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Iran, Trump annuncia negoziati per fine guerra ma Teheran smentisce

di TMNews lunedì 23 marzo 2026
2' di lettura

Roma, 23 mar. (askanews) - Botta e risposta, dichiarazioni e smentite tra Stati Uniti e Iran sullo stato dell'arte dei negoziati nel conflitto in corso in Medio Oriente.

Il presidente Donald Trump aveva annunciato sul suo social Truth, l'ordine di fermare per cinque giorni gli attacchi contro le centrali elettriche e le infrastrutture energetiche iraniane a seguito di quelle che ha definito "conversazioni molto buone e produttive riguardo a una risoluzione completa e totale delle ostilità". Poi la smentita di Teheran, che attraverso l'agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim, ha fatto sapere che non ci

sarebbero stati colloqui e che la decisione del leader americano sarebbe dovuta al fatto che l'Iran ha raggiunto un elevato livello di deterrenza.

"Nessun negoziato è stato avviato e non ce n'è alcuno in corso", avrebbe detto una fonte, come ha poi confermato anche il ministero degli Esteri iraniano, secondo cui la dichiarazione degli Stati Uniti rientrerebbe in un tentativo di "ridurre i prezzi dell'energia e guadagnare tempo per attuare i piani militari americani".

Ma Trump ha continuato sulla sua linea: prima, intevistato da Fox Business ha spiegato che "un accordo è possibile tra cinque giorni o prima, riferendosi ai colloqui"; poi, parlando alla stampa da Palm Beach, in Florida ha ribadito che ieri i due paesi hanno "avuto trattative forti", poi, alla domanda su chi sia il negoziatore iraniano con cui gli Usa starebbero trattando, ha risposto:

Con una "persona di spicco", non con il leader supremo. "Abbiamo spazzato via la leadership, la fase uno, la fase due e in gran parte la fase tre. Ma abbiamo a che fare con un uomo che credo sia il più rispettato e il leader", ha detto. Sul nuovo "leader supremo", Mojtaba Khamenei, Trump ha ribadito, come nei giorni scorsi: "Non lo abbiamo sentito, non sappiamo se sia vivo".

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