Tra le mura di un ex convento del Trecento, il San Domenico Palace, A Four Seasons Hotel, continua a ridefinire il canone dell'ospitalità globale. Con una gestione magistrale dell’eredità siciliana, l’hotel si conferma non solo come destinazione, ma come un organismo vivente fatto di storia, scienza e mito. La sua genesi risale al 1374, quando il nobile Damiano Rosso donò i propri possedimenti per la creazione di un monastero domenicano. Per secoli, i corridoi che oggi profumano di essenze rare hanno risuonato del silenzio della clausura e del calpestio dei frati. Grazie al recente restauro, durato tre anni, sono riemerse colonne romane e incisioni settecentesche che erano rimaste celate per generazioni. La collezione d'arte dell'hotel, che vanta circa 500 pezzi, trasforma ogni corridoio in una galleria privata: dai dipinti sacri alle icone del "Grand Tour". Soggiornare qui significa calcare i passi di Elizabeth Taylor, Audrey Hepburn e Sophia Loren, leggende che hanno contribuito a trasformare Taormina nella capitale del glamour mediterraneo.
La vera metamorfosi del 2026 avviene nel cuore della Spa dell'hotel. Dal 15 aprile, la Botanica Spa accoglie gli iconici trattamenti Valmont, il colosso svizzero che da oltre 40 anni domina il mondo della cosmetica cellulare. Questa collaborazione non è un semplice inserimento di prodotti, ma una fusione alchemica tra l'efficacia delle Alpi e la ricchezza della terra vulcanica.
Il fiore all'occhiello di questa nuova era è il Botanica Signature - Il Rituale dell’Elixir, un trattamento di 80 minuti creato in esclusiva per il San Domenico Palace. Il protocollo è un viaggio che stimola tutti i sensi. Tutto inizia con un omaggio al Giardino delle Erbe Aromatiche dell'hotel. Un massaggio linfodrenante a piedi e gambe prepara il corpo, mentre la digitopressione e l’infusione di agrumi siciliani calmano la mente. La pelle viene quindi trattata con la Collezione Majestueuse di l’Elixir des Glaciers. Qui, i prodotti dell'alveare — miele, propoli e pappa reale — vengono veicolati attraverso tecnologie che garantiscono un assorbimento cellulare immediato. Il cuore del trattamento è la Intense Regenerating Mask. Non è una semplice maschera, ma un velo di collagene nativo e puro che idrata intensamente e rimpolpa i tessuti, offrendo quel "wow effect" che ha reso Valmont celebre nel mondo. Il rituale si chiude con la Collezione Swiss Poly-Active, che utilizza estratti di piante rare coltivate nel Giardino Fito-Alpino di Valmont, sigillando i principi attivi e donando una radiosità senza pari.
Oltre a questo eccellente rituale la Spa introduce altri protocolli tecnici avanzati: Hydration of the Bisses un trattamento idratazione altamente intensivo che utilizza un massaggio lento per ridonare turgore al viso e riattivare la circolazione linfatica. Vi è poi Lift from the Peaks: un vero e proprio lifting non invasivo. Attraverso massaggi profondi sulle fasce muscolari, si rilasciano le tensioni mimiche. L'uso del siero V-Lift Boost, dotato delle tecnologie brevettate C-Drone e RetiBoost, permette di colpire le rughe alla radice, lavorando sulla densità cutanea.
Se la Spa cura il corpo, la proposta culinaria nutre l'anima, declinandosi in tre ambienti che raccontano diverse sfumature della Sicilia.
A cominciare dalla prima colazione, onirica. Al San Domenico Palace di Taormina, infatti, il risveglio non è solo un tripudio di torte degne della cucina di un Re, krapfen, croissant degni di nota e prelibatezze salate. Ma è una vera e propria esperienza gourmet à la carte che eleva il concetto di colazione internazionale. Oltre al generoso buffet, gli ospiti possono spaziare tra proposte creative che uniscono la tradizione siciliana a gusti contemporanei. Spiccano piatti come l'Arancino alla Norma, con pomodoro, melanzane e Ragusano DOP, o il raffinato San Domenico Bagel, impreziosito da burrata campana e prosciutto affumicato. Per chi cerca il benessere senza rinunciare al sapore, spiccano il porridge siciliano allo zafferano dell'Etna e l’omelette di soli albumi con il pregiato formaggio Tuma Persa. Non mancano i grandi classici come l'Avocado Toast con cipolla rossa di Tropea e le crespelle farcite con ricotta fresca e cioccolato. Questa selezione trasforma il primo pasto della giornata in un rito esclusivo, servito tra il profumo dei giardini storici e la vista insuperabile sul mare di Taormina.
Principe Cerami, il ristorante stellato Michelin guidato dallo Chef Massimo Mantarro, è il tempio della cucina colta. Mantarro non si limita a cucinare; egli interpreta il paesaggio. I suoi piatti sono composizioni architettoniche dove la materia prima — dal gambero rosso di Mazara alle verdure dell'orto vulcanico — viene esaltata da una tecnica impeccabile che non dimentica mai le radici domestiche. Scoprire il ristorante Principe Cerami significa entrare in una dimensione gastronomica dove la tradizione siciliana viene riletta con sensibilità contemporanea e rigore tecnico. All’interno del San Domenico Palace, Taormina, A Four Seasons Hotel, questo ristorante stellato propone un percorso culinario costruito su contrasti armonici, materie prime stagionali e una ricerca costante dell’equilibrio tra memoria e innovazione. L’Executive Chef Massimo Mantarro firma piatti che giocano su consistenze, temperature e intensità aromatiche, offrendo interpretazioni raffinate del patrimonio isolano. A completare l’esperienza, una cantina con oltre mille etichette selezionate con precisione dall’Head Sommelier Alessandro Malfitana, capace di accompagnare ogni portata con abbinamenti studiati e mai prevedibili.
Originario delle pendici dell’Etna, lo chef Mantarro sviluppa fin da giovane un legame profondo con la cucina, nato tra i profumi dell’orto di famiglia e le ricette tramandate dalla tradizione domestica. La sua formazione prende avvio nelle brigate di ristoranti d’eccellenza a Torino, per poi proseguire attraverso esperienze significative nel panorama gastronomico del Sud Italia. Dopo un percorso ricco e articolato, sceglie di tornare in Sicilia, dove affina una visione personale dell’alta cucina, profondamente radicata nel territorio ma aperta al dialogo con tecniche contemporanee. Oggi, alla guida del Principe Cerami, interpreta la cultura gastronomica siciliana con uno stile distintivo, trasformando ogni piatto in una narrazione elegante e attuale.
Il ristorante Anciovi è il regno della freschezza. Situato a bordo della piscina a sfioro, qui il lusso si fa informale: il pesce freschissimo e la mixology d'avanguardia creano il perfetto contrappunto al blu del Mar Ionio che si fonde con l'orizzonte. Tra le proposte spiccano le alici marinate agli agrumi siciliani, le linguine al nero di seppia e limone e l'originale focaccia con burrata e gamberi rossi crudi. Non mancano opzioni leggere come la quinoa al pollo marinato o la rinfrescante insalata Domenicana con mela e avocado. È l’indirizzo ideale per un pranzo sofisticato o un aperitivo al tramonto con vista sull'iconica baia di Taormina.
Mentre l'eccellenza del ristorante Rosso celebra la convivialità siciliana e internazionale con un viaggio sensoriale tra i sapori autentici della Sicilia. Il menù propone classici intramontabili come la caponata agrodolce e i ravioli rustici alle verdure arrostite. Tra i piatti iconici spicca il risotto con finocchietto selvatico, gamberi e pistacchio di Bronte DOP, un omaggio raffinato al territorio. Non mancano le radici popolari, elevate da tecniche magistrali, come negli involtini di melanzane alla palermitana e la Guancia di manzo brasata al Marsala. L’esperienza si conclude in dolcezza con una reinterpretazione della cassata e l'immancabile tiramisù. Pranzare o cenare al Rosso significa immergersi in un'atmosfera sospesa tra storia e lusso contemporaneo, dove ogni portata racconta l'anima vibrante dell'isola sotto l'egida del prestigioso brand Four Seasons.
Bar & Chiostro è un elegante luogo d’incontro dove prende vita lo spirito mediterraneo. Cocktail artigianali e pregiati vini siciliani sono accompagnati da proposte gourmet ispirate ai sapori locali e agli ingredienti di stagione, in un’atmosfera rilassante all’aperto – perfetta per un aperitivo, una chiacchierate e serate lente.È il luogo dove la storia diventa liquida. Sorseggiare un cocktail tra le arcate del monastero, con il profumo del gelsomino che sale dai giardini, è un'esperienza che rasenta il mistico.
Al San Domenico Palace, il concetto di vacanza viene riscritto in chiave cinematografica. Non è solo questione di suite spettacolari (alcune delle quali con piscina privata affacciata sul Teatro Antico) o di un servizio calibrato al millimetro. È la sensazione di essere parte di una narrazione iconica.
In un mondo sempre più veloce, il San Domenico Palace, A Four Seasons Hotel, offre il lusso più estremo: il tempo per contemplare la bellezza. Che sia attraverso la lente della scienza svizzera di Valmont o attraverso il sapore di un vino coltivato sulle pendici dell'Etna, l'hotel invita a un rinnovamento totale. Qui, il passato aristocratico e il futuro del benessere si incontrano, rendendo ogni soggiorno un capitolo indimenticabile di una storia d'amore chiamata Sicilia.