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Boldrini, sullo Ius soli sta con la Kyenge: "Cittadinanza agli immigrati nati in Italia"

La presidente della Camera dalla Calabria rilancia: "I figli degli immigrati sono nati qui. Bisogna prendere atto del fatto, quindi, che sono italiani"

Boldrini, sullo Ius soli sta con la Kyenge: "Cittadinanza agli immigrati nati in Italia"

Cècile Kyenge e Laura Boldrini

Laura Boldrini ha un chiodo fisso: la cittadinanza agli immigrati. Così durante una visita a Lamezia Terme, la presidente della Camera rilancia e fa da sponda alla Kyenge: "In tempi di globalizzazione non si può ignorare la realtà e cioè che nel Paese ci sono persone che vengono da altri luoghi ma che fanno parte della nostra società - ha spiegato la terza carica dello Stato - in Italia ci sono oltre quattro milioni di immigrati. Tanti figli di questi immigrati sono nati qui e sono cresciuti con i nostri figli. Bisogna prendere atto del fatto, quindi, che sono italiani".

La legge si farà - La Boldrini snocciola dati e disegni di legge. E' certa che prima o poi lo ius soli arriverà anche in Italia: "Alla Camera sono state depositate ben 17 proposte di legge che puntano a cambiare le norme sulla cittadinanza, sono tutti provvedimenti all’esame della commissione Affari costituzionali e il fatto siano così tante è il segno di come il tema sia così sentito nel nostro Paese, perchè quelle 17 proposte hanno avuto moltissime sollecitazioni".  

Sponsor Napolitano - Poi la Boldrini tira per la giacchetta anche Re Giorgio e lo usa come sponsor della legge sulla cittadinanza: "Il Capo dello Stato ha ricordato più volte ai partiti che i figli di immigrati nati in Italia sono parte del nostro tessuto sociale e che la legge sulla cittadinanza deve aggiornarsi ai tempi - continua la Boldrini - Mi auguro che l’invito del presidente, che è anche il mio, possa essere ascoltato dai partiti uscendo da logiche di contrapposizione". Infine arriva l'ennesimo appello: "La politica esca da questa cornice populista; non si faccia dell’immigrazione una bandiera o uno strumento di propaganda e si recuperi quella discussione che è stata evocata da Papa Francesco a Lampedusa. Piangiamo quindi i cadaveri degli immigrati morti in mare e indigniamoci anche contro coloro che esultano davanti a una barca affondata". (I.S.) 

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Commenti all'articolo

  • lucadagenova

    15 Novembre 2014 - 17:05

    e toglierla a loro due

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  • bizio49

    17 Luglio 2013 - 08:08

    è la terza carica dello stato,e visto il suo amore per la Costituzione, dovrebbe almeno rispettarla. allo stato attuale la Legge italiana non da la cittadinanza per diritto di nascita pertanto la sig.ra Boldrini non può dire che chi è nato in Italia è cittadino italiano,il suo desiderio che si cambi la legge è legittimo ma nella sua veste deve avere un ruolo di terzità nel Parlamento perchè è li che nasce la legge, eviti questa signora di romperci i timpani con le sue esternazioni, ci sono problemi più seri per noi ITALIANI,se proprio vuole devolga la sua parcella all'assistenza ed al recupero dei migranti che ora stiamo pagando NOI!

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  • fabietto84

    15 Luglio 2013 - 16:04

    Ma anche lei è nata in Congo?

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  • K.vonsig

    15 Luglio 2013 - 14:02

    Penso che queste due signore ne abbiano fatta ormai un'ossessione. Forse non hanno altri problemi veramente importanti cui pensare.....

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