CATEGORIE

Trump: "Lo Stretto di Hormuz? a noi non serve, se ne occupi l'Europa"

di TMNews sabato 21 marzo 2026
1' di lettura

Washington, 21 mar. (askanews) - Gli Stati Uniti non hanno bisogno dello Stretto di Hormuz - attraverso cui passa la gran parte del traffico mondiale di petrolio e gas naturale e una notevole quantità di cargo commerciali sulla rotta Est-Ovest - ma l'Europa e i Paesi dell'Estremo Oriente sì. E' quanto ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante un punto stampa con i reporter fuori dalla Casa Bianca. Trump ha sottolineato che finora gli alleati europei della Nato non hanno voluto fornire supporto in un'eventuale operazione di messa in sicurezza dello Stretto, bloccato dai bombardamenti iraniani in ritorsione per l'attacco aereo su vasta scala lanciato da Usa e Israele contro la Repubblica islamica.

"Stiamo andando molto bene laggiù. Nel complesso stiamo andando molto bene", ha detto Trump, "sapete noi non utilizziamo lo Stretto (di Hormuz). Proprio no. Gli Stati Uniti... Non ne abbiamo bisogno. L'Europa ne ha bisogno. La Corea, il Giappone, la Cina e molti altri. Quindi dovranno occuparsene un po' loro".

"È una manovra militare semplice, relativamente sicura", ha sostenuto, "ma occorre un grande appoggio, nel senso che servono navi, serve una certa capacità operativa. La Nato potrebbe aiutarci, ma finora non ha avuto il coraggio di farlo, e anche altri potrebbero darci una mano. Ma, sapete, noi non utilizziamo (lo Stretto di Hormuz). Sapete, a un certo punto, si aprirà da solo".

tag

Ti potrebbero interessare

Tel Aviv, un asilo distrutto da un missile iraniano, nessuna vittima

Tel Aviv, 21 mar. (askanews) - Le immagini mostrano i danni causati da un attacco missilistico a un asilo nido a Rishon LeZion, a sud di Tel Aviv. La struttura era chiusa al momento dell'attacco e la polizia israeliana non ha segnalato vittime, affermando che i missili provenivano dall'Iran.

TMNews

Iran, la preghiera per l'Eid al-Fitr nella moschea dell'Imam Khomenei

Teheran, 21 mar. (askanews) - Malgrado il conflitto con gli Stati Uniti e Israele, migliaia di fedeli hanno celebrato le preghiere dell'Eid al-Fitr nella moschea dell'Imam Khomeini a Teheran. L'Eid al-Fitr segna la fine del digiuno del mese sacro islamico del Ramadan. L'Iran, una nazione a maggioranza sciita, ha celebrato questa ricorrenza un giorno dopo la maggior parte degli altri paesi musulmani, che sono prevalentemente sunniti.

TMNews

Israele annuncia: "I raid con gli Usa sull'Iran aumenteranno"

Roma, 21 mar. (askanews) - Malgrado le recenti affermazioni di Donald Trump sul suo social network "Truth" secondo cui gli Stati Uniti potrebbero considerare presto una riduzione graduale del loro impegno militare contro l'Iran, il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha annunciato che, a partire da domenica, gli Stati Uniti e Israele intensificheranno i loro attacchi contro l'Iran. "Questa settimana, l'intensità degli attacchi che saranno sferrati dall'Idf e dalle forze armate statunitensi contro il regime terroristico iraniano e le infrastrutture su cui esso fa affidamento aumenterà in modo significativo", ha affermato in una dichiarazione in video.

La campagna guidata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump e dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu proseguirà. Siamo determinati a continuare a guidare l'offensiva contro il regime terroristico iraniano, a neutralizzarne i comandanti e a vanificarne le capacità strategiche fino a quando ogni minaccia alla sicurezza non sarà stata eliminata

TMNews

Sesto Sangiovanni, 3 arresti per unaccoltellamento a scuola

Roma, 21 mar. (askanews) - Una banale lite fra compagni di scuola, degenerata il giorno dopo in un accoltellamento per vendetta. E' quanto hanno ricostruito le indagini dei Carabinieri di Sesto San Giovanni che hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre giovani egiziani di 19, 16 e 15 anni, ritenuti responsabili dei reati di tentato omicidio, porto abusivo di arma da taglio e violenza privata, aggravati e in concorso.

I fatti risalgono a metà dicembre del 2025 all'interno del cortile di un istituto scolastico di Sesto San Giovanni. La vittima è uno studente 18enne, anch'egli di nazionalità egiziana. Dalle indagini, coordinate dai Sostituti Procuratori presso il Tribunale di Monza e della Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Milano, è emerso che l'aggressione è riconducibile a un litigio tra gli studenti avvenuto il giorno prima a bordo di un autobus. Il quindicenne destinatario della misura di custodia cautelare in carcere, avrebbe organizzato come ritorsione un agguato ai danni del 18enne, sorpreso al termine delle lezioni, e accoltellato all'addome dal 19enne.

Da quanto accertato dagli inquirenti è tuttavia emerso che l'azione potrebbe essere stata caratterizzata da un errore di persona, essendo stata colpita una vittima diversa rispetto al reale obiettivo

TMNews