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On. Ciancitto (FdI): Biosimilari e aderenza terapeutica

di TMNews martedì 24 marzo 2026
1' di lettura

Roma, 24 mar. (askanews) - "Una delle principali criticità è l'aderenza terapeutica. È necessario rafforzare la continuità delle cure nelle donne a cui viene diagnosticata l'osteoporosi e che iniziano la terapia con farmaci biosimilari. Migliorare l'aderenza significa ridurre il rischio della principale complicanza della malattia, cioè la frattura ossea . Lo ha detto Francesco Salvatore Ciancitto, componente della Commissione Affari Sociali della Camera, intervenendo a The Watcher Talk Salute, format di Urania News. I risparmi generati dall'impiego dei farmaci biosimilari - che tra il 2012 e il 2023 hanno raggiunto diversi miliardi di euro - possono essere inseriti in un sistema di premialità regionale. Le Regioni che migliorano l'aderenza terapeutica, promuovono l'utilizzo dei biosimilari e generano risparmi dovrebbero poter reinvestire una parte di queste risorse nella prevenzione e nella cura della stessa patologia. Se si attiva questo meccanismo virtuoso, che può essere esteso anche ad altre malattie, il controllo di gestione non resta solo amministrativo ma coinvolge anche i responsabili clinici, permettendo di reinvestire i risparmi ottenuti nel miglioramento della diagnosi, dell'aderenza terapeutica e dei percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali", ha concluso.

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Per contenere gli effetti, il governo ha avviato sussidi sulla benzina e ha deciso di rilasciare parte delle riserve strategiche. Parallelamente, Tokyo cerca rotte alternative che evitino Hormuz e aumenta gli acquisti dagli Stati Uniti. Ma gli effetti sui prezzi si fanno già sentire sulla popolazione.

"Io non uso la benzina ma tra l'aumento dei trasporti e soprattutto dei prezzi del cibo, si percepisce chiaramente che il costo della vita sta salendo", ha detto Manami Kinoshita, abitante di Tokyo.

"Penso che sarebbe un problema se, a causa di una guerra, smettessimo di ricevere rifornimenti, ma per quanto riguarda i prezzi della benzina, personalmente credo che si potrebbe dare maggiore importanza alle preoccupazioni ambientali e aumentarli", ha sottolineato Masahiko Oguchi.

Tra dipendenza energetica e tensioni geopolitiche, il Giappone prova a contenere l'impatto della crisi, ma resta esposto come non mai agli sviluppi della crisi in Medio Oriente.

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