(Adnkronos) - "Il Lazio - ha dichiarato l'assessore Fabiani - ha identificato il settore dell'aerospazio come uno dei punti cardine della propria capacità competitiva globale, per la concentrazione di competenze, know-how e tecnologie che il territorio, tanto nella ricerca quanto nell'industria, può vantare. L'aerospazio rappresenta per il Lazio quel bacino di tecnologie orizzontali, ossia suscettibili di applicazione in ogni settore, a cui guardare e da cui attingere per sostenere la competitività dell'economia regionale". "In questo settore le parole chiave sono focalizzazione, concentrazione e potenziale competitivo - ha continuato Fabiani - è quindi necessario farsi promotori di aggregazioni di territori in grado di esprimere una massa critica di attività di ricerca, di conoscenze, di tecnologie, di capitale finanziario, industriale e istituzionale, che delinei una chiara capacità di competere sullo scenario economico globale. Per questo, la Regione Lazio con il supporto della Rappresentanza dell'Italia presso l'UE ha promosso la nascita di un Partenariato Europeo per l'Innovazione sullo Spazio, per mobilitare tutti i player rilevanti a livello regionale, nazionale e comunitario operando lungo l'intera filiera della ricerca e dell'innovazione", ha concluso. La giornata è stata l'occasione, tra le altre cose, per comprendere quale potrebbe essere il contributo potenziale del settore spazio - declinato nelle cinque macro-categorie tecnologiche Galileo (geolocalizzazione), Copernicus (osservazione della terra), MeteoSat (clima), SatCom (telecomunicazioni), SubSystems (life support, energy ecc.) - al miglioramento della qualità della vita di cittadini e istituzioni nel quadro delle priorità di azione individuate dai Partenariati esistenti, identificando con chiarezza il ruolo che il sistema industriale italiano può giocare in questo contesto.