La saggia Giulia Salemi si sbilancia su amore e amicizia senza citare il suo ex Pierpaolo Pretelli: “Ho pochissimi amici di cui mi fido davvero e non ho più voglia di allargare la cerchia. Dal punto di vista sentimentale non sono stata tradita, dal punto di vista dell’amicizia mi è successo”. E aggiunge: “Prima cercavo di diventare amica di tutti, bastava che una persona mi sorridesse.”
Ci mancava un altro filosofo e allora ecco Lucio Corsi, che si sente David Bowie e che, in occasione dell’ uscita di Napoleone, parla del nuovo pezzo: “Napoleone era un uomo che conteneva tutto: l'avventura, le vittorie, le sconfitte, la caduta, l'esilio e il ritorno. È una figura piena di contraddizioni, mi ha divertito usarne l'immagine quasi come un costume da indossare. Il pezzo è una specie di glam rock decadente”, ha confidato a Luca Dondoni. ‘Arridatece’ Velvet Goldmine, quello sì che era glam.
“L’ansia mi accompagna da sempre. Vedere in edicola le foto dei miei genitori mi infastidiva: quella era la mia vita, non una telenovela. Ylenia l’ho conosciuta attraverso i racconti di papà e ho scoperto la fede”, ha confidato Jasmine Carrisi a Mario Manca.
Julia Roberts the queen: “Sto invecchiando con dignità, umorismo e serenità. Non ricorro a lifting o al Botox e so che, secondo gli standard di Hollywood, sto mettendo a rischio la mia carriera. Se non mi offrono un ruolo perché sembro vecchia, produrrò io stessa il progetto e sceglierò il cast che voglio. L'importante è non prendere questo lavoro troppo sul serio.”
Le foto sono virali e i commenti sulle ‘dimensioni’ si fanno sempre più hot. Calvin Klein ha scelto il bel Jude Bellingham come nuovo volto della sua iconica linea di intimo. Al suo debutto per lo storico marchio americano, il centrocampista è protagonista di una campagna magnetica e sensuale che mette in risalto la collezione Icon Cotton Stretch e celebra “l’icona che c’è sotto”…
Una famosa attrice: “Facevo la hostess in cabaret, e c'è ancora una cosa di cui mi pento. “Quando avevo 21 anni, c'era un cliente di mezza età che veniva più o meno due volte al mese. Un normale impiegato, sempre con un completo spiegazzato e un portafoglio nero che sembrava vecchio di anni. Non ordinava mai alcolici costosi, né chiedeva mai proroghe. Dopo ho saputo che era un famoso produttore.”
Elisa ha parlato per la prima volta della separazione dal marito Andrea Rigonat: “La rottura tra mio marito e me è avvenuta a settembre dell’anno scorso, dopo diciassette anni vissuti insieme. Ci sono dei figli, era un legame fortissimo che non avevo messo in preventivo di chiudere, mai.
A un certo punto ho pensato anche di ritirarmi, di farmi una nicchia al riparo del mondo. Non riuscivo a scrivere cose nuove, perché non volevo toccare certe verità. Quando poi ho deciso di far cadere i recinti, tutto si è riaperto, ho ritrovato energia e libertà. Personale e creativa.”
Sandra Bullock ha confidato: “Era così bello che non riuscivo nemmeno a prendermi sul serio in sua presenza. Credo che ci fosse qualcosa in me che a Keanu non piaceva, perché non ci ritrovavamo mai insieme fuori dal set. Forse è per questo che siamo rimasti amici così a lungo: non siamo mai andati oltre.” Keanu Reeves, anni dopo, ha rivelato: “Speed è stata un’esperienza incredibile per me. Lavorare con Sandra è stato fantastico. Lei è divertente, intelligente e autentica. Ero innamorato di lei… e lei non sapeva quanto l’amassi.”
“Auguri a te Alma… Che sei la mia metà pazza e piena di dolcezza. Ti amo infinito”, scrive. Rocìo Munoz Morales per gli otto anni della figlia Alma. Per lei una grande festa a tema: il film d’animazione K-Pop: Demon Hunters.
“L’assoluta indecenza di tutto questo. Camilla è priva di classe. Non si preoccupa minimamente del marito… se ne va e basta, chiusa nel suo mondo di totale inconsapevolezza”, scrivono sui social. E il fatto che re Carlo vada su tutte le furie con lei è la ciliegina sulla torta. Ma se pioveva, cosa doveva fare la povera regina?
Lo scorso agosto sono iniziate le riprese della seconda stagione di Heated Rivalry, che uscirà su HBO Max ad aprile 2027, una serie piena di scene di sesso tra i due protagonisti. Sul set si sono ritrovati i due co-protagonisti e grandi amici, Hudson Williams e Connor Storrie, che un anno fa sono passati dall’essere dei perfetti sconosciuti a diventare delle vere star internazionali, tra copertine, paparazzate, milioni di follower e fan.
Hudson Williams ha preso parte allo show The Assembly dove ha detto: “Io e Connor ci siamo resi conto che siamo, tipo, anime gemelle platoniche, completamente innamorate l’una dell’altra. Penso che sia questo che ha reso la nostra amicizia così stabile e bellissima, è che ci siamo resi conto che potevamo essere completamente noi stessi, con le difese completamente abbassate. Che poi voglio dire, chi è che non vorrebbe Connor nella propria doccia? Sapete, giusto per darmi una mano con la schiena. Se avessi Connor con me tutti i giorni potrebbe entrare lì e darmi una lavata“.
Nunzia De Girolamo si scaglia contro Barbara d'Urso: “Trovo questa narrazione stucchevole da parte di Barbara d'Urso. Anch'io ho ballato, se fossi stata in giuria e avessi giudicato Todaro, sarei stata affettuosa. Per me c'è altro." Tra l’altro a Vita in Diretta presentata da Alberto Matano, collega della D’Urso a Ballando con le Stelle. Ma perché? Ma la D'Urso che deve fare per fare la giudice e far finire sto circo?
Dalle passerelle internazionali al palcoscenico teatrale: per Ludmilla
Voronkina Bozzetti si apre una nuova fase artistica con il debutto nella recitazione teatrale in
Frankenstein, una produzione teatrale italiana ispirata al celebre romanzo di Mary Shelley e
basata sull’adattamento di Nick Dear, in scena al Teatro Sociale di Busto Arsizio. Un passaggio
significativo per Ludmilla che, dopo una prestigiosa carriera nel mondo della moda e arte
come musa e protagonista di progetti fotografici firmati da grandi maestri come Max
Vadukul e Andrea Varani, apre ora un nuovo capitolo del proprio percorso artistico con il
debutto nella recitazione teatrale.
L’arrivo di Frankenstein in Lombardia rappresenta un momento di particolare rilievo per la
storia dello spettacolo: per la prima volta, infatti, uno dei maggiori successi del National
Theatre di Londra esce dai confini britannici grazie alla concessione dei diritti per una
produzione in lingua italiana. A portarlo in scena è il produttore e regista Federico M.
Zanandrea, che firma un allestimento interamente italiano, segnando un debutto inedito per
l’opera in questa lingua.
Nello spettacolo, Ludmilla interpreta una contorsionista appartenente a una compagnia
circense: una figura egocentrica, ambiziosa e gelosa del proprio ruolo di protagonista,
chiamata a confrontarsi con le tensioni e le contraddizioni di un universo teatrale intenso e
visionario. Per lei, il debutto segna una nuova esperienza espressiva, che amplia il suo
percorso artistico oltre il mondo della moda e della fotografia.
Frankenstein affronta temi universali come l’identità, il rapporto tra creatore e creatura,
l’esclusione e il bisogno di appartenenza, interrogando il confine tra scienza e umanità. Lo
spettacolo ha conquistato il pubblico internazionale grazie a una messa in scena di forte
impatto visivo e narrativo.
L’allestimento, in programma il 6 e 7 novembre 2026 al Teatro Sociale di Busto Arsizio,
coinvolge circa 60 interpreti, oltre 110 costumi e una squadra tecnica di 14 professionisti.
Scenografie mobili ed effetti speciali con fuoco, neve e acqua contribuiscono a costruire
un’esperienza teatrale immersiva.
La produzione riunisce un cast di interpreti di primo piano come Eugenio Mastrandrea,
Federico M. Zanandrea, Deborah Morese, Carlo Valli, Chiara Baschetti, Corrado Tedeschi,
Valentina Cardinali, Martino Iacchetti e Francesco Rizzi.
Con questo debutto, Ludmilla Voronkina Bozzetti intraprende una nuova tappa del proprio
percorso, portando la sua esperienza dalla moda al teatro.
Carlotta Gagna è imprenditrice e founder di Traininpink, l’azienda proprietaria dell’omonima app di allenamento, numero uno in Italia e pluripremiata da Apple e Google. Nata nel 2019, la piattaforma conta oggi oltre 50.000 abbonate attive e ha accompagnato più di 300.000 donne nel loro percorso di benessere e trasformazione fisica, portando Carlotta a diventare punto di riferimento e voce autorevole nel settore fitness.
La sua storia nasce da un’esperienza personale: nonostante allenamenti intensi e un’alimentazione attenta, Carlotta non riusciva a ottenere i risultati desiderati. Approfondendo lo studio della fisiologia del sistema linfatico, ha sviluppato il Pilates Linfodrenante®️, un metodo proprietario che integra movimento e attenzione al benessere femminile (tecniche di respirazione, automassaggio linfatico, camminata attiva e attenzione alla nutrizione funzionale). Tra le prime, nel 2017, a condividere sui social allenamenti e consigli dedicati alle donne, ha costruito una community autentica, trasformando la propria esperienza in un progetto imprenditoriale. Con un approccio empatico e attento all’evidenza scientifica, Carlotta ha contribuito a rendere il fitness femminile più accessibile, motivante e sostenibile, avvicinando un pubblico sempre più ampio al Pilates. Nel 2022 ha organizzato il Traininpink Day, uno dei più grandi eventi italiani dedicati al fitness femminile, che ha riunito oltre 1.000 partecipanti al Palazzo del Ghiaccio di Milano. Nello stesso anno ha pubblicato con Mondadori il libro Traininpink, dedicato al benessere e all’allenamento femminile.
Oggi guida un’azienda internazionale con sede a Dubai e un team di 30 persone. Nel 2025 Traininpink ha registrato un fatturato di circa 8 milioni di euro, in crescita del 63% rispetto all’anno precedente. Dal 2026, l’app è disponibile anche in lingua inglese, con una crescente presenza organica in mercati come Regno Unito, Emirati Arabi Uniti, Stati Uniti, Canada e Australia, diventando così la prima del settore ad esportare il proprio metodo sui mercati esteri.
Grazie alla capacità di coniugare fitness, tecnologia e innovazione, Carlotta rappresenta una nuova generazione di imprenditrici digitali e una voce autorevole nel panorama internazionale del wellness femminile.
Tra i suoi riconoscimenti più significativi vanno menzionati
-Fastest growing tech company in Middle East di The Entrepreneur (novembre 2025)