CATEGORIE

Migranti, Feijòo (Ppe): "Bene Meloni, modello italiano è efficace; quello spagnolo no"

giovedì 19 settembre 2024
1' di lettura

(Agenzia Vista) Roma, 19 settembre 2024 "In Italia la lotta all'immigrazione irregolare funziona ed è efficace, in Spagna no". Lo dice il presidente del Partito Popolare spagnolo, Alberto Nùnez Feijòo, che ha incontrato la premier Giorgia Meloni a palazzo Chigi. Il leader dell'opposizione di destra in Spagna, durante una conferenza stampa nella sede della Stampa estera con il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha detto di avere affrontato il tema migranti nell'incontro con Meloni e ha elogiato il 'modello italianò. "Sono chiaramente contrario all'immigrazione irregolare e molto rispettoso nei confronti di coloro che arrivano in Spagna o in Italia con un contratto di lavoro regolare e rispettano le leggi - ha detto Feijòo - ma dobbiamo evitare che prosperino le mafie che trafficano con le persone e dobbiamo incentivare la immigrazione regolare. Rilevo che nell'ultimo anno in Italia il numero dei migranti irregolari è diminuito del 60% mentre nel mio Paese è aumentato del 60%". "In questo senso la politica italiana è molto efficace", e la gestione della immigrazione irregolare "in Italia funziona e in Spagna no". stampa Estera Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

tag

Ti potrebbero interessare

ARCHIVIO Meloni, Italia alleata degli Usa e le formiche. La domanda di Vista a Trump nel 2025

(Agenzia Vista) Usa, 14 aprile 2026 “L’Italia sarà il nostro miglior alleato? Certamente, se resterà premier Giorgia Meloni che sta facendo un ottimo lavoro”. Così il Presidente Usa Donald Trump dopo il vertice con la premier italiana Giorgia Meloni, rispondendo a una domanda dell'Agenzia Vista, che citava anche le formiche durante la visita dell'aprile 2025. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Schlein alla Camera difende Meloni da Trump: Nessuno attacchi Governo italiano, noi per la pace

(Agenzia Vista) Roma, 14 aprile 2026 "Voglio esprimere la nostra più ferma condanna che, sono certa, sarà unanime in quest'aula per l'attacco del presidente, Donald Trump, alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per avere doverosamente espresso solidarietà a Papa Leone. Voglio dire che l'Italia è un Paese libero e sovrano e che la nostra Costituzione è chiara: l'Italia ripudia la guerra. Nessun capo di Stato straniero può permettersi di attaccare, minacciare o mancare di rispetto al nostro Paese e al nostro governo. Siamo avversari in quest'aula, ma siamo tutte e tutti cittadini italiani e rappresentanti degli italiani e non accetteremo attacchi o minacce al governo e al nostro paese: su questo chiediamo una condanna unanime". Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, intervenendo alla Camera per condannare le dichiarazioni del presidente Usa contro la premier italiana. Camera Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Mattarella: Autoironia per resistere a tentazioni potere. Papa mette in guardia da autoesaltazione

(Agenzia Vista) Roma, 14 aprile 2026 "Venendo qui dal mio studio ho letto le agenzie sul messaggio di Papa Leone all'accademia delle scienze: un messaggio splendido sul potere che ancora una volta rende evidente il debito di riconoscenza nei confronti del Papa che il mondo deve nutrire. Un messaggio che mette in guardia dal pericolo dell'autoesaltazione... In questo salone 8 o 9 anni fa uno studente mi ha chiesto come si fa a resistere alle tentazioni del potere, io gli ho risposto che il potere può in effetti inebriare e far perdere l'equilibrio, ma ci sono due antidoti: uno è istituzionale, l'equilibrio tra i poteri, la distribuzione delle funzioni tra i vari organi costituzionali, il secondo è la coscienza personale, individuale e un'alta capacità di autoironia è preziosa". Lo ha detto Incontrando una delegazione di studenti delle scuole di giornalismo al Quirinale, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Quirinale Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Mattarella: Compito giornalisti è demarcare confini fra vero e falso

(Agenzia Vista) Roma, 14 aprile 2026 “Sappiamo quanto la domanda di verità rischi oggi di inciampare in risposte fuorvianti in un mondo governato da tecnologie che confondendo comunicazione e informazione e assottigliano sempre più i confini tra vero, verosimile e falso. Demarcare quei confini è compito affidato al giornalista”. A dirlo è stato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale una delegazione di studenti e studentesse delle scuole di giornalismo. Quirinale Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev