia. Il gruppo (formato da RM, Jin, SUGA, j-hope, Jimin, V e Jung Kook), insieme al singolo "Swim" ha pubblicato anche il nuovo album, "Arirang". E a Seoul sono arrivati giovani da ogni parte del mondo.

"Aspettavamo questo ritorno da quattro anni ed è incredibile che sia finalmente arrivato il giorno in cui i BTS hanno mantenuto le loro promesse. Sono tornati!", dice una ragazza delle Filippine.

"Sono semplicemente sopraffatta dal fatto che sia finalmente uscito il brano, è così ben fatto, mi piace davvero ascoltarlo e non vedo l'ora di ascoltarlo ancora e ancora", afferma Jennifer, dalla Germania.

È il lprimo disco della band ad uscire da 3 anni e 9 mesi. Solo con il pre-order l'album ha generato 4 milioni di copie durante la prima settimana, facendo battere ai BTS un loro stesso record. Il titolo viene da una canzone tradizionale coreana che è stata spesso associata alle emozioni della connessione e del ritrovarsi. E l'album vuole essere una riflessione sull'identità e le origini dei BTS.

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Roma, 20 mar. - François Ozon si è misurato con uno dei capolavori della letteratura francese, "Lo straniero" di Albert Camus, e dal 2 aprile arriva nei cinema italiani il suo film, in bianco e nero, che ci riporta nell'Algeria del 1938 colonizzata dai francesi. Non era un'impresa facile portare sullo schermo l'antieroe protagonista del libro, Meursault, un giovane uomo che osserva ma parla poco, apparentemente privo di emozioni, ambizioni e desideri che un giorno uccide, senza apparente ragione, un giovane arabo. L'attore Benjamin Voisin ne restituisce perfettamente il disagio e lo spaesamento.

Il regista francese ha affermato che fare questo film, per lui, è stato un modo per comprende il mistero di quest'uomo: "E' qualcosa che possiamo alla fine capire, perché il mondo intorno a noi è assurdo, le cose che succedono sono prive di apparente razionalità, e Meursault infatti è spettatore del mondo, della propria vita. - ha detto Ozono - Credo che in qualche modo tutti noi siamo stati Meursault almeno una volta nella nostra vita, di fronte a un evento troppo grande, un'emozione troppo forte, ed è per questo che secondo me il libro è così attuale".

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Trump: "Stiamo andando bene in Iran, non hanno più una Marina"

Washington, 20 mar. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti stanno "andando molto bene in Iran" durante una cerimonia di premiazione per la squadra di football dell'Accademia Navale. "La differenza tra loro e noi è che fino a poche settimane fa avevano una Marina, e ora non ce l'hanno più", ha aggiunto. Ha inoltre firmato un decreto presidenziale che riserva il secondo sabato di dicembre alla partita di football tra l'Esercito e la Marina, che vedrà contrapporsi l'Accademia Navale e l'Accademia Militare.

"Vorrei iniziare dicendo che stiamo andando molto bene in Iran. La differenza tra loro e noi è che fino a due settimane fa avevano una Marina, ora non ce l'hanno più. È tutta sul fondo del mare, 58 navi affondate in due giorni. E noi abbiamo la Marina più potente del mondo, senza alcun paragone, quindi stiamo andando davvero bene. Non permetteremo loro di dotarsi di armi nucleari perché se le avessero, le userebbero e noi non lo permetteremo. Avrebbero dovuto farlo molto tempo fa, altri presidenti", ha affermato Trump.

"Ho ricostruito, anzi ricostruito, le forze armate, francamente, compresa la Space Force. Ma ho ricostruito le forze armate durante il mio primo mandato. Non pensavo che le avrei usate così tanto, ma sono contento di averle ricostruite perché non possiamo permettere a questi pazzi di avere armi nucleari, perché le avrebbero usate, e le avrebbero usate subito. Una delle prove è che, all'inizio di tutta questa storia, hanno iniziato a lanciare missili in tutto il Medio Oriente contro paesi che non c'entravano nulla, perché volevano prendere il controllo del Medio Oriente e se avessero avuto armi nucleari, le avrebbero usate", ha accusato.

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Geely auto talks: connected mobility in Italia vale 3,36 miliardi

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Per Marco Santucci, Managing Director di Jameel Motors Italia per Geely e Zeekr:"Questo è il punto più importante, l'allineamento. Quando io parlo di ecosistema parlo appunto di riuscire ad allineare quelli che sono tre pilastri fondamentali che io definisco il triangolo magico del sistema Italia. Da un lato le istituzioni che ovviamente danno un po' la direzione che se allineati con l'industria riescano a dare una direzione dove il sistema Italia può crescere e può progredire essendo più competitivo con quello che è il mondo nel quale stiamo lavorando anzi vivendo e crescendo. Se unito a questa direzione univoca tra industria e istituzioni c'è anche la formazione, quindi il mondo universitario, si riesca a far crescere quelle competenze che piano piano entreranno al mondo del lavoro". L'evento ha mostrato che AI, guida autonoma e infrastrutture smart stanno già rivoluzionando la mobilità urbana, con nuove figure chiave come coordinatori di trasporto e supervisori di Control Room. La presenza del Ministero dell'Università e della Ricerca ha sottolineato l'importanza di sviluppare nuovi talenti e opportunità lavorative.

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Dopo l'evento di Napoli, il tour nazionale di Geely Auto e Jameel Motors prosegue in Italia per promuovere le competenze della mobilità del futuro, unendo la visione industriale del gruppo cinese con l'eccellenza italiana. Un impegno concreto che vedrà anche il finanziamento di dottorati di ricerca e borse di studio in collaborazione con il MUR.

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"Let Cuba Breathe", partita flottilla contro blocco energetico a Cuba

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Nelle prossime ore le imbarcazioni - rendono noto gli organizzatori in un comunicato - cariche di aiuti umanitari, raggiungeranno il resto della delegazione a L'Avana, dove è previsto il ricongiungimento del convoglio. L'arrivo della flotilla "Nuestra America" è previsto indicativamente nella giornata di sabato 21 marzo.

All'interno della mobilitazione opera anche l'European Convoy to Cuba, sezione europea della spedizione, a guida italiana tramite AICEC (Agenzia Interscambio Culturale ed Economico con Cuba). Il convoglio in parte già arrivato a Cuba nelle scorse ore per via aerea riunisce 19 paesi, più di 50 associazioni e collettivi, 13 movimenti politici e sindacali e 4 europarlamentari, e ha già contribuito alla consegna di oltre 5 tonnellate di medicinali e materiali sanitari. Le prime azioni della missione hanno già riguardato la distribuzione di medicinali e beni di prima necessità alle strutture sanitarie cubane.

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