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La polemica

Maxxi, scandalo per la statua dei Chapman. L'osservatorio per i minori: "E' pedopornografia"

Maxxi, scandalo per la statua dei Chapman. L'osservatorio per i minori: "E' pedopornografia"

Due adolescenti nude, una dietro l'altra. E quella accovacciata esce un pene dalla bocca. Il Maxxi di Roma la definisce arte, l'Osservatorio sui diritti dei minori la etichetta come pedopornografia. E' polemica per Piggy, la statua esposta al museo di arte contemporanea della Capitale presieduto dall'ex ministro Giovanna Melandri, che ospita le creazioni dei chiacchierati fratelli britannici Jake e Dinos Chapman: già famosi per le loro provocazioni contro il Cristianesimo, l'Illuminismo e i cartoni di Walt Disney, hanno portato al Maxxi un campionario truculento di scheletri, teste mozzate, stragi di balene e orsi polari, immagini sacre mutilate. E soprattutto bambini circondati da simboli sessuali: ani, peni, vagine. Secondo il direttore del Maxxi Arte, Anna Mattirolo, "la crudezza fa parte del lavoro dei Chapman". Si tratterebbe, insomma, della "denuncia di una realtà malata" e "della falsa moralità".

L'Osservatorio: "Dovete rimuoverla" - L'obiettivo è "creare dibattito", come spesso accade quando si parla di arte contemporanea e concettuale. L'Osservatorio però non ci sta e ha inviato una lettera al ministro dei Beni culturale Dario Franceschini per chiedere la rimozione della statua con le due bambine: "Non vogliamo attentare alla libertà di espressione artistica - spiega il presidente dell'associazione Antonio Marziale -, ma evitare che dietro il paravento dell'arte si promuovano raffigurazioni a chiaro sfondo pedopornografico". Per ora né Franceschini né la Melandri hanno replicato. La Mattirolo, dal canto suo, sottolinea come l'opera dei Chapman "è sempre stata segnalata con avvisi esposti in biglietteria, al punto informativo, e dal personale di sala istruito per informare le famiglie in visita con minori".

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Commenti all'articolo

  • Elio De Bon

    13 Agosto 2014 - 05:05

    non so a che titolo la Melandri sia in grado di capirne d'arte. Non capendone nulla, punta sulla trasgressione , stupida, becera e schifosa. Vorrei vedere se porta suo figlio a vedere questa mostra. L'arte e' ben altra cosa. Melandri, stattene a casa a fare la calza, almeno non fai danni.

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  • seve

    11 Agosto 2014 - 12:12

    E' più furbacchiona la Melandri che guadagna soldi a fare queste inutili scemate. La militanza pagaaaaaaaaaaaaaaaaaa.

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  • Garrotato

    11 Agosto 2014 - 09:09

    Questi "artisti" sono due furbacchioni che hanno capito dove tira il vento: un po' di pornografia spicciola, un po' di blasfemia e, voilà, il successo è assicurato, se non altro tutti ne parlano. Magari male, ma ne parlano, il che è quello che conta. "Artisti": ma fatemi il piacere!

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  • Anna 17

    Anna 17

    11 Agosto 2014 - 06:06

    Mi chiedo cosa ci faccia una Melandri in un museo d'arte moderna. E' ovvio che l'arte è un pretesto, come tutti i politici sa solo allungare le mani sui soldi pubblici, è questa l'unica arte che conosce, per il resto nebbia assoluta.

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