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Bari

Raffaele Fitto e Giampaolo Angelucci assolti dall'accusa di corruzione nel caso "La Fiorita"

Raffaele Fitto assolto dall'accusa di corruzione nel caso Fiorita

"Il fatto non sussiste". Questa la motivazione della Corte di Appello di Bari che oggi ha assolto con formula piena Raffaele Fitto, parlamentare europeo ed ex presidente della Regione Puglia, dall'accusa di corruzione. L'inchiesta "La Fiorita" era nata per un presunto versamento di 500mila euro da parte dell'imprenditore Giampaolo Angelucci, anche lui assolto con formula piena dai giudici di secondo grado. L’europarlamentare di Forza Italia e Pdl, che all’epoca dei fatti, fra il 1999 ed il 2005 era presidente della Regione Puglia, era stato condannato in primo grado a quattro anni di reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici, mentre per Angelucci la condanna fu a tre anni e sei mesi.

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Commenti all'articolo

  • gianbus52

    30 Settembre 2015 - 16:04

    Adesso i giudici di primo grado devono risarcire si Fitto che l' imprenditore, anche se ho tradito gli elettori di Forza Italia

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  • eziocanti

    29 Settembre 2015 - 14:02

    I personaggi non mi sono simpatici, però ai giudici che hanno sbagliato che cosa succederà ??? Nulla, come al solito, loro sono una casta intoccabile, malata di protagonismo ed ideologie, ma intoccabile. Viva l'italietta di Pulcinella !!!!

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    • tristano.libero

      29 Settembre 2015 - 20:08

      I Giudici non sono una casta; semplicemente Fitto ha preso 500.000 euro di finanziamento dagli Angelucci in cambio di favori per le loro cliniche. I primi Giudici hanno ritenuto che vi fosse un reato perseguibile (come in effetti è) i Giudici d'appello hanno ritenuto che non ci fosse corruzione. Tutto qui. Gli altri reati sono stati dichiarati prescritti.

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